martedì 29 giugno 2021

L'ESTATE DEL CIRCOLO. APERITIVI LETTERARI ALL'ARMIDA. Il Circolo dei Lettori propone un ciclo di incontri presso la terrazza della Società Canottieri Armida


Il
Circolo dei lettori propone un ciclo di incontri presso la terrazza della Società Canottieri Armida (viale Virgilio 45 al Valentino), luogo ideale dove godersi il fresco serale, sorseggiare un drink e appagare nel contempo la sete di cultura. Sono previsti cinque appuntamenti della rassegna L'ESTATE DEL CIRCOLO. APERITIVI LETTERARI ALL'ARMIDA: si parte il 30 giugno con la giornalista e scrittrice Caterina Soffici che presenta con Francesca Bolino Quello che possiedi (Feltrinelli), si prosegue con Enrico Brizzi e il suo La Primavera perfetta (HarperCollins) che il 5 luglio con Petunia Ollister affronta la caduta e la redenzione di un uomo irresistibile. Sono ventisei le storie vissute in prima persona dall'autore Luca Iaccarino, che in Appetiti (Edt) e con Bruno Gambarotta, il 7 luglio parte dal cibo per raccontare la vita che gli sta attorno, la direttrice di Fronte del Borgo Domitilla Pirro, con Marta Barone il 14 luglio indaga sull’apocalisse dei ragazzini descritta in Nati nuovi (effequ) e infine il 21 luglio il duo Martini-Francesconi analizza La moda della vacanza (Einaudi) tra turismo, fashion e architettura di Otto e Novecento.

Ma il Circolo dei lettori non interrompe la programmazione di via Bogino 9 che, dopo Torino Spiritualità, riprende regolarmente con Bruno VentavoliHervé Le Tellier, Mario De Caro, Stefano Zenni (in collaborazione con il Torino Jazz Festival), Lorenzo Mondo e tanti altri! 

 

GLI INCONTRI ALL'ARMIDA 

mercoledì 30 giugno ore 18 TERRAZZA ARMIDA

Troppa bellezza ammazza i luoghi e chi li abita

Quello che possiedi (Feltrinelli)

Caterina Soffici con Francesca Bolino

Clotilde Brunori Princi ha ottantadue anni, è elegante, impeccabile ed eccentrica come è sempre stata: il tempo e la malattia hanno sbiadito la sua bellezza, ma non la sua tempra. Sua figlia Olivia è in piena crisi di mezza età: vegetariana, ossessionata dalla forma fisica, corre per non pensare alla propria vita intrappolata fra un marito sempre più distante, i figli ormai cresciuti e quella madre così difficile. Una mattina d’autunno Clotilde sparisce da Villa del Grifo, la dimora di famiglia sulle colline di Firenze. Non è uno dei brevi viaggi – molto chiacchierati dagli avventori del bar tabacchi delle Tre Vie – di quando, prima ragazza e poi giovane sposa, partiva a bordo della sua Lancia Aurelia. Nessuno può saperlo, ma la nuova fuga ha a che fare con qualcosa di doloroso accaduto nel suo passato, qualcosa che è sempre stato occultato dietro la ricchezza e il privilegio. Ma quello che possiedi finisce per possederti: con l’approssimarsi della fine Clotilde è costretta ad affrontare i suoi demoni, e Olivia si ritrova suo malgrado coinvolta nella resa dei conti. A lei la scelta se continuare sulla strada della sottomissione e della negazione o prendere in mano il suo destino, per dimostrare prima di tutto a se stessa che ognuno può scrivere il proprio futuro. Caterina Soffici ci racconta le ferite e il coraggio di una madre e di una figlia, un’intensa storia di ribellione e riscatto che è anche l’affresco – lucidissimo e al tempo stesso struggente – di una città e di una di società che, quanto più vede crollare le proprie certezze, tanto più si abbarbica ai suoi vezzi e alle sue cerimonie.

