venerdì 3 agosto 2018

A Torino il film "La passione di Giovanna d'Arco" di Dreyer del '28 in versione integrale, musicato dal vivo a Cinema a Palazzo Reale con testi interpretati dall'attrice Eleonora Giovanardi


Venerdì 3 agosto ore 22, nell’ambito della rassegna Cinema a Palazzo Reale, sarà possibile vedere per la prima volta in Italia il film muto del 1928 "LA PASSIONE DI GIOVANNA D'ARCO" di C.T. Dreyer nella sua versione integrale, non censurata e proiettato a 20 fotogrammi al secondo, come pensato originariamente dal regista. Il film sarà accompagnato dal pianoforte di Stefano Maccagno, mentre al Sound design ci sarà Max Viale ed Eleonora Giovanardi, attrice teatrale nota al grande pubblico per essere stata la coprotagonista nei film "Quo vado?" e  "Natale a Londra - Dio salvi la regina", sarà interprete delle didascalie originali.

Nella pellicola vengono ricostruite le fasi del processo intentato a Giovanna d'Arco, morta sul rogo il 30 maggio 1431, basandosi su alcuni documenti originali. E’ incentrato sugli interrogatori della ragazza di fronte agli inquisitori, con riferimento alle minacce di tortura, ai trucchi ed ai ricatti con cui i giudici ecclesiastici cercano di indurla in contraddizione ed a confessarsi eretica. Giovanna, in un momento di debolezza, firma l'abiura, ma poi la ritratta ed accetta il martirio. Il popolo prima assiste impotente attorno al rogo, poi si scatena la rivolta.

Primo capolavoro di Dreyer, è un'opera dalle atmosfere tetre e dolenti con una prevalenza di primi e primissimi piani; a tratti diviene lirico attraverso momenti di altissima tensione spirituale. L'azione si svolge nel castello di Rouen durante l'arco di una giornata e contrappone da un lato i giudici, con la loro doppiezza astuta, volgare ed arrogante, dall'altra la contadina ingenua, disarmata di fronte all'irruenza degli accusatori.

Una curiosità: dopo la prima proiezione a Copenaghen, un incendio distrusse il negativo originale e lo stesso Dreyer dovette rieditare il film con gli scarti del montaggio. Nel 1981 è stata ritrovata in Norvegia, nella soffitta di un ospedale psichiatrico, una copia del primo negativo, prestata a suo tempo al suo direttore e mai restituita.

L'attrice Eleonora Giovanardi
Ricordo che il costo del biglietto intero è di 6 euro. Ingresso ridotto a 5 euro per universitari, Abbonamento Torino Musei, dipendenti MiBACT e Soci CRAL BBCC “Rino Rossi”. Gli over 65 anni pagano 4 euro. Conveniente la formula dell’abbonamento alla rassegna: la tessera per dieci film costa 40 euro.
Chi acquista il biglietto di ingresso ai Musei Reali ha diritto al biglietto ridotto allo spettacolo. Viceversa, il biglietto del film dà diritto all’ingresso ridotto ai Musei Reali (€ 10). Presentando alla Gam il biglietto intero degli spettacoli di Cinema a Palazzo Reale sarà possibile entrare con ingresso ridotto alla mostra, e con i biglietti di ingresso di Palazzo Madama, Mao e Gam si potrà usufruire dell’ingresso ridotto alla rassegna e viceversa.


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