mercoledì 2 maggio 2018

Le tecniche costruttive delle grandi cupole del passato, spiegate a Palazzo Madama Torino dal professor Giorgio Croci


Come si sono evolute lungo la storia le tecnologie utilizzate nella costruzione delle cupole dei maggiori monumenti del passato? Lo spiega giovedì 3 maggio 2018 alle ore 17.30 presso il Gran Salone dei Ricevimenti di Palazzo Madama (piazza Castello) il professor Giorgio Croci, esperto nello sviluppo di teorie e analisi innovative per la diagnostica e la salvaguardia dei monumenti, durante una conferenza organizzata grazie alla collaborazione con l’Associazione Amici della Fondazione Torino Musei.

Il professor Giorgio Croci, nato a Roma nel 1936, si laurea in Ingegneria Civile nel 1960. Nominato Professore Ordinario di “Tecnica delle Costruzioni” e di “Principi strutturali dei monumenti storici”, ha contribuito allo sviluppo di teorie e analisi innovative per la diagnostica e la salvaguardia dei monumenti. Alle attività di studio e ricerca ha sempre corrisposto un’intensa e prestigiosa attività professionale. È stato membro delle commissioni per i progetti del Restauro del Colosseo, della salvaguardia dei templi di Angkor (Cambogia), della Torre di Pisa, di Santa Sofia in Istanbul e del Ponte di Messina. Tra i suoi più significativi progetti ricordiamo inoltre gli interventi di restauro e consolidamento della Basilica di San Francesco di Assisi in seguito al terremoto del 1997, lo studio preventivo dello stato di conservazione del Palatino, il progetto di restauro e protezione sismica del complesso del Topkapi a Istanbul e il progetto di rinforzo strutturale del Tempio di Konarack in India. Diversi sono i premi a lui conferiti, tra cui la “Medaglia d’Oro ai Benemeriti della Scuola, della Cultura e dell’Arte”, conferita dal Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano.

L’incontro illustra, anche con supporto multimediale, il comportamento strutturale delle grandi volte e cupole di chiese e palazzi, e le soluzioni tecniche adottate in relazione alle conoscenze scientifiche e ai materiali che caratterizzano le diverse epoche e i differenti stili architettonici.

Oltre alla Domus Aurea, al Pantheon, a Santa Maria del Fiore e alla Basilica di San Pietro, che rappresenta l’apice di questa evoluzione, viene analizzato anche il comportamento di diverse altre strutture architettoniche e monumentali di varie epoche e nazioni. Infine viene indagata la cupola della Cappella della Santa Sindone, realizzata dall’architetto Guarino Guarini, che ha un comportamento strutturale eccezionalmente interessante benché poco visibile.

www.palazzomadamatorino.it


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