lunedì 5 luglio ore 18 TERRAZZA ARMIDA

Caduta e della redenzione di un uomo irresistibile, lontano dall’essere perfetto

La primavera perfetta (HarperCollins)

Enrico Brizzi con Petunia Ollister

Luca Fanti non avrebbe saputo dire qual era stato l’istante esatto in cui le cose avevano iniziato a mettersi male. Dopotutto era un uomo fortunato. Una moglie affascinante, due splendidi figli, un lavoro che in tanti gli invidiavano: fare il manager di suo fratello Olli, uno dei ciclisti più vincenti del circuito professionistico. Poi qualcosa aveva sbagliato, certo. Errori piccoli, ed errori grandi. E il castello delle sue certezze si era sgretolato. Il divorzio, gli alimenti impossibili da pagare, le accuse della figlia maggiore, perfino un processo per aggressione, una cosa ridicola, in fondo aveva solo tirato un pugno a un suo amico. Certo, con suo fratello l’aveva davvero fatta grossa… Enrico Brizzi scrive uno dei suoi romanzi più belli, il libro della maturità, la storia della caduta e della redenzione di un uomo lontano dall’essere perfetto, ma al tempo stesso irresistibile, un meraviglioso concentrato di difetti, superficialità, speranze, slanci e voglia di lottare; dei vizi e delle virtù, insomma, che rendono umani. La primavera perfetta tratta temi fondamentali, dalla disintegrazione della famiglia tradizionale ai non detti tra fratelli, dal ruolo prezioso dell’amicizia alla sorpresa di fronte al riaffacciarsi del sentimento più tenero, e riesce a toccare la profondità con leggerezza, portando il lettore dal riso alla commozione. È un romanzo che ricorda le splendide commedie di Frank Capra scritto con un’ironia degna dei fratelli Coen, un libro che mette in scena momenti epici indimenticabili e racconta una straordinaria storia d’amore. Il tutto con lo stile di Brizzi, la sua voce maturata negli anni ma sempre inconfondibile, il talento cristallino che ha fatto amare i suoi romanzi a un’intera generazione di lettori.

mercoledì 7 luglio ore 18 TERRAZZA ARMIDA

Storie di cibo e di passione

Appetiti (Edt)

Luca Iaccarino con Bruno Gambarotta

Appetiti raccoglie ventisei storie vissute in prima persona dall’autore, che partono dal cibo per raccontare la vita che gli sta attorno, e viceversa. Perché, come spiega l’autore nella nota introduttiva –“il palato funziona se è collegato al naso, alle mani, al cervello, alle persone che abbiamo accanto”. Il libro è articolato in quattro sezioni, il lavoro, i prodotti, la società e i viaggi: ventisei “avventure gastronomiche”, più tre “intermezzi”, di cui Iaccarino è stato il protagonista. Ha fatto il cameriere nel più famoso ristorante del mondo (l’Osteria Francescana di Massimo Bottura) e traversato il Mediterraneo a bordo di una nave di cuochi; ha provato il “social eating” e raggiunto Virgilio Martinez nel suo ristorante a Moray in Perù, a 3600 metri, nella valle degli Incas; ha mangiato trentanove piatti di fila a Copenaghen (pranzo al Geranium e cena al Noma) e si è seduto a tavola con i bambini delle mense scolastiche; ha raggiunto Ferran Adrià nel suo futuristico centro ricerche catalano e scovato una brace segreta in mezzo ai container del porto di Lisbona. Alcuni dei reportage sono già apparsi singolarmente su “D – la Repubblica”, “il Corriere della Sera” e altre testate. A questi si sommano diversi testi inediti realizzati per l’occasione, come un’avventurosa battuta di pesca nel Mar Ligure, una caccia ai tartufi senza tetto né legge in stile “Fargoe l’uccisione solenne di un maiale dalle cui cosce nascerà il celebrato culatello. Appetiti è un libro per golosi e gastronomi, ma anche per consumatori consapevoli: da dove viene il cibo? Come viene trasformato? Chi lo lavora? Che effetto fa sul nostro corpo? Che ruolo ha nelle relazioni tra le persone? Che danni provoca all’ambiente? Quanto soffrono gli animali? Ogni racconto scava in un aspetto specifico, unendo la documentazione all’esperienza “dal vivo”.

