giovedì 12 luglio 2018

Al Museo Accorsi-Ometto di Torino si parla delle lettere di Cesare Ferro Milone scritte durante il suo soggiorno in SIAM

Cesare Ferro, Scena di mercato con ballerine siamesi.
Nell'ambito della mostra "CESARE FERRO MILONE. Magia del colore tra Torino e Bangkok" giovedì 12 luglio alle ore 17 il Museo Di Arti Decorative Accorsi - Ometto (via Po 55 a Torino) propone la conferenza sul tema "FRAMMENTI DI VITA THAILANDESE. LETTERE INEDITE DI CESARE FERRO MILONE IN SIAM", a cura di Luca Mana, conservatore del Museo Accorsi-Ometto e Angelo Mistrangelo, giornalista.
 
L'allestimento della mostra ha infatti permesso di consultare decine e decine di lettere, in gran parte inedite, che Ferro Milone scrisse ad amici e parenti, in occasione dei suoi due soggiorni a Bangkok: il primo, dal 1904 al 1907; il secondo, da gennaio ad agosto 1924. Entrambi i viaggi erano stati programmati per consentire all’artista di decorare le residenze reali di Ambara Villa e Norashing, alla cui costruzione presero parte anche architetti e ingegneri torinesi. Qui Cesare Ferro ebbe modo di entrare personalmente in contatto con la cultura siamese e di innamorarsene.

Al 5 marzo 1904 risale la sua prima lettera “siamese”, destinata all’amica e confidente Pia Galli alla quale racconta di essere stato accolto “bene, anzi benissimo” dall’amico architetto Mario Tamagno e dagli altri “Torinesi di Corte”. Le lettere si susseguono nel descrivere la giornata quotidiana dell’artista; le sue preoccupazioni per l’insoddisfazione del re Rama V in merito alle decorazioni da rifare continuamente; le tradizioni e gli usi del popolo siamese; il dispiacere per la scomparsa dell’artigianato siamese soppiantato dalle maestranze cinesi.

Tutte testimonianze di un mondo che è andato perduto e di cui Ferro Milone avrebbe mantenuto un fervido ricordo fino al suo ultimo giorno di vita.

INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI.
 
A questo link la recensione della mostra.


 
 

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