sabato 14 luglio 2018

La luce d'artista VOLO DEI NUMERI di Mario Merz sulla cupola della Mole Antonelliana si illuminerà d'ora in poi tutte le sere nel cielo di Torino


Collocata sulla cupola della Mole Antonelliana nel 2000, l'opera d'arte di Mario Merz "Volo dei numeri" sarà da ora in poi decisamente più visibile, visto che diventerà un tutt’uno col monumento simbolo della città rimanendo accesa per un numero prolungato di ore: dall’imbrunire di ogni giorno fino all’una d’estate e a mezzanotte d’inverno. 

I numeri “in volo” nell'installazione di Merz sono quelli della serie di Leonardo Pisano, detto Fibonacci. Il matematico medievale toscano – che introdusse tra l'altro in Italia l'uso delle cifre arabe - così sintetizzava la progressione che, in natura, determina la crescita e la proliferazione delle forme: in questa successione, ogni numero è la somma dei due precedenti. 

L’artista ha più volte utilizzato la serie di Fibonacci come elemento delle sue installazioni; allo stesso modo, è stato fra i primi ad assumere la luce fluorescente come metafora dell'energia. Qui, però, la successione numerica assume nuovi significati sia come forte segnale luminoso disposto sulla Mole, sia in rapporto alla curva (altro schema di frequente utilizzazione matematica) della cupola della costruzione di Antonelli.


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