mercoledì 14 luglio ore 18 TERRAZZA ARMIDA

L’apocalisse dei ragazzini

Nati nuovi (effequ)

Domitilla Pirro con Marta Barone

Una vera e propria rivolta biologica: questo è quanto sta succedendo quando Vera e Gabri assistono all'Innesco, l'evento che cambierà per sempre le loro vite. Cosa è successo? Insieme a decine di migliaia di coetanei in giro per il paese, i due sono passati da uno stadio evolutivo al seguente senza nemmeno rendersene conto, e adesso la durata media della vita umana si è accorciata ribaltando il rapporto tra le età dell'uomo - come durante la preistoria. Il ricambio è stato immediato, ora non è più l'adulto il soggetto all'apice della propria forza, ma il bambino, il Nato Nuovo. E i Nati Nuovi hanno subito cercato rovesciare la situazione a proprio immediato vantaggio, in cerca di un beneficio e di una gratificazione istantanea - l'obiettivo, del resto, di qualsiasi giovane forza. Così, in uno strano presente, una squadra di ragazzini si ritrova ad affrontare una missione, e a fare i conti con le proprie fragilità e con le sfide del tempo inedito che si ritrova ad abitare: la fame, la malattia e tantissima paura. E il tradimento, il delirio, il lutto. Tra feste in piscina finite malissimo, sindromi dell'abbandono e apocalissi scolastiche. Ma sapranno dimostrarsi all'altezza del compito. A qualunque costo.

mercoledì 21 luglio ore 18 TERRAZZA ARMIDA

Turismo, fashion e architettura tra Otto e Novecento

La moda della vacanza (Einaudi)

Maurizio Francesconi

Alessandro Martini

L'Orient Express e i suoi passeggeri con passaporto diplomatico, il Lido di Venezia con i capanni sulla spiaggia, le architetture coloniali, Monte Carlo, gli abiti dei piú grandi couturiers, il maharaja di Indore, i primi sci, il lungomare di Brighton, le acque di Vichy, i musicisti e gli scrittori, le teste coronate e la café society. E, ancora, il Train Bleu che corre verso la Costa Azzurra, il Bund di Shanghai, il fumoir del transatlantico Normandie decorato con i pannelli in lacca dorata di Jean Dunand, Lawrence d'Arabia, Marienbad, il Raffles Hotel di Singapore, la marinière di Coco Chanel, Gor¿kij e Lenin che giocano a scacchi a Capri... Sono solo alcuni dei protagonisti di queste pagine che raccontano il trionfo del turismo tra Otto e Novecento attraverso l'architettura e la moda. Dal secondo Ottocento e fino allo scoppio della Seconda guerra mondiale uno sciame di turisti percorre in lungo e in largo l’Europa, e poi buona parte del globo, in carrozza, in treno, in automobile, in transatlantico e in dirigibile. Teste coronate e membri dell’alta società, artisti, scrittori, dandy, spie e avventurieri si danno appuntamento in casinò e grand hotel, spiagge e terme, promenade e ristoranti alla ricerca del medesimo, rassicurante e riconoscibile comfort: a Biarritz come a Luxor, a Baden-Baden come a Singapore. Dove alloggiano, come si divertono? Che cosa indossano sulle spiagge lungo la Manica, durante l’inverno mite di Nizza o l’estate di Ostenda? Quali abiti si inventano per i nuovi sport invernali, a St Moritz o a Megève, e quali per le escursioni nell’afa dell’Estremo Oriente?

