lunedì 18 dicembre 2017

Confermata stamattina la procedura di licenziamento per 28 dipendenti della Fondazione Torino Musei


La mattinata si è conclusa nel peggior modo possibile per i dipendenti di Fondazione Torino Musei. Questa mattina si è tenuto infatti l'incontro tra il segretario Cristian Valsecchi ed i rappresentanti dei sindacati CGIL e UIL ed è stata confermata la procedura di licenziamento per ben 28 lavoratori dei Musei Civici, a causa dei recenti tagli ai finanziamenti da parte di Palazzo Civico.

E' stato anche precisato che, a partire già dal 28 dicembre, verranno licenziate 13 persone al Borgo Medievale, 12 alla biblioteca ed alla fonoteca della GAM e 3 al Museo Diffuso della Resiistenza; in 5 dovrebbero rientrare al Comune.

La notizia ovviamente ha generato forti malumori tra i presenti, al punto che oggi alcuni lavoratori protesteranno a Palazzo Civico. I consiglieri comunali del Pd Chiara Foglietta e Mimmo Carretta hanno così replicato: "L’incontro dei sindacati con Fondazione Torino Musei di questa mattina non ha fornito i risultati sperati e comunicati. Lunedì scorso in Aula l’assessore Leon aveva garantito che i dipendenti della biblioteca della Gam sarebbero stati riassorbiti. Oggi, invece, scopriamo che per 28 lavoratori della Fondazione Torino Musei verrà aperta la procedura di licenziamento. Andremo a fondo della questione, anche approfittando della seduta odierna di consiglio".

Dal canto suo la Città di Torino ha ribadito che “La scelta della Fondazione di dichiarare l’esubero ancora prima di aprire la discussione coi sindacati produce effetti di spiazzamento rispetto al percorso tracciato fin qui di concerto per evitare soluzioni a danno dei lavoratori”. L'intenzione è di "voler individuare soluzioni per tutelare i dipendenti e il loro patrimonio professionale. L’assessora alla Cultura Francesca Leon riferirà  quanto prima in Consiglio comunale".

Alla già grave situazione si somma anche l'incertezza sul luogo in cui dovrebbe materialmente confluire il patrimonio custodito dalla biblioteca GAM, visto che alcune ipotesi, tra cui quella di un trasferimento presso la Biblioteca Nazionale, sembrano impraticabili.

E poi ancora è in dubbio lo stesso futuro del Borgo Medievale, visto che dal 2018 non sarà più gestito dalla Fondazione, ma passerà al Comune, che avrebbe l'idea di trasformarlo in un parco a tema.


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