mercoledì 9 maggio 2018

Alla partenza il 31° Salone Internazionale del Libro di Torino. Alcuni spunti sui maggiori eventi della kermesse


Ci siamo! Il 31° Salone Internazionale del Libro di Torino aprirà i suoi battenti la mattina di giovedì 10 maggio, anticipato la sera di mercoledì 9 dal reading a ingresso libero di Paolo Cognetti presso le OGR, dalla lettura-spettacolo inedita di Fabrizio Gifuni dedicata ad Aldo Moro e dall'inaugurazione della mostra sulle cinque domande che quest’anno contrassegnano l’edizione all’insegna del tema «Un giorno, tutto questo»: «Chi voglio essere?»; «Perché mi serve un nemico?»; «A chi appartiene il mondo?»; Dove mi portano spiritualità e scienza?»; «Che cosa voglio dall’arte: libertà o rivoluzione?».

Non sto a pubblicare tutto l'enorme programma del Salone, che sarebbe inutile perchè ampliamente descritto sul sito ufficiale, che gli interessati approfondiranno certamente con estrema attenzione.

Mi limito a riportare semplicemente alcune novità, di cui avevo già parlato in occasione della conferenza stampa di qualche settimana fa. Eccole!!!

Cresce del 28% la superficie commerciale netta venduta, con 13.482 mq rispetto ai 10.557 del 2017. Un positivo overbooking determinato non soltanto dal ritorno dei grandi gruppi e di molti nuovi editori, ma anche dal considerevole aumento della superficie espositiva media richiesta da molti di essi.

Dieci le Regioni italiane presenti con proprio stand istituzionale: Piemonte, Valle D'Aosta, Veneto, Friuli Venezia Giulia (con Pordenonelegge.it), Toscana, Marche, Umbria, Calabria, Puglia, Sardegna. Oltre alla Francia, Paese Ospite d’onore, i Paesi presenti al Salone con un proprio spazio sono Azerbaigian, Cina, Romania (con l’Istituto Culturale Romeno), l’Emirato Arabo di Sharja. Trentadue gli editori internazionali da tutto il mondo, presenti con proprio stand.

Tra i progetti speciali che debuttano al Salone 2018, l’Area Games nel Padiglione 1 in partnership con Lucca Comics&Games: un’area dedicata a quell’ampia fetta di mercato editoriale che è quella dei giochi da tavolo, un mondo attento alla dimensione narrativa e legato a saghe e personaggi che trovano la loro declinazione nelle produzioni librarie.

Confermate le popolari sezioni che hanno debuttato al Salone 2017: la Piazza dei Lettori, lo Spazio Biblioteche con la Torre di François Confino, l’area Music&Books dedicata all’editoria musicale, il Superfestival.
 
L’inaugurazione del Salone in Sala Gialla del Lingotto nella mattinata di giovedì 10 maggio si apre con una lectio magistralis di Javier Cercas sull’Europa. Uno dei più importanti scrittori contemporanei proverà a raccontarci cos'è, e cosa potrebbe essere il nostro continente.

Tra le presenze più importanti che animeranno la kermesse torinese ci saranno il nuovo Premio Pulitzer Andrew Sean Greer; l'artista Michelangelo Pistoletto; lo scrittore Alessandro D'Avenia; il maestro e Premio Oscar Giuseppe Tornatore e dalla Grecia Petros Markaris.

