lunedì 16 luglio 2018

Accordo triennale tra Ermitage di San Pietroburgo e Gallerie d'Italia. Previste esposizioni di prestigio al grattacielo Sanpaolo di Torino già a dicembre


E’ stato firmato nei giorni scorsi da Giovanni Bazoli, Presidente Emerito di Intesa Sanpaolo, e Michail Piotrovsky, Direttore Generale del Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo (Federazione Russa), un importante accordo triennale di collaborazione tra le Gallerie d’Italia e il Museo Statale Ermitage, evento da cui trarrà beneficio anche la nostra città, essendo previste esposizioni di opere di grande prestigio presso il grattacielo della banca già per fine 2018. 
 
Sono infatti in calendario iniziative volte da una parte alla valorizzazione, conoscenza e diffusione ad un vasto pubblico internazionale dell’arte e del talento artistico del nostro Paese, grazie ad esposizioni presso il Museo Statale Ermitage. Dal 7 dicembre 2018 al 10 marzo 2019 si terrà ad esempio una mostra dedicata a Piero della Francesca. Nel contempo l’Ermitage collaborerà con le iniziative culturali e le mostre di Intesa Sanpaolo, sia sul piano dei contenuti scientifici, sia attraverso il temporaneo trasferimento di opere d’arte di primaria importanza appartenenti alle proprie collezioni. Saranno coinvolte le città di Milano, Napoli e Vicenza e ovviamente Torino. Per ricordare uno degli appuntamenti previsti, il capolavoro di Juan Bautista Maíno, Adorazione dei pastori (olio su tela, 143,5 x 100 cm) sarà esposto al grattacielo Intesa Sanpaolo di Torino nell’ambito della rassegna L’Ospite Illustre dal 19 dicembre al 6 gennaio 2019. 
 
L’accordo prevede inoltre la realizzazione di progetti comuni in Italia in sinergia con Ermitage Italia e in collaborazione con Villaggio Globale, come l’attivazione di borse di studio e scambi di ricercatori e l’organizzazione di incontri internazionali su tematiche connesse all’arte e alla cultura.

Giovanni Bazoli, Presidente Emerito di Intesa Sanpaolo, commenta: “Le relazioni in ambito culturale tra Italia e Russia hanno radici profonde e lontane, e questa storia plurisecolare si arricchisce oggi di un ulteriore, significativo segno, grazie al rapporto di collaborazione che Intesa Sanpaolo e le Gallerie d'Italia hanno stretto con l’Ermitage, uno dei più prestigiosi musei del mondo. In una piena condivisione di valori e obiettivi, la partnership tra le nostre istituzioni consentirà nei prossimi tre anni di realizzare insieme progetti espositivi e momenti di approfondimento e studio delle rispettive collezioni. Sono convinto che questa importante sinergia sarà fonte di arricchimento reciproco, uno straordinario veicolo di coesione,un'opportunità preziosa per far conoscere la storia, l'identità, il patrimonio culturale e icapolavori d'arte custoditi nei nostri Paesi”.
Il Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo conserva un eccezionale patrimonio artistico di oltre 3 milioni di opere che abbraccia tutte le arti di rilievo mondiale, dall’archeologia all'arte contemporanea; riserva particolare attenzione alle sue collezioni di arte italiana, che occupano svariate sale del complesso museale con dipinti di artisti come, tra gli altri, Raffaello, Leonardo, Tiziano, Caravaggio, Canaletto, o sculture come, ad esempio, quelle di Canova. Il Museo ha scelto di concentrare particolare attenzione sull’Italia con studi, ricerche ed attività di collaborazione sia diretta, sia grazie all’attività svolta nel Paese da Ermitage Italia. 
 
Michail Piotrovsky, Direttore Generale del Museo Statale Ermitage ha dichiarato: "Riteniamo bello questo accordo di collaborazione tra Ermitage e Intesa Sanpaolo – Gallerie d’Italia, sia in considerazione della grande mostra su Piero della Francesca che inaugureremo a dicembre, come grande omaggio all'arte italiana e al Rinascimento, sia per l'attività di valorizzazione dei patrimoni culturali che Intesa Sanpaolo persegue. In questo senso, sono stati e sono fondamentali per noi il ruolo e l'azione di Ermitage Italia che ha permesso di stringere sinergie culturali e scientifiche sempre più importanti tra il nostro museo e le istituzioni italiane, in funzione degli studi e della crescita delle conoscenze in questo campo”.


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