domenica 6 maggio 2018

Alla Pinacoteca Albertina di Torino la vita della moglie di Paul Gauguin narrata attraverso un radiogramma con figure


Domenica 6 maggio alle ore 16 si terrà alla Pinacoteca Albertina (via Accademia Albertina 8 a Torino) un evento decisamente insolito ed accattivante: "La moglie di Gauguin", un lavoro teatrale scritto da Rita Sperone e Massimo Tosco ed interpretato da Gianni Bissaca e Stefania Ressico, con Cristina Leone al pianoforte. 

Si tratta del secondo appuntamento della TRILOGIA DEI GIGANTI DELL’ARTE MODERNA (il primo, decisamente apprezzato dal pubblico, fu "La signora Van Gogh"); sotto la forma del radiogramma con figure, La moglie di Gauguin racconta la storia di Mette Sofia Gad, giovane danese di buona famiglia, che all'età di vent'anni  conobbe a Parigi Paul Gauguin, allora agente di borsa, che divenne presto suo marito e padre dei suoi cinque figli.
Peccato che Paul, dopo anni di normale vita borghese,  decise poi di  seguire la sua vocazione artistica, scegliendo un'esistenza errabonda e finanziariamente precaria, e lasciando sulle spalle di Mette tutte le responsabilità familiari.

Il radiodramma si basa  sulle lettere che il pittore scrisse alla moglie dai suoi vagabondaggi, raccontando la propria vita miserabile, le  frustrazioni continue  e gli esiti drammatici che puntualmente seguivano alle sue azzardate iniziative. Come contrappunto al racconto di  una tale sequela di fallimenti,  le parole di Mette Gad, sono l'istintiva  reazione alle provocazioni e lamentele del lontano e invadente marito. 
 
Il ciclo si concluderà  Domenica 10 giugno  con Gabriele e Wassily, sulle figure di Wassily  Kandinsky e Gabriele Münter.
 
L'evento è compreso nel biglietto d'ingresso della Pinacoteca Albertina, gratis con l'Abbonamento Musei, fino a esaurimento dei posti a sedere disponibili.
 
 
Per informazioni: 
Pinacoteca Albertina
via Accademia Albertina n.8, Torino
0110897370

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