Ho fatto il turista a Torino. Mi spiego meglio: ho accolto di buon grado un invito da parte di Turismo Torino e Provincia a partecipare al tour "La mia prima volta a Torino", organizzato grazie alla collaborazione di Theatrum Sabaudiae. Come ben chiarifica il titolo, si tratta di una visita guidata targettizzata per un pubblico di turisti, anche se credo di poterlo ben consigliare ai torinesi stessi, che vogliano concedersi un paio d'ore di full immersion tra i punti storici più importanti del centro cittadino, scoprendo certamente aneddoti non per forza scontati sulla nostra bella città.
A stimolare la mia curiosità è stata proprio l'idea di effettuare un'esperienza che mi ponesse da un altro punto di vista, perchè certamente non capita spesso di calarsi nei panni di un forestiero che decida di visitare la città in cui abita da quando è nato.
E sapete una cosa? A parte l'aver constatato che il turismo torinese stia riprendendosi tutto sommato abbastanza bene, malgrado le incertezze causate dall'emergenza sanitaria, ho toccato con mano un entusiasmo verso Torino che purtroppo siamo noi stessi abitanti a sottovlutare. Un esempio per tutti? "Siamo di Bolzano e abbiamo organizzato una settimana di vacanza a Torino perchè non ci eravamo mai stati" - mi spiega una coppia energica di coniugi sulla cinquantina - "Siamo rimasti veramente colpiti dalla bellezza del capoluogo piemontese e, per quanto sia una città dimensionalmente ben più grande della nostra, la riteniamo davvero assai vivibile. Abbiamo visitato a tappeto tutti i maggiori musei, recandoci perfino alla Reggia di Venaria e muovendoci in bicicletta. E ci siamo iscritti a questo tour perchè riteniamo che le parole di una guida esperta siano un valore aggiunto indispensabile per meglio immergersi nella realtà storica di una città". Lo ammetto... Queste parole mi hanno davvero colpito ed emozionato. Detto questo, vi parlavo di come il tour "La mia prima volta a Torino" possa rivelarsi un valido valore aggiunto per chiunque voglia ascoltare un pizzico di storia torinese. La visita parte infatti tutti i sabati mattina verso le ore 10 da piazza Castello angolo via Garibaldi, davanti all’Ufficio del Turismo. Dopo una bella introduzione sulle origini dei palazzi che la rendono eccezionale e qualche aneddoto tipicamente piemontese, come quello che legala figura del Duca Vittorio Amedeo II di Savoia all'invenzione dei grissini, il gruppo si sposta attraverso la storia millenaria della città all'interno della Real Chiesa di San Lorenzo, sovrastata dalla bellissima cupola del Guarini. Quindi si passa alla storia del nostro Duomo, con visita alle sue architetture interne ed affaccio sull'appena restaurata Cappella della Sindone. Un passaggio alle Porte Palatine per calarsi qualche minuto nel periodo romano di Augusta Taurinorum, quindi direzione verso Palazzo di Città, via Garibaldi, via Roma, Piazza San Carlo e respirare un po' di mondanità in stile vintage osservando alcuni caffè storici ancora oggi aperti. Per poi concludere la visita guidata in piazza Carignano, così legata alla figura politica di Camillo Benso di Cavour. Spero davvero, in queste poche righe, di avervi trasmesso un pizzico di curiiosità verso questa proposta di Turismo Torino e Provincia. Termino specificando che la visita è sempre prenotabile entro le ore 17 del venerdì precedente.
Contatti
Piazza Castello/Via Garibaldi, Torino (TO)




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