giovedì 14 giugno 2018

Il celebre critico d'arte Philippe Daverio parlerà di quando il cibo diventa arte presso il Circolo dei Lettori di Torino


Il Circolo dei Lettori (via Bogino 9 a Torino) propone per stasera giovedì 14 giugno alle ore 21 la lectio per immagini "Quando il cibo è arte" condotta dal celebre critico e divulgatore artistico Philippe Daverio. Si tratterà di un viaggio attraverso la pittura dall’Ottocento al Novecento, analizzando riti, abitudini e luoghi legati alla tavola nella storia dell’arte. Un racconto dedicato al cibo e al suo rapporto con l’arte, che ci svela il ruolo centrale che ha sempre avuto per storia dell’umanità.
 
Il cibo ha ricoperto da sempre un ruolo centrale nelle opere d’arte di ogni le epoche, dai graffiti preistorici, passando dai mosaici pompeiani e bizantini, fino alle opere del Rinascimento, il cibo ha sempre occupato un posto di rilievo, destinato a comunicare all’osservatore la natura del quadro. Ma andando avanti nel tempo, il cibo è diventato simbolo dello status sociale dei protagonisti delle opere, ma si deve attendere il 1599 perché Caravaggio dipinga la famosa Canestra di frutta, dove il cibo non è accessorio bensì protagonista della tela. Agli inizi del 1600 si comincia a utilizzare l’espressione “Still Leben”, letteralmente “vita ferma”, poi diventato “natura morta”. Poi Arcimboldo, il “mangiatore di fagioli” di Carracci, il piatto di patate, unica pietanza a disposizione di un povero, celebre opera di Van Gogh. Nel XX secolo, il cibo diventa ispiratore di realtà oniriche o di grande verismo, come Il sogno trasformatodi De Chirico e La Vucciriadi Renato Guttuso. Con la Pop Art, rappresentare il cibo diventa veicolo di racconto del consumismo, basti pensare a Andy Warhol, Roy Lichtenstein, Claes Oldenbourg e Rauschemberg.

Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili
 
Welcome cocktail a cura di Gin Mare.
 
L’appuntamento fa parte di Lezioni e dialoghi tra cibo e cultura a cura di Bocuse d’Or Europe OFF 2018, che vedono protagonisti grandi chef italiani a dialogare con autori, artisti, musicisti, registi e attori. Un confronto continuo tra professioni, esperienze e ispirazioni apparentemente diverse ma unite da un grande tema, la cultura. Gli incontri: Camilla Baresani, Pietro Leeman e Federico Rampini, Iginio Massari e Ugo Nespolo con Luca Beatrice, Loretta Fanella e Michela Murgia, Filippo Sinisgalli e Gaia de Laurentiis, Marino Niola e Elisabetta Moro, Valeria Piccini e Lella Costa con Licia Granello, Pino Cuttaia, Martì Guixé e Marco Rainò, Philippe Daverio, Matteo Baronetto e Marco Ponti.

In kind partner Acqua Sparea.
Info e programma completo: bocusedoreuropeoff2018.it



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