mercoledì 20 giugno 2018

Le opere di CESARE FERRO MILONE tra Torino e Bangkok in una tripla mostra all'Accademia Albertina, al Museo Accorsi e al Museo Tazzetti di Usseglio

Per il terzo appuntamento del ciclo «I Maestri dell’Accademia Albertina», promosso e organizzato dall’Accademia Albertina di Belle Arti e dal Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto, viene presa in esame l’esperienza pittorica dell’artista piemontese Cesare Ferro Milone. La mostra sarà dislocata su tre sedi: dal 21 giugno al 9 settembre presso il Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto e la Pinacoteca dell’Accademia Albertina; dal 23 giugno al 9 settembre presso Museo Civico Alpino «Arnaldo Tazzetti» di Usseglio.

L’esposizione, curata da Angelo Mistrangelo, è incentrata sul periodo che va dalla fine dell’Ottocento ai primi trent’anni del Novecento. Ricorda l’attività d’insegnante di Ferro Milone presso l’Accademia Albertina e il periodo in cui ne fu il Presidente; fa riferimento ai grandi eventi internazionali a cui l’artista ha partecipato, come la Biennale di Venezia e le decorazioni del Palazzo Reale e del principesco Palazzo Norashing a Bangkok eseguite durante i suoi soggiorni in Siam, nel 1904 e nel 1925. Il 1904 in particolare ha segnato una svolta nella vita di Cesare Ferro Milone: a Bangkok l’artista realizza gli affreschi di alcune sale, dipinti con scene mitologiche locali e una serie di disegni per servizi da tavola in porcellana e il conio di alcune monete. Il soggiorno in Siam, che si è protratto fino al 1907, gli ha permesso di eseguire numerosissimi bozzetti, disegni, acquerelli caratterizzati da un’intensa policromia e da inserimenti di lamine d’oro. Nel 1911 le sue opere sono state esposte alla Mostra siamese presso l’«Esposizione Internazionale delle Industrie e del Lavoro in Torino». Cesare Ferro Milone è tornato in Siam nel 1925 per decorare il principesco Palazzo Norashing di Bangkok. Ha realizzato, inoltre, i ritratti delle ballerine di corte e il ritratto della regina madre «Swang Wedona».

Come lo stesso affermava: ‹‹… l’arte dell’Estremo Oriente si riveste al Siam di una più perfetta grazia: più armonica è l’architettura, più elegante e aggraziata la sua linea, più nobili le sue proporzioni, più armoniosi i particolari... La profusione dell’oro e delle ceramiche è ricchezza meravigliosa e non sfarzo, i mille dettagli sono bellezza e non superstruttura››.

Sono esposti complessivamente più di 115 tra dipinti, disegni, incisioni, affreschi portatili e oggetti d'arte comprendenti ritratti, scene familiari, immagini di paesaggi e palazzi del Siam. Per l’occasione, è stata affrontata un’ampia indagine biobibliografica tratta da monografie, testimonianze e documenti rinvenuti negli archivi e nelle biblioteche di Accademia Albertina di Belle Arti, Fondazione Accorsi-Ometto, Circolo degli Artisti di Torino e Società Promotrice delle Belle Arti di Torino, Museo Civico «Arnaldo Tazzetti» a Usseglio (Torino), Archivio Famiglia Ferro Milone. Contributi arricchiti da riviste, giornali quotidiani, raccolte di fotografie e scatti eseguiti dallo stesso artista. 
 
LE SEDI ESPOSITIVE 
 
PINACOTECA DELL’ACCADEMIA ALBERTINA
Negli spazi espositivi della Pinacoteca dell’Accademia Albertina, viene proposto un itinerario che va dall’«Autoritratto» del 1915 al «Ritratto della signorina Mariuccia Chessa» (1913), dal «Ritratto della Contessa Tournon» (1919) alla «Signora col cappello». A questi si aggiungono «Ritratto di signora» (1903), «Autunno a Fobello» (1912), «Nudi (composizione allegorica)» (1929), ma anche sculture, incisioni, immagini del Siam, fotografie e un innovativo intervento creativo degli allievi dell’Accademia Albertina dell’anno accademico 2017/2018. La Scuola di Scenografia del Cinema, coordinata dalla Professoressa Elisabetta Ajani, la Cattedra di Modellazione Digitale, coordinata dal Professore Riccardo Gagliarducci, e la Cattedra di Sound Design, coordinata dalla Professoressa Daria Baiocchi, hanno creato un viaggio immersivo, sonoro e sensoriale, guidato evocativamente dalle onde dei due fiumi che sono stati teatro dell’incontro tra Bangkok e Torino: il Menam e il Po. Lasciandosi ispirare dai dipinti siamesi del Maestro dell’Accademia, in particolare dalle opere concesse in prestito dalla GAM di Torino, la Scuola di Scenografia ha ridato così vita al Siam di più di cento anni fa e al Padiglione Siamese costruito per l’Esposizione Universale di Torino del 1911
 
