domenica 18 luglio 2021

A settembre torna OPEN HOUSE a Torino, ma anche a Milano, Roma e Napoli. E' nata infatti Open House Italia, che in un mese aprirà al pubblico gratuitamente 700 siti e percorsi nazionali


A partire dal 18 settembre
Torino, ma anche Milano, Roma, Napoli saranno parte insieme per la prima volta di un’edizione speciale di Open House. Ogni città svolgerà il suo evento in una staffetta che partirà con Torino nel fine settimana del 18 e 19 settembre, seguita da Milano il 25 e 26 settembre, Roma il 2 e 3 ottobre e, in chiusura, Napoli nel weekend del 9 e 10 ottobre.

L’evento prevede l’apertura gratuita al pubblico di circa 700 siti e percorsi per conoscere e celebrare un patrimonio architettonico eterogeneo, multiforme e in continua trasformazione, tra i più rilevanti al mondo. Open House quest’anno assume la fisionomia di un viaggio nell’architettura italiana da Nord a Sud attraverso quattro città che posseggono storie, modelli urbani, tipologie architettoniche molto diverse l’una dall’altra, ma accomunate da quel certo modo di definire e vivere gli spazi che ci è peculiare. Open House Italia è un progetto che mira a sottolineare il valore di questa unità nella diversità, che costituisce l’autentica ricchezza del nostro paese.

OPEN HOUSE ITALIA nasce quindi come sistema sinergico per la promozione dell’architettura e del territorio del nostro paese con vari obiettivi:

mettere in rete conoscenze e relazioni tra le città e istituzioni, imprese, professionisti, università, enti, associazioni, volontari, cittadini per stimolare la realizzazione di progetti comuni sui temi più attuali dell’architettura;

sviluppare nuovi progetti curatoriali su autori e argomenti comuni alle 4 città, sia per la valorizzazione del patrimonio storico e moderno, sia come osservatorio delle tendenze e dinamiche che connotano lo scenario contemporaneo;

promuovere, valorizzare e comunicare l’architettura per stimolare la conoscenza diretta del patrimonio storico-architettonico italiano e coinvolgere i cittadini a prendere parte ai processi di sviluppo in corso nelle diverse città.

Luca Ballarini, Open House Torino: Open House Torino è nato nel 2017 e per tre edizioni consecutive ha aperto ogni anno a giugno architetture generalmente chiuse al pubblico, parchi e giardini e organizzato itinerari. La manifestazione ha sorpreso per i suoi numeri: nella prima edizione ha ottenuto il migliore esordio di sempre tra le 44 città dell’Open House Worldwide, con 111 architetture aperte e oltre 15mila visitatori; nella seconda edizione è cresciuta aprendo 140 siti e contando su oltre 18mila visitatori. Nel 2019 ha sfondato quota 150 spazi aperti, la metà dei quali per la prima volta, con oltre 25.000 visitatori. OHT è nato con l’obiettivo di condividere con un pubblico allargato il grande patrimonio di architettura storica, barocca, moderna e contemporanea che Torino ha da offrire. In poco tempo il weekend di Open House è diventato uno degli eventi più amati dal pubblico e dai turisti, non solo perché permette di conoscere in modo eccitante e impareggiabile questo straordinario patrimonio di edifici e di paesaggi urbani di alta qualità, ma soprattutto perché rappresenta una bellissima festa che pervade tutta la città, una celebrazione che cresce di anno in anno in cui i valori di apertura, scoperta e condivisione sono al centro dell’esperienza di cui chiunque, non solo gli addetti ai lavori, può godere.


Open House Italia si arricchisce, inoltre, dell’inedito progetto editoriale
“Trame Urbane” che vedrà protagonisti autrici e autori italiani - tra scrittura, regia e fotografia - che ci accompagneranno in una narrazione autobiografica ed evocativa, sullo sfondo della loro ricerca artistica, attraverso i luoghi a loro più cari o significativi, per aggiungere un ulteriore tassello di contenuto nella grande continua storia delle nostre città. Il regista Marco Ponti ci racconterà Torino, lo scrittore Marco Missiroli svelerà la sua Milano, il fotografo Francesco Zizola rivelerà il suo sguardo su Roma e con la scrittrice Valeria Parrella scopriremo un inedito skyline di Napoli.

Questi i numeri di Open House Italia: 300.000 visite, 2.000 volontari, 700 luoghi e percorsi, 90.000 followers: dalle periferie al centro, dallo storico al contemporaneo, tra edifici pubblici e spazi privati, l’architettura delle città si apre di nuovo ai visitatori accogliendoli dietro le quinte di luoghi e percorsi di straordinario interesse, spesso inaccessibili, svelati in quattro weekend di visite guidate gratuite.

Vi ricordo che la manifestazione non nasce in Italia. OPEN HOUSE WORDLWIDE è il festival internazionale dell’architettura fondato a Londra nel 1992 a Londra e che si svolge a tutt’oggi in 45 città nei cinque continenti e che si pone l’obiettivo di stimolare i cittadini alla conoscenza della propria città attraverso l’esperienza diretta dell’architettura e dei suoi protagonisti, incoraggiandoli a reclamare un ruolo centrale nella sua progettazione, nel suo sviluppo e nella sua cura.

www.openhouseworldwide.org

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