Terrazza Canottieri Armida, viale Virgilio 45, Parco del Valentino

I posti in sala sono limitati, la prenotazione è obbligatoria al 011 8904401 o info@circololettori.it

È obbligatorio: compilare e firmare un’autodichiarazione, indossare la mascherina anche in sala (dispositivo medico: chirurgica o FFP2; no mascherina di stoffa). Per prenotare l’aperitivo o la cena chiama 011 6699219


GLI INCONTRI AL CIRCOLO

Via Bogino 9, Torino

lunedì 21 giugno ore 18.00 SALA GRANDE

Una commedia all’italiana cattivissima e politicamente scorretta

Seimila gradi di separazione. Romanzo in 24 storie (e/o)

Bruno Ventavoli con Elena Loewenthal

In questo romanzo divertente e feroce, il direttore di “Tuttolibri” (l’inserto letterario della Stampa) Bruno Ventavoli, porta il lettore in un viaggio attraverso i vizi dell’Italia contemporanea. C’è la coppia di sposi sado-maso, ci sono i rave party, c’è la partita di calcetto nella nebbia islandese, c’è Antonia aspirante attrice, c’è un suicidio che sembra proprio un omicidio, ci sono i naziskin, gli anarchici che sfasciano il SUV del notaio Enrico, ci sono Nicu e Daina, immigrati dall’est alla ricerca di una vita normale in Italia, c’è un tesoro nascosto in una caverna, ci sono le feste piccanti della Contessa. Il tutto ambientato nella felice pianura padana, tra Torino, l’Emilia e la Lombardia: un’inestricabile trama di destini che si scontrano e si incrociano, in una sarabanda di idee e d’invenzione.

mercoledì 23 giugno ore 10.30 SALA GRANDE

Tempo di Parole #2

Area anglosassone, fine secolo XIX inizio XX

con Marvi Del Pozzo 

letture di Anna AbateAlessandro Piron

La poesia come gioco in versi, satirico e di ‘non sense’. Limerick riconducibili alla tradizione di Alice nel paese delle meraviglie. Struttura di questa forma poetica, esempi ed esercitazione giocosa dei presenti con lettura, da parte degli attori, dei testi prodotti. Riservato iscritti Gruppo di lettura

mercoledì 23 giugno ore 18 SALA GRANDE 

Decennale del nuovo realismo

a partire da Realtà (Bollati Boringhieri)

Mario De Caro con Tiziana Andina, Maurizio Ferraris e Alberto Voltolini

La riflessione sull’idea di realtà è iniziata con la nascita della filosofia e continua da allora. Sul finire del Novecento, però, ha conosciuto un periodo di oblio dovuto al successo delle filosofie legate alla cosiddetta «svolta linguistica». Ma oggi la realtà è tornata e, come il fantasma del Commendatore alla fine del Don Giovanni, ci ricorda di questioni che non si possono ignorare. Per giudicare della realtà esterna dobbiamo fidarci dei sensi o della scienza? I colori, i suoni, gli odori esistono davvero o sono solo un prodotto interno alla nostra mente? Oltre agli oggetti materiali, esistono anche quelli immateriali, come le menti, i numeri e il tempo? E che statuto hanno i giudizi estetici e morali?

domenica 27 giugno ore 15 SALA GRANDE

Yardbird suite: viaggio nella musica di Charlie Parker

con Stefano Zenni

nell’ambito di Torino Jazz Festival 

A cento anni dalla nascita, la figura di Charlie Parker (1920-1955) si staglia in tutta la sua tormentata e frenetica genialità. In una manciata di anni di carriera, insieme a musicisti come Dizzy Gillespie e Thelonious Monk, Parker ha cambiato la direzione del jazz, ne ha trasformato definitivamente il linguaggio, ha alzato l’asticella del virtuosismo strumentale e, soprattutto, ha imposto una nuova logica dell’improvvisazione. Prenotazioni al 011 01124777 a partire da giovedì 24 giugno ore 10 – entro le ore 10 del giorno dell’incontro.