MUSEO DI ARTI DECORATIVE ACCORSI-OMETTO
Al Museo Accorsi-Ometto, si possono ammirare, oltre all’«Autoritratto» del 1933, eseguito per il Circolo degli Artisti (ora nella collezione della Società Baroncelli 98), una serie di dipinti incentrata sull’intimità della vita familiare in cui vengono colti gesti quotidiani di particolare tenerezza come «L’ora del bagno» (1921) e «I primi passi» (1923), oppure amorevoli ritratti della moglie e dei figli, come «La mamma e Checco» (1928), «La famiglia» (1930) e «Ritratto di famiglia. Il cesto degli aranci (La mamma, Marco e Checco)» (1932). L’esposizione è arricchita inoltre da alcuni disegni di oggetti per il Re del Siam, come quelli del servizio da tè che il sovrano commissionò a Ferro poco prima del suo rientro in l’Italia: si tratta di poche carte, sulle quali il pittore raffigurò, con particolare cura, modelli di lattiere, zuccheriere, teiere, piatti e tazzine, oggetti di forma vagamente europea, resi siamesi dalla presenza di decorazioni tratte dal catalogo figurativo buddhista. Sono esposte anche miniature su avorio, vestiti di manifattura cinese, monete, fotografie storiche e dipinti che illustrano la stagione di Ferro Milone in Siam, come il ritratto «Me Ciani, ballerina della Regina» (1925) oppure «Interno del Tempio Reale Wat Phra Keo a Bangkok» (1906). Le fotografie, in particolare, documentano aspetti di vita reale thailandese e consentono di ammirare luoghi ed edifici che, ancora intatti ai tempi di Ferro, oggi purtroppo sono cambiati in maniera irreversibile. 
 
MUSEO CIVICO ALPINO «ARNALDO TAZZETTI», USSEGLIO (TORINO)
La sezione della mostra, ospitata al Museo Tazzetti, pone l’attenzione sull’attività artistica di Cesare Ferro nella tecnica dell’affresco, esponendo opere per gli studi preparatori delle grandi decorazioni parietali del Palazzo Comunale d’Imperia e delle cappelle funerarie di Vaglio Pettinengo e di Neive, quali bozzetti e affreschi portatili. Sono inoltre esposte una serie di fotografie, alcune scattate da Cesare Ferro, sulle opere ad affresco da lui realizzate e su alcuni scorci di Usseglio, dove amava trascorrere i periodi di riposo nella casa di famiglia in frazione Quagliera. Accanto alle opere della mostra prestate dalla famiglia dell’artista, si può vedere la collezione. permanente, in Museo, delle opere di Cesare Ferro: il dipinto a olio «Portatori di slitte» e i due bozzetti di studio a carboncino «Portatore di slitte», entrambi datati 1907, «Deposizione», disegno preparatorio per l’affresco della cappella di Vaglio Pettinengo del 1932 e «Testa di bambino», Checco il figlio più piccolo, opera in plastilina appena abbozzata nel 1934, poco prima della sua morte. Nella cappella funeraria, fatta erigere a Usseglio dalla moglie Andreina Gritti, è conservato un suo affresco portatile «Le tre Marie», studio per una «Deposizione», ora conservata nel Duomo di Torino.

MUSEO DI ARTI DECORATIVE ACCORSI - OMETTO
Via Po 55, Torino │T. 011 837 688 int. 3
www.fondazioneaccorsi-ometto.itinfo@fondazioneaccorsi-ometto.it
ORARI
Da martedì a venerdì 10.00-13.00; 14.00-18.00 │ Sabato e domenica 10.00-13.00; 14.00-19.00   Lunedì chiuso
COSTO BIGLIETTI
Mostra: intero € 8,00; ridotto € 6,00*
Mostra con visita guidata (sabato e domenica ore 11.00 e 17.30): € 4,00 oltre al biglietto d’ingresso
Museo (l’accesso al museo è possibile solo con visita guidata, compresa nel costo del biglietto): intero € 10,00; ridotto € 8,00*; Museo + Mostra: intero € 14,00; ridotto € 12,00*; * Ridotto: studenti fino a 26 anni, over 65, convenzioni; Gratuito: bambini fino a 12 anni, possessori Abbonamento Musei e Torino + Piemonte card

PINACOTECA DELL’ACCADEMIA ALBERTINA
Via dell’Accademia Albertina 8, Torino │T. 011 0897370
www.pinacotecalbertina.itpinacoteca.albertina@coopculture.it
ORARI
Lunedì, martedì, giovedì, venerdì, sabato, domenica e festivi (15 agosto) 10.00-18.00 (ultimo ingresso ore 17.30)    Mercoledì chiuso
COSTO BIGLIETTI
Intero € 7,00; ridotto € 5,00*; Visita guidata alla mostra + aule storiche dell'Accademia Albertina (sabato, domenica e festivi, ore 16.00): € 4,00 oltre al biglietto di ingresso; * Ridotto: bambini e ragazzi dai 6 ai 18 anni, studenti universitari fino ai 26 anni, convenzioni; Gratuito: under 6 anni, insegnanti, possessori Abbonamento Musei e Torino + Piemonte Card

MUSEO CIVICO ALPINO «ARNALDO TAZZETTI»
Piazza Cibrario 1, Usseglio (TO) │T. 0123 83702
www.vallediviu.itmuseocivicousseglio@vallediviu.it
ORARI
Sabato e domenica 15.00-18.00 (o su prenotazione)
COSTO BIGLIETTI
Intero € 3,00; ridotto € 2,00*; * Ridotto: minori di 18 anni e maggiori di 65 anni, guide turistiche abilitate, comitive (più di 10 persone) con prenotazione; Gratuito: possessori Abbonamento Musei e Torino + Piemonte Card

INGRESSO RIDOTTO PRESENTANDO IL BIGLIETTO DELLA MOSTRA DI UNA DELLE ALTRE SEDI


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