Molti gli scrittori stranieri, come lo spagnolo Fernando Aramburu, autore di "Patria"; l’islandese Auður Ava Ólafsdóttir, autrice di "Hotel Silence"; la belga Lize Spit, autrice di "Si scioglie", vincitore già di molti premi per il miglior debutto in lingua neederlandese; l’irlandese Lisa McInerney, che con un romanzo ruvido e vitale ha contribuito a lanciare una sorta di new wave della letteratura irlandese contemporanea. E infine lo scrittore francese Oliver Guez, che con "La scomparsa di Josef Mengele" ha scritto un romanzo che sta riscuotendo successo e sollevando dibattiti un po’ ovunque.
Paese Ospite del Salone 2018 è la Francia. Il Salone si tiene a maggio. Nel 2018 cadono i 50 anni dal 1968. Ecco allora che la sezione di approfondimento porterà il nome di Maggio Francese.
La presenza della Francia è assicurata dall’Institut Français d’Italie, con il coordinamento di Bernardette Vincent. A Torino sarà presente una consistente delegazione di autori francesi. Ci sarà il vincitore del Prix Goncourt Ragazzi. Ci sarà una libreria francese dedicata alla letteratura e ai libri in lingua originale. Ci saranno molte iniziative dedicate alla Francia nell’ambito della letteratura, del cinema, della musica. 
Sono previsti come sempre grandi ospiti fra i quali:
-il premio Nobel per la Letteratura a Herta Müller. «Con la concentrazione della poesia e la franchezza della prosa, dipinge il paesaggio degli spodestati»: questa la motivazione dell'Accademia di Svezia. In virtù di una collaborazione che dura ormai da molti anni, ogni edizione del Salone ospita infatti il vincitore del Premio Mondello Internazionale. Quest'anno giudice monocratico è Andrea Bajani, che ha indicato nella scrittrice romena di lingua tedesca il proprio autore di riferimento, e con la quale dialogherà in uno degli appuntamenti più attesi del programma.
-il vincitore del Premio Strega Ragazze e Ragazzi incontrerà al Bookstock Village le scolaresche provenienti da tutta Italia.
-i cinque scrittori stranieri finalisti del Premio Strega Europeo presenteranno i loro libri al Salone, e l'ultimo giorno verrà proclamato il vincitore.
-Javier Cercas ragionerà sul concetto di Europa in lezione magistrale preparata ad hoc: cos’è l’Europa nel XXI secolo, o cosa dovrebbe essere? È un’eterna incompiuta? È un’astrazione? È la grande speranza di tutti noi?
-Alice Sebold che nel 2002 debuttò in modo clamoroso con Amabili resti, il più grande successo editoriale di un romanzo d'esordio dai tempi di Via col vento.
-Bompiani porta al Salone per la prima volta lo scrittore messicano Guillermo Arriaga che, oltre ad aver scritto romanzi importanti come Il Selvaggio, ha scritto e sceneggiato celebri film del premio Oscar Alejandro González Iñárritu.
-Bernardo Bertolucci, cui la 31° edizione del Salone renderà omaggio, sarà con Luca Guadagnino regista di Call Me By Your Name. Bertolucci e Guadagnino saranno protagonisti di un incontro in dialogo al Salone. Nell’Aula del Tempio al Museo del Cinema saranno proiettati The Dreamers e Partner: cioè il film sul Sessantotto ambientato in Francia, che Bernardo Bertolucci girò nel 2003, e il film che Bertolucci girò nel 1968. Al cinema Massimo la proiezione di Bertolucci on Bertolucci di Luca Guadagnino.
- Sellerio porterà Giuseppe Tornatore, che proprio con Sellerio pubblica il suo ultimo libro.
-l'intellettuale dissidente Eduard Limonov, reso celebre dal volume di Carrère, tornato in possesso del suo passaporto in questi giorni, sarà ospite del Salone di Torino in occasione dell’uscita per l'editore SandroTeti della sua autobiografia, Zona Industriale.
Vi sarà anche uno spazio legato alla cronaca, passata e presente. Mercoledì 9 maggio, il giorno prima dell’apertura del Salone, cade il quarantennale dell’assassinio di Aldo Moro. Il Salone ha chiesto a Fabrizio Gifuni, che interpretò Moro in Romanzo di una strage di Marco Tullio Giordana, di preparare un monologo/spettacolo sullo statista basandosi proprio sui libri più interessanti che sono stati scritti sulla vicenda.
Si parlerà del caso Regeni. Quest'anno saranno ospiti al Salone i genitori di Giulio: Paola e Claudio Regeni, insieme a Marino Sinibaldi, a Giuliano Foschini, a Beppe Giulietti e alla legale della famiglia Regeni Alessandra Ballerini. Ci sarà anche un intervento video del consulente legale della famiglia Regeni dall’Egitto.
Dopo il successo della 30a edizione, torna Festa Mobile: il programma di letture ad alta voce curato da Giuseppe Culicchia. Gli scrittori di Festa Mobile leggeranno pagine dal loro libro del cuore, quello grazie al quale si sono innamorati della lettura. I reading si terranno al Salone e in una serie di luoghi di grande fascino individuati nel tessuto urbano della città (dal Museo Egizio alla biblioteca civica di Villa Amoretti), e anche in tutta Italia grazie a una staffetta che porterà la Festa Mobile della lettura ad alta voce da Palermo a Torino, passando per la Campania, la Puglia, l’Emilia Romagna e la Lombardia. Com’è giusto che sia per la fiera nazionale dell’editoria.

