giovedì 21 giugno 2018

Giovedì 21 un flash mob degli abitanti di Barriera di fronte all'opera di Bulgini al Bricocenter di via Cigna, vestiti da marinai


Vi segnalo volentieri questa simpatica iniziativa legata all'opera artistica su tela "Opera viva, Tatuaggio per Barriera" (8x4 m, foto allegata), realizzata lo scorso 8 giugno dall’artista Alessandro Bulgini, che ha dipinto sul telone pubblicitario della facciata del Bricocenter di Via Francesco Cigna 103 a Torino un magnifico Vascello. 

Giovedì 21 giugno 2018 alle ore 18.30, nell’ambito dell’iniziativa "Vicini di Fare" promossa da Bricocenter, di fronte al negozio si terrà un flash mob degli abitanti del quartiere Barriera di Milano, che dovranno essere vestiti da Marinai d'altura per dare maggiore evidenza all'opera artistica,  che intende rappresentare l'intero territorio del quartiere come il corpo di un giovane marinaio lontano ormai dalla sua nave e dai suoi mari e per questo costretto a tatuarsi un veliero in maniera da non dimenticare il tempo e l'appartenenza a luoghi d'avventura. 

Bulgini andrà quindi ad apporre nuovi galeoni in giro per Barriera di Milano, a simulare tatuaggi del corpo di questo giovane ed esperto navigatore in attesa del cambiamento.
 
Alessandro Bulgini è nato a Taranto nel 1962, vive e lavora a Torino. Diplomato all’Accademia di Belle Arti di Carrara in scenografia teatrale, ha vissuto in numerose città Italiane Roma, Milano, Livorno, Venezia, Genova, Taranto, alle quali deve l’assoluta indipendenza ed individualità del lavoro. Difficilmente assimilabile ed inquadrabile in alcuna corrente artistica Bulgini utilizza un ampio spettro di mezzi; dalla pittura alla fotografia, dal video alla performance. E’ divenuto noto al grande pubblico per la produzione pittorica, cupa e misteriosa, che costringe lo sguardo ad una vicinanza intima con l’opera, fino a scoprire un‘apparizione imprevista. Numerose le mostre personali e collettive in Italia e all’estero con i cicli di lavori: “Le Déjeuner sur l’Herbe” a partire dal 1993 ed “Hairetikos” dal 2001 tra cui ricordiamo Fondazione Volume!, Roma - Centre International d'accueil et d'echanges des Recollets, Parigi, Dena Foundation for Contemporary Art, Paris, New York - Fondazione Pastificio Cerere, Roma - Castello di Rivara, Rivara - Sound Art Museum, Zerynthia, Roma - CIAC, Castello Colonna, Genazzano - Castello Sforzesco, Milano - Castello Cavour, Santena - Cordy House, Londra - Fondazione 107, Torino - La Triennale, Milano - Frost Art Museum, Miami, Florida - Loft Project ETAGI, San Pietroburgo, Russia. Il 15 novembre 2008 inizia con la sua iscrizione a facebook un’opera tutt’ora in essere dal titolo “Opera Viva”, opera social che si avvale del contributo attivo di tutti i suoi partecipanti, mediante la quale l’artista sviluppa varie modalità innovative d’utilizzo artistico del network. Il 24 aprile del 2012 Bulgini apre un nuovo capitolo importante del proprio lavoro ad indirizzo Sociale mediante l’inaugurazione del progetto B.A.R.L.U.I.G.I. (Opera Viva). Da un bar di periferia enuncia le semplici regole per poter trasformare spazi preesistenti (quali bar macellerie o paesi interi) in spazi di accoglienza creativa senza filtri, gratuiti e no profit connessi fra di loro in rete tramite pagine personali facebook, sotto la stessa egida del logo b.a.r.l.u.i.g.i.. se ne sono contati 11 nel mondo. Con la chiusura della base di b.a.r.l.u.i.g.i. riversa le sue attività sui territori, partendo dal proprio quartiere, Barriera di Milano a Torino, del quale incomincia a decorare per un anno i suoi marciapiedi con i gessetti. Dopo si attiva in maniera variegata per le città di Taranto, Cosenza, Peekskill- Ny, Livorno, e poi ancora per l’ospedale S.Anna di Torino, e per la città di Imlil in Marocco.

 

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