martedì 15 maggio 2018

IL FUTURO DEL CONTEMPORANEO a Torino: oggi il secondo incontro in Comune per rafforzare il tessuto della produzione artistica nella città

Si è svolto oggi in una sala formazione del Comune il secondo incontro relativo al Progetto “Il Futuro del Contemporaneo”, un percorso di ascolto, confronto e co-progettazione, aperto agli operatori del settore per costruire in modo condiviso le migliori condizioni che favoriscano l’espressione della creatività e rafforzino il tessuto della produzione artistica nella Città. L’incontro è stato promosso dall’amministrazione comunale, con la collaborazione dell’Osservatorio Culturale del Piemonte. Tema affrontato il "Rafforzamento del tessuto della produzione artistica nel contesto urbano. Attrazione di talenti e potenziamento della Città creativa. Produzione dei giovani artisti nel territorio cittadino".

Torino è infatti anche il luogo di saperi artigianali e produttivi di grande portata. Centro d’elezione per artisti e movimenti – come l’Arte Povera – destinati a innovare la scena culturale internazionale, Torino ha perseguito con convinzione una strategia di sviluppo a base culturale, da grigia one company town industriale a meta culturale, attraente per la sua storia, i musei, la qualità della vita diurna e notturna. L’interesse per l’arte contemporanea ha accompagnato attivamente il processo, concretizzandosi nell’incremento del ruolo dei musei – Rivoli e Gam in primis – e delle Fondazioni dedicate alla promozione dell’arte e degli artisti contemporanei.
Riconoscendo la positività di queste dinamiche e l’importanza della strada percorsa, emergono con chiarezza alcuni fattori che indicano le direttrici di miglioramento perseguibili e il percorso ancora da affrontare per consolidare il ruolo di Torino tra le capitali europee del contemporaneo.

Per approfondire il tema da diversi punti di vista sono stati identificati 5 assi strategici su cui stimolare un dibattito e una discussione a più voci:

- la produzione artistica nel territorio;
- le filiere produttive e l’arte contemporanea;
- la formazione per gli operatori e gli artisti;
- l’interazione con il pubblico;
- le attività di scambio e cooperazione internazionale.

L’Assessora Francesca Leon ritiene infatti che “Nel tempo si è proceduto sulla base di un progetto condiviso, ma oggi è necessario un aggiornamento e una riflessione sui possibili sviluppi, sulle strategie e sul ruolo da attribuire nel prossimo futuro al contemporaneo per la crescita del territorio. Per questa ragione ci aspettiamo molto da questi 5 appuntamenti durante i quali, da maggio a giugno, incontreremo gli operatori del contemporaneo per costruire insieme gli assi di sviluppo futuro”.
 
Nella realizzazione del percorso la Città di Torino avrà quindi un ruolo di regia e curerà l’organizzazione, la comunicazione dei lavori e le azioni di sensibilizzazione degli attori chiamati a partecipare, mentre l’Osservatorio Culturale del Piemonte (OCP) - attraverso un gruppo di lavoro specifico avrà la funzione di supporto tecnico-scientifico alla realizzazione delle diverse fasi previste e degli incontri programmati.

A partire da mercoledì 16 maggio, i materiali relativi al progetto Il Futuro del Contemporaneo saranno disponibili in una sezione dedicata sul sito web www.contemporarytorinopiemonte.it.



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