lunedì 28 maggio 2018

Il cappello e le sue stagioni tra il secondo dopoguerra e gli anni ’80 in mostra nelle auliche sale di Palazzo Birago di Borgaro

Le sale di Palazzo Birago di Borgaro, edificio sito in via Carlo Alberto 16, oggi sede della Camera di Commercio, fino al 1° giugno ospitano la mostra “Il cappello e le sue stagioni, esposizione dedicata a una collezione inedita di cappelli da donna realizzati in un periodo compreso tra il secondo dopoguerra e gli anni ’80. Le stagioni dell’anno sono il filo conduttore di una mostra che vuole raccontare l’evoluzione del gusto, dei materiali, della lavorazione e delle fogge di un accessorio particolarmente soggetto alla mutevolezza delle mode, soprattutto nel periodo storico in cui il suo uso era imprescindibile. I cappelli sono stati realizzati prevalentemente da famose modisterie torinesi che lavoravano in collaborazione con le principali sartorie dell’epoca. Si tratta di prodotti di alta moda, rispondenti al gusto dell’epoca caratterizzato un respiro internazionale. Si distinguono per la modernità dei modelli, la ricercatezza dei tessuti, delle applicazioni e soprattutto per la particolare creatività 
E’ possibile ammirare fra gli altri il cappello di Giovanni Giolitti e altri pezzi storici della cappelleria Regge e di collezioniste private. Immancabili i Borsalino insieme ad un tripudio di cappelli fioriti, a tratti abbinati con altri accessori. Il percorso espositivo prevede anche elementi didascalici di approfondimento e immagini storiche.
La mostra è organizzata dall’associazione Accademia degli Archimandriti, con il sostegno della Camera di commercio di Torino.
Esposizione a ingresso gratuito
Orari di apertura al pubblico: 10.00-17.00


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