giovedì 2 agosto 2018

Città di Torino ha presentato TORINO 2030: un piano d'azione basato su sostenibilità e resilienza per raccontare le future scelte dell’Amministrazione


Un piano d'azione basato sulla sostenibilità e sulla resilienza: questo è “Torino2030”, progetto a medio termine presentato oggi dalla Sindaca di Torino Chiara Appendino e dal Vicesindaco Guido Montanari per raccontare le future scelte dell’Amministrazione.

I piani già avviati e quelli ancora da avviare puntano a mettere al primo posto il benessere dei cittadini e la qualità della vita, identificando le priorità d’intervento e condividendo il più possibile le scelte fatte con i cittadini e tutti gli interessati.

Partendo dai progetti già in corso, che hanno permesso alla città di allontanarsi dalla monocultura industriale per far valere sempre più il suo patrimonio storico, naturale e culturale di primissimo piano e riconosciuto dall’Unesco tra i suoi tesori, il Piano d’Azione Torino 2030 vuole esaltare la sostenibilità tra cittadini e tra quartieri e in particolare il concetto di resilienza, intesa come equilibrio che favorisce stimolo reciproco tra le comunità che compongono la nostra città.

La sostenibilità dovrà essere  economica, per sanare i conti e indurre processi produttivi virtuosi e filiere più circolari, ma anche energetica e dei consumi per migliorare la qualità della vita dei suoi cittadini. La resilienza dovrà renderci capaci di affrontare al meglio i cambiamenti epocali, quelli economici e quelli climatici, generando una pulsione positiva che stimoli una risposta creativa alle sfide dei nostri tempi.

Poichè una città deve essere partecipata, dinamica, vivibile e solidale, intersecandosi con i dieci settori di intervento dell’Amministrazione comunale (Urbanistica, Cultura, Economia, Istruzione, Welfare, Mobilità, Sport, Ambiente, Pari Opportunità, Innovazione), il prossimo passo di apertura verso i cittadini saranno quattro incontri curati da Urban Center Metropolitano per stimolare il dibattito sulle prospettive future della città: si terranno presso la Scuola Holden il 21 settembre, il 10 ottobre, il 7 e 28 novembre 2018 dalle ore 17,30 alle ore 19,30; verranno inoltre avviati confronti mirati con enti, istituzioni pubbliche e private, associazioni e imprese per costruire collaborazioni e
sinergie.

“Non viene meno la capacità di Torino di prepararsi ad affrontare il futuro attraverso la definizione di una visione che ponga in relazione la sua identità economica, sociale e ambientale con una realtà in continua evoluzione – ha spiegato la sindaca di Torino, Chiara Appendino -. Costruire una città sostenibile e resiliente, dunque, significa prendersi cura dell’ambiente urbano, delle eccellenze e delle criticità; operare per il superamento di fratture e divari tra le sue parti, per raggiungere un equilibrio positivo tra le diverse dimensioni (sociali, economiche e ambientali) della vita dei cittadini e delle cittadine. Significa, soprattutto, chiudere la forbice delle disuguaglianze per creare le condizioni affinché a ciascuno sia data la possibilità di realizzare il proprio progetto di vita”.



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