E poi tornerà anche il Bookstock Village. Tema del Salone 2018 è il futuro con le sue grandi incognite. E chi meglio dei bambini e dei ragazzi – che nel futuro ci vivranno - può farsi carico della suggestione «Un giorno, tutto questo»?. Il Bookstock Village è il padiglione del Salone Internazionale del Libro interamente dedicato ai giovani lettori e realizzato con il sostegno fondamentale della Compagnia di San Paolo. Da quasi vent’anni l’allestimento degli spazi del Padiglione del Lingotto è affidato al Dipartimento educazione del Museo d’arte contemporanea del Castello di Rivoli, che sfrutterà anche quest’anno la tavolozza dell’immaginazione per dare vita a nuove visioni del futuro. Da giovedì 10 a lunedì 14 maggio 2018 il Bookstock Village sarà il luogo dove gli interrogativi fondamentali del nostro tempo si incroceranno con le infinite curiosità dell’infanzia: un percorso in compagnia di tante voci e tante esperienze da fare, il posto dove imparare ad essere curiosi più che la scatola dove trovare risposte preconfezionate.
Da non dimenticare l’iniziativa BUONO DA LEGGERE. L’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte mette a disposizione la somma complessiva di 150.000 euro in buoni libro. Il buono da 10 euro è riservato ai ragazzi residenti in Piemonte e nati negli anni fra il 2000 e il 2003 che visiteranno il Salone senza la classe. Gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado del Piemonte che invece parteciperanno con la loro classe riceveranno il voucher, sempre del valore di 10 euro, direttamente dall’insegnante e lo potranno spendere ugualmente al Salone. Novità di quest’anno, il coinvolgimento delle scuole primarie e secondarie di primo grado del Piemonte, cui verrà riservato un buono da 100 euro per classe per l’acquisto di libri che andranno ad arricchire le biblioteche scolastiche. 
Torna anche il Salone Off curato dal vicedirettore del Salone Marco Pautasso. Letture, spettacoli, feste, concerti, proiezioni di film seminari, mostre, degustazioni, passeggiate letterarie, tour in bicicletta, performance in giro per tutta la città, centro e periferia. Il Salone Off – organizzato con il coordinamento della Fondazione per la Cultura Torino - coinvolgerà tutte le 8 Circoscrizioni torinesi e 12 Comuni della Città Metropolitana.
Se volete leggere la cartella stampa completa andate a questo link:  Cartella Stampa

2 commenti:

  1. Una delle sedi del "Salone Off", e presso il locale artistico, Vaniglia, in via Sabaudia 25, vicino a Piazza Zara. Vi aspettiamo da domani sera, per "aprire le porte" alla cultura, leggendo degli inediti.

    RispondiElimina
  2. Una delle sedi del "Salone Off", e presso il locale artistico, Vaniglia, in via Sabaudia 25, vicino a Piazza Zara. Vi aspettiamo da domani sera, per "aprire le porte" alla cultura, leggendo degli inediti.

    RispondiElimina