Caty Torta: una talentuosa pittrice, allieva di Casorati, ma anche una donna estremamente moderna, antesignana assoluta di quell’emancipazione femminile che solo dopo qualche decennio avrebbe infiammato i dibattiti sociali. A lei e ai cento (+1) anni dalla sua nascita è dedicata la mostra che potete ammirare al primo piano del MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile, dove scoprirete una selezione di 16 sue opere ed alcuni bozzetti appartenenti alla collezione privata del figlio Cesare Denoyè.
Il percorso espositivo racconterà le tappe più significative di questa donna fuori dall'ordinario, dallo spirito libero ed fin da giovanissima attratta dal mondo dei motori, dalla velocità e dalle corse. Al punto da aver partecipato appena diciottenne alla Mille Miglia, in un'epoca in cui le donne, per quanto presenti, non erano certo numerose nelle gare automobilistiche (e spesso erano anche mal considerate dagli altri piloti).
Le opere esposte abbracciano tutto il periodo di produzione artistica della pittrice torinese, da quelle giovanili – come “I buoi” (1932) realizzata a soli 12 anni – alle opere del periodo parigino – quando frequentava l’Accademia della Grande Chaumiere a Montparnasse – fino al dipinto “Tramonto al Sestriere” (2004) nella quale una Porsche slitta impavida su un percorso tortuoso che ricorda la tenacia con cui Caty ha continuato a guidare le sue auto veloci fino ad oltre gli 80 anni.
“Parlare di Caty Torta vuol dire intraprendere un viaggio attraverso tutto il '900" - spiega la curatrice Laura Tota - "Significa partire alla scoperta non solo di una pittrice talentuosa e apprezzata dalla critica benché lontana dalle luci della ribalta per sua scelta, ma anche incontrare una donna straordinaria, capace di affermare con fierezza e caparbietà la propria autonomia artistica e personale. La sua è stata una vita vissuta alla velocità delle sue passioni, la pittura e le automobili, rispondendo a un'unica necessità: essere libera. Un monito, in questi tempi così difficili, per tutte le donne che quotidianamente lottano per la propria autonomia e identità. Quella che abbiamo voluto portare al MAUTO è una mostra eclettica in cui convivono arte, motori e storia: è attraverso questo dialogo che abbiamo scelto di raccontare la vita di una donna incredibile che personalmente ho imparato ad amare e che mi auguro possa insegnare molto a tutti coloro che sceglieranno di conoscerla."
Accanto alle opere pittoriche di Caty Torta e ad integrazione del racconto sulla sua personalità passionale e spericolata, sono esposte alcune delle auto sportive che l’hanno accompagnata in “gara” e nella vita: una Lancia Aprilia del 1937 come quella che il padre le regalò per il suo 18esimo compleanno e con la quale prese parte alla MilleMiglia; una Volkswagen Golf GTI del 1981, modello con il quale Caty - ormai adulta - continuava a ingaggiare sfide coi “pivelli” ignari che quella vecchietta possedeva ancora i riflessi e la tecnica della pilota che fu; infine una Porsche 911 Carrera, modello 996 del 2003, rappresentativa del grande amore di Caty per le vetture Porsche, eleganti, sinuose, dal motore ruggente, audaci e fedeli a loro stesse, esattamente come lei.Della mostra personale dedicata a Caty Torta è stato anche realizzato un catalogo, che racchiude la selezione completa delle opere in esposizione accompagnate da archivi e immagini. La pubblicazione è disponibile nel bookshop del museo al costo di 16 euro.



Nessun commento:
Posta un commento