giovedì 10 maggio 2018

A Palazzo Madama di Torino una bellissima Madonna del Cinquecento con il Bambino Gesù proveniente da Roma

Dal 12 maggio al 16 luglio 2018 la Fondazione Torino Musei, con il patrocinio della Fabbrica di San Pietro in Vaticano, presenta al piano nobile di Palazzo Madama, in Camera delle Guardie, un inedito dipinto del primo Cinquecento raffigurante la Madonna con il Bambino Gesù. Si tratta di un olio su tavola che fu commissionato nel gennaio del 1519 a un artista di cui non è pervenuto il nome e per il quale non c’è al momento un’attribuzione sicura. E' invece noto il committente, la moglie di tal Pietro Pedreto, che fece realizzare il dipinto per la chiesa di San Giacomo Scossacavalli in Roma. L’edificio sorgeva nei pressi della basilica vaticana, ma fu demolito nel 1937, insieme a tutte le case circostanti della cosiddetta “Spina di Borgo”, per realizzare la monumentale Via della Conciliazione che dal Tevere conduce a Piazza San Pietro. La chiesa di San Giacomo era sede dell’Arciconfraternita del Santissimo Corpo di Cristo, che ebbe come confratelli più di venti cardinali e numerose alte cariche della curia romana, con personaggi illustri come Domenico Fontana e Pierluigi da Palestrina. Nel 1521 un anonimo artista di Parma realizzò per la Madonna di Scossacavalli un tabernacolo, che serviva anche da “macchina processionale” quando la venerata immagine mariana veniva solennemente portata in processione, come nell’anno 1522 per scongiurare la peste che aveva colpito la popolazione di Roma. Nella cappella ad essa dedicata, detta anche “Cappella della Beata Vergine delle donne”, il dipinto fu oggetto d’intensa devozione, testimoniata sulla tavola dalla presenza di numerosi fori e abrasioni dovuti alla pratica devozionale di fissare con chiodi corone, collane, gioielli ed ex voto. In seguito alla demolizione della chiesa di San Giacomo, il dipinto fu trasferito nei depositi della Fabbrica di San Pietro.

Solo nel 2016 venne avviato il non facile restauro promosso dalla Fabbrica di San Pietro col sostegno di Fideuram - Intesa Sanpaolo Private Banking. affidando l’incarico a due valenti professionisti romani: Lorenza D’Alessandro per la parte pittorica e Giorgio Capriotti per il supporto ligneo. L’intervento è stato lungo e impegnativo, perché il dipinto era fortemente danneggiato, soprattutto sul busto della Vergine e nella metà inferiore, con cadute irreversibili di colore dovute molto probabilmente all’immersione nell’acqua del Tevere che era straripato allagando tutta la chiesa all’antivigilia di Natale del 1598.

Nell’allestimento ideato per Palazzo Madama dall’architetto Roberto Pulitani, del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, oltre al dipinto vengono presentate riproduzioni di fotografie e documenti che descrivono non solo il complesso intervento di restauro in tutte le sue fasi, ma anche la storia della chiesa andata distrutta e del contesto urbanistico ove essa sorgeva. 
 
La mostra di Palazzo Madama costituisce un’occasione unica e irripetibile per ammirare il dipinto, prima che torni definitivamente in Vaticano, nel mese che per la religione cattolica è tradizionalmente dedicato alla Madonna. La mostra rappresenta dunque un appuntamento imperdibile non solo per gli appassionati di arte, ma anche per tutti i devoti che a Torino avranno l’opportunità di conoscere la storia di questa straordinaria icona.

Venerdì 11 maggio 2018
ore 12.00 - inaugurazione
ore 15.00 – Seminario
La Fabbrica di San Pietro in Vaticano e il restauro della Madonna di Scossacavalli
Intervengono:
Pietro Zander - dirigente conservazione e restauro beni artistici della Fabbrica di San Pietro in Vaticano
Lorenza D’Alessandro – restauratrice
Giorgio Capriotti - restauratore 
Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili.
 
Palazzo Madama - Museo Civico d’Arte Antica
Piazza Castello, Torino
Orario: lun-dom 10.00-18.00,
chiuso il martedì

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