Come vi avevo già anticipato nel mese di aprile vi ricordo che, presso il Castello di Miradolo, è in corso una grande mostra, che durerà un anno fino al 15 maggio 2022, interamente dedicata ai progetti e al pensiero dell’architetto Paolo Pejrone, laureato in Architettura con Carlo Mollino, collaboratore di Russel Page e Roberto Burle Marx e autore di alcuni dei più importanti e significativi giardini del mondo. L’architetto Paolo Pejrone, che il 7 giugno 2021 compirà 80 anni, in oltre 50 anni di carriera, ha progettato più di 800 giardini.
La mostra, a cura di Paola Eynard e Roberto Galimberti, si sviluppa attorno al concetto di abbecedario: un cammino ideale, in rigoroso dis - ordine alfabetico, di pensieri, riferimenti, dubbi e speranze, per imparare a leggere non soltanto il giardino ma i grandi temi che, nella contemporaneità, rappresentano la sfida che stiamo vivendo nel rapporto tra uomo e ambiente. La A di anarchia e di alberi, la T di tempo, la P di pazienza, la S di sogno, la C di calma, la O di orto, sono soltanto alcuni esempi. Elementi cruciali del progetto sono la stagionalità dell’esposizione e il percorso della mostra, che non soltanto si sviluppa nelle quindici sale storiche del Castello di Miradolo, a San Secondo di Pinerolo (luogo che ha ospitato, in oltre dieci anni di attività, importanti mostre su Beato Angelico, Tiepolo, Caravaggio, Tiziano, Lorenzo Lotto, Fausto Melotti, l’Informale), ma si diffonde anche nei sei ettari del parco all’inglese che circonda l’antica dimora, in cui è possibile incontrare alcune specie botaniche provenienti da tutto il mondo e cinque alberi monumentali.
La mostra dialoga con importanti opere d’arte, da Fortunato Depero a Filippo De Pisis, da Jessie Boswell a Giulio Paolini, da Piero Gilardi a Paolo Paschetto, autore dell’emblema della Repubblica italiana, e con oggetti, fotografie, acquerelli, progetti, memorabilia, video installazioni che cambieranno nel tempo.
La mostra, come il giardino, crescerà, muterà, si evolverà attraversando le quattro stagioni, in un ideale contrappunto di pensieri e riferimenti. Ed è completata da una installazione sonora appositamente dedicata, a cura del progetto artistico Avant-dernière pensée.
Oltre alla mostra, i visitatori potranno anche scoprire l’Orto del Castello, disegnato e progettato dall'Architetto Paolo Pejrone in esclusiva per una delle radure del parco. Rinasce così anche l'anima rustica del Castello, contrappunto di quella nobile, che diventa visitabile per la prima volta dopo il recupero dell'antica cascina e dell'aia. La O di orto e, insieme, la O di Ouverture. L'Orto diviene l'Ouverture della grande mostra, un’anticipazione del suo divenire, dei suoi intrecci, delle sue trame, delle storie che il pubblico, a partire dal mese di maggio, si troverà ad attraversare, ascoltare, vivere con le parole di Paolo Pejrone.
Nelle sale e nel Parco, parallelamente alla mostra, si sviluppa, come di consueto, il progetto Da un metro in giù: un percorso didattico, per i visitatori di tutte le età, per esplorare i processi nascosti dietro un giardino e per imparare, con gli strumenti del gioco, a osservare la realtà che ci circonda.
Oltre la mostra, la Fondazione Cosso ha creato una visita guidata in cuffia nel Parco storico del Castello di Miradolo: quattro itinerari di passeggiata, uno per ogni stagione, quattro racconti diversi, alla scoperta non solo delle bellezze del parco ma del mutare della natura.
Per 12 mesi, attività didattiche per scuole e famiglie e incontri letterari e divulgativi approfondiranno i temi del paesaggio, dell’ambiente, della biodiversità, in continuità con il lavoro svolto dalla Fondazione Cosso in questi anni per sensibilizzare e costruire un nuovo e profondo rapporto con il paesaggio che ci circonda.La caffetteria del Castello accoglierà i visitatori nell’arco della giornata con proposte dolci e salate servite nella corte interna e pic nic sull'erba.
Giorni e orari di apertura: venerdì, sabato, domenica e lunedì, ore 10/19.30 (ultimo ingresso 17.30)
Ingresso solo su prenotazione: 0121 502761 prenotazioni@fondazionecosso.it
Aperto ogni giorno, su prenotazione, per gruppi e scuole.
Tariffe ingresso mostra + parco + audio guida doppia (mostra e parco):
Intero 15 €; Ridotto gruppi, over 65, studenti fino a 26 anni, convenzioni: 12 €; Ridotto 6-14 anni: 7 € comprensivo di kit didattico; Ridotto 3-6 anni: 2 € comprensivo di kit didattico; Gratuiti 0-3 anni, Abbonati Musei, Torino + Piemonte card, Passaparto culturale; Tariffa family, 2 adulti + 2 bambini sopra i 6 anni: 35€
Ingresso solo parco: 5 €
Gratuito fino a 6 anni, Abbonati Musei.
Info
e prenotazioni: Biglietteria
Castello di Miradolo - Via Cardonata 2, San Secondo Pinerolo,
(TO)
0121 502761 prenotazioni@fondazionecosso.it
Dal
1970 lavora come architetto di giardini in Italia, Francia, Svizzera,
Arabia Saudita, Grecia, Inghilterra, Germania, Spagna, Belgio,
Principato di Monaco e Austria. Dal 1972 collabora continuativamente,
sul tema del giardino, con numerosi giornali, riviste d'opinione e
specialistiche. Ha raccontato di giardini e orti felici attraverso
numerosi libri editi da Feltrinelli, Mondadori, Einaudi.
È
fondatore e Presidente dell’Accademia Piemontese del Giardino
ed è l’ideatore della mostra-mercato “Tre giorni per il
Giardino” al Castello di Masino. Nel 2013 è stato insignito
del titolo di “Chevalier de l’Ordre
des Arts et des Lettres” dal Ministero della Cultura e
Comunicazione di Francia.
In ambito naturalistico si occupa dal 2008 del parco storico, con progetti di valorizzazione, tesi a diffondere la conoscenza della natura e del paesaggio, stimolare la sensibilità verso temi come l'ecologia, la sostenibilità e il benessere dell'essere umano, in connessione con l'ambiente.




Un grande piemontese, andro' sicuramente a vedere la mostra. Mio padre mi citava sempre i suoi articoli su La Stampa
RispondiElimina