martedì 29 maggio 2018

Spazio Ferramenta affronta il tema del viaggio con i lavori di Rebecca Agnes, Emanuele Basile ed Elisabetta Quaglia, in ambito Fo.To. Fotografi a Torino


Il tema del viaggio e la fotografia. Due fattori che si fondono molto bene nel raccontare storie di vita, momenti da ricordare, cambiamenti di situazione e luoghi. 

Ecco allora che Spazio Ferramenta, nell'ambito della prima edizione di Fo.To. Fotografi a Torino, dedica al viaggio (fino al 29 luglio) la mostra ALTROVE, con i lavori di Rebecca Agnes, Emanuele Basile ed Elisabetta Quaglia: un progetto che propone tre racconti in cui gli spettatori sono invitati a percorrerne la storia insieme all’autore. La fotografia diventa così il mezzo del racconto; una forma di storyboard esistenziale, a cui ognuno è legato ad un proprio universo sensibile. Perchè fotografi sono fruitori di storie, a volte le nostre altre le loro; la differenza è spesso così sottile da non distinguersi più, al punto da lasciarci coinvolgere dai loro racconti.

I tre artisti della mostra sono di fatto molto diversi tra loro, come differente è il modo d’intendere il potere dello storytelling nella fotografia. Attraverso allestimenti inconsueti e sviluppi inaspettati, le opere escono dalle vecchie cornici per diffondersi attraverso nuovi canali: dalla dimensione social, alla performance al video.

Rebecca Agnes riesce a raccontare Berlino attraverso la sua memoria. L'osservatore viene preso per mano e accompagnato all'interno di spazi urbani che non esistono più. Il lavoro si focalizza sulla recente storia della città, tra edifici in costruzione e palazzi dimenticati e silenziosi, in un'atmosfera decadente e underground: una continua commistione tra vecchio e nuovo.

Emanuele Basile attraverso i social network apre una finestra su una realtà tutt'altro che virtuale: le sue immagini hanno il sapore e l'odore della realtà profonda di un paese dai forti contrasti come l' India. Gli scatti ci fanno perdere nella profondità degli occhi dei bambini e nei riflessi dei fiumi mentre l'autore racconta la sua esperienza in tempo reale in rete.

Elisabetta Quaglia ci riporta ad una dimensione familiare e casalinga dai tratti grotteschi e inquietanti. Un mondo intimo e personale fatto di amore e malinconia, ma anche rabbia e distruzione. Emozioni forti e contrastanti creano scatti coinvolgenti e intensi che smuovono riflessioni sul senso della vita e sul modo di viverla. La storia ripercorre momenti delicati e privati di una donna alla ricerca di riscatto. Momenti vissuti e vita quotidiana, coperte di lana sgualcite, muri scrostati e disordine, ma anche sorrisi e una gioia dal sapore malinconico.

SPAZIO FERRAMENTA
via Bellezia 8/g
10122 Torino
orari: tutti i giorni, 18 - 23
http://spazioferramenta.blogspot.it/


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