giovedì 12 aprile 2018

Alla galleria d'arte Elena Salamon di Torino in mostra oltre 100 litografie di Picasso, Braque e Cocteau


Nella storica galleria d'arte Elena Salamon (piazzetta IV Marzo a Torino), collocata in una delle piazze più poetiche della città tra negozi e bistrot, potrete visitare dal 12 aprile al 26 maggio la mostra "Picasso, Braque e Cocteau. Tre grandi personalità a confronto", con oltre cento litografie realizzate in un arco temporale che va dal 1934 al 1963, quasi tutte a colori, provenienti da diverse serie realizzate dai tre artisti durante il corso della loro carriera, tra l’euforia delle avanguardie e lo scempio della guerra.


E' infatti nella litografia – strumento che permette ampio uso del colore e alte tirature - che Picasso, Braque e Cocteau hanno individuato uno dei mezzi tra i più adatti al loro linguaggio artistico perché, pur utilizzando espressioni spesso differenti, tutti e tre in quegli anni sono accomunati da convinzioni profonde: l’opera non nasce da un progetto, ma da un gesto immediato, spontaneo. Figura e segno si dissolvono, lasciando spazio a forme originali e pure.

Georges Braque è considerato tra i capostipiti della rivoluzione cubista. La sua opera si incentra soprattutto sulle nature morte, interpretate in modo assolutamente originale rinunciando alla profondità, dove lo sfondo e il primo piano non sono distinguibili e le forme appaiono appiattite. Nonostante la scomposizione degli oggetti ritratti, l'effetto è quello di una grande armonia. Compaiono materiali fino ad allora totalmente estranei alla pittura: carta di giornale e da parati (Braque, Papier collé, img n. 9). Oggetti familiari, a cui non si presta attenzione acquistano un nuovo significato.

Jean Cocteau, poliedrico artista francese di fama internazionale poeta, saggista, pittore,
drammaturgo, sceneggiatore, regista e attore stringe amicizia nel 1917 con Picasso. Interrotti bruscamente gli studi, nel 1907, inizia a frequentare i salotti parigini. Allo scoppio della Grande Guerra è impegnato come infermiere d'ambulanza nelle Fiandre, ma abbandona il fronte per continuare l'attività intellettuale nei caffè parigini. Numerosi lavori ritraggono i protagonisti delle sue pièces teatrali, tra le più note: Antigone (1922), Roméo et Juliette (1924), La voix humaine (1930), La machine infernale (1934), Les parents terribles (1938), Les monstres sacrés (1940), L'aigle à deux têtes (1946), Théâtre de poche (1949). Nella copiosa produzione artistica di Cocteau si trovano tracce di tutti i movimenti d’avanguardia: irriverente, sperimentatore, anticonformista, esuberante, ironico e autoironico, scelse di ‘essere un uomo vivo e un artista postumo’.

Pablo Picasso, pittore, scultore e litografo spagnolo di fama mondiale, uno dei protagonisti assoluti della pittura del XX secolo, negli anni cinquanta si impegna nella reinterpretazione delle opere dei grandi maestri, producendo una serie di dipinti e litografie ispirate all'arte di Goya, Velàzquez, Pussin e Manet. Ne sono esempio alcune opere in mostra (Picasso, Amazona, img n. 2 e n. 3). Scrive di sé stesso I buoni artisti copiano, i grandi rubano. Tori e tauromachie sono una costante nella sua sterminata produzione. Per l'artista il toro è simbolo di lotta, vittima sacrificale e al contempo potenza distruttrice. La corrida è una cerimonia che riconduce all’eterno conflitto tra vita e morte (Picasso, Petit Corrida, img n. 6 Entrada en pasillo, img n.5, e Amazona, img n. 4). La serie della Comedie Humaine, omaggio all’opera di Balzac, è una sorta di catalogo ragionato dei "tipi umani” e delle loro passioni. Sono fogli audaci, colorati ed espressivi nei quali si intrecciano originalità e citazioni neoclassiche (Picasso, Le Roi en visit e Homme masque, img n. 7 e 8).

Inaugurazione giovedì 12 aprile h. 18.

Via Torquato Tasso, 11 - (piazzetta IV Marzo) - 10122 Torino
Tel. 011 7652619 cell. 339 8447653 - elena@elenasalamon.com
Orari:
martedì, mercoledì e venerdì: 15.00 - 19.00
giovedì e sabato: 10.30 - 19.00
Lunedí chiuso


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