martedì 29 giugno ore 18 ONLINE su Circolo dei lettori

Il bestseller sulla libertà, la vecchiaia e l'autodeterminazione

Piovevano uccelli (Iperborea)

Jocelyne Saucier con Laura Pezzino

Tre ottantenni che amano la libertà hanno scelto di vivere gli ultimi anni a modo loro, quasi senza contatti con la società, ciascuno nella propria capanna di legno nel folto della foresta canadese dell’Ontario settentrionale: Charlie, che ha rifiutato un destino di cure ospedaliere, Tom, che ha voltato le spalle a una vita dissoluta tra alcolismo e assistenti sociali, e Boychuck, taciturno e dall’oscuro passato. Unico contatto con il mondo esterno sono due personaggi ai margini della società: Steve, gestore di un albergo fantasma nella foresta, e Bruno, intraprendente coltivatore di marijuana. La visita di una fotografa sulle tracce degli ultimi sopravvissuti ai Grandi Incendi che hanno devastato la regione quasi un secolo prima sembra solo una breve parentesi nel loro isolamento, ma quando un’altra donna, fuggita dall’ospedale psichiatrico, arriva in quell’angolo sperduto del mondo, niente sarà più come prima: con l’aiuto dei suoi nuovi amici, l’anziana Marie-Desneige, un essere etereo e delicato che custodisce il segreto di amori impossibili, riuscirà a riprendere in mano la sua vita e a cambiare per sempre le regole di quella piccola e insolita compagnia.

martedì 29 giugno ore 10.30 SALA GRANDE

The Book Club

gruppo di lettura con Rosmary Perry Wine

Evening in Paradise di Lucia Berlin (Farrar Straus & Giroux ) con Floria Conta

martedì 29 giugno ore 18 SALA GRANDE

La paga del sabato: un omaggio a Beppe Fenoglio

con Lorenzo Mondo, critico letterario, Gianni Oliva, storico, Darwin Pastorin, giornalista e Bruno Quaranta, critico letterario

letture di Giulio Graglia e Carlotta Micol De Palma  

a cura di Festival nazionale Luigi Pirandello e del ‘900

L’anno prossimo si festeggiano i 100 anni dalla nascita di Beppe Fenoglio. In previsione di tale importante anniversario, l’incontro di oggi vuole essere un omaggio allo scrittore delle Langhe e della Resistenza, tra ricordi, testimonianze e letture - in particolare da La paga del sabato, in vista di una prossima messa in scena.

giovedì 1 luglio ore 18 SALA GRANDE

Il romanzo vincitore del premio Goncourt 2020

L’anomalia (La nave di Teseo)

Hervé Le Tellier con Cesare Martinetti

in collaborazione con La Milanesiana ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi

Nel marzo 2021, un Boeing 787 di Air France in volo da Parigi a New York incappa in una grande turbolenza prima di atterrare. Tre mesi dopo lo stesso aereo, con gli stessi passeggeri e un identico equipaggio, ricontatta i controllori di volo dell’aeroporto JFK. L’inspiegabile duplicazione preoccupa CIA, FBI e gli alti comandi dell’esercito, che dirottano l’aereo in una base militare. Le indagini degli Stati Uniti e delle altre potenze scatenano una caccia all’uomo planetaria per rintracciare i misteriosi doppi di tutte le persone a bordo. Ma durante quei tre mesi fatali, le vite di alcuni di loro sono cambiate per sempre: chi ha combattuto un male incurabile, chi ha raggiunto il successo soltanto dopo un gesto estremo, chi ha trovato l’amore e chi si è lasciato per sempre, chi ha finalmente affrontato le sue bugie. Tutti credevano di avere una vita segreta. Nessuno immaginava fino a che punto fosse vero. 

giovedì 8 luglio ore 18 SALA GRANDE

La salute del mondo

con Michelangelo