martedì 3 luglio 2018

L'artista ungherese Andi Kacziba affronta il tema dell’invecchiamento della donna negli scatti in mostra alla Raffaella De Chirico Arte Contemporanea di Torino


Dal 3 luglio al 15 settembre, presso la galleria Raffaella De Chirico Arte Contemporanea di Torino, sarà ospitata la mostra curata da Angela Madesani dal titolo Turning (G)old di Andi Kacziba, artista ungherese che affronta il tema dell’invecchiamento nella donna, una delicata fase per l’universo femminile non tanto per il disagio personale legato al trascorrere del tempo, quanto per la pressione esterna di una cultura ed una società che impone bellezza e giovinezza, togliendo così valore all’esperienza e alla profondità acquisita.  
 
Come sottolinea la curatrice della mostra Angela Madesani, le opere di Andi suggeriscono  “un mondo fiabesco, dove trovano spazio tessiture e arcolai, regine cattive che non accettano di invecchiare, specchi magici che rubano l’immagine e lunghe funi che aiutano a ritrovare la retta via”
 
Andi Kacziba ha lavorato in Italia come modella e successivamente è rimasta nell’ambiente della moda come Art Director. In questo contesto ha conosciuto molto da vicino la spinosa questione. Uno dei più recenti lavori di Kacziba, qui per la prima volta in mostra, sono una serie di Polaroid che: "Propongono il suo volto sempre nella stessa posizione frontale: ripetizione e differenza". L’artista ha, però, inserito nelle sue rughe una mistura di colla vinavil e oro, affinché i segni del passaggio del tempo siano ancora più evidenti e per sottolineare nel contempo il valore di quei solchi e di ciò che  essi rappresentano. Chiaro il riferimento alla tecnica giapponese detta  Kintsugi  con la quale si riparano le ceramiche con l'oro, in modo da non dissimulare la frattura, ma evidenziare le preziose cicatrici che attribuiscono ulteriore valore all’opera.

Sono inoltre in mostra una serie di specchi ovali, rotondi, a tre scomparti. Ponendosi alla giusta distanza si potrà vivere l’esperienza di specchiarsi nel volto, nelle rughe di Kacziba. Per realizzare gli specchi l’artista ha utilizzato dei vetri antichi, talvolta graffiati. Madesani aggiunge a tale proposito: «Lo specchio richiama anche l’onnipresente selfie, croce e delizia del nostro tempo: mi fotografo e dunque sono».
Un mezzo per affermare se stessi, il proprio essere nei luoghi e nelle situazioni.
Saranno esposti anche alcuni arazzi, realizzati con materiali già utilizzati nella sua ricerca, come la juta e la corda, montati su telai di legno. L’effetto è quello di evocare pelli raggrinzite, indurite dal tempo, forse segnate dal sole.

Inaugurazione martedì 3 luglio 2018, 18.30 – 21.00

Tutto ciò che crediamo di avere soffocato risale alla superficie, dopo un certo tempo: difetti, vizi, ossessioni. Le imperfezioni più evidenti di cui ci eravamo 'corretti' ritornano camuffate, ma fastidiose come prima.
Emil Cioran, Il funesto demiurgo, 1969

AndiKacziba nasce in Ungheria nel 1974 ha studiato al Casus KortársMüvészetiKollégium di Budapest e all’Istituto Europeo di Design di Milano e Venezia. Nel 1992 inizia la carriera di modella e successivamente di Art Director nel settore del fashion. L’osservazione e l’esperienza che AndiKacziba fa in quegli anni, in merito alla trasformazione della donna, della sua bellezza, del suo corpo e della sua giovinezza in mero prodotto, il cui valore è misurato solo con il denaro, diverranno centrali nella sua ricerca artistica intrapresa a partire dal 1997, anno in cui si trasferisce a Milano. AndiKacziba ha esposto in numerose mostre personali e collettive, all’Accademia d’Ungheria di Roma, al Museo Civico Pier Alessandro Garda a Ivrea, all’Istituto Italiano di Cultura di Budapest, al FondationSuisse a Parigi e allo Studio Museo Francesco Messina di Milano dove ha realizzato, in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, un importante progetto site-specific e una mostra personale dal titolo “VÌOLA”.

Raffaella De Chirico Arte Contemporanea
Via Della Rocca, 19 I - Via Giolitti, 52
dal 3 luglio al 15 settembre 2018
martedì - venerdì 15-19 e su appuntamento al +39 3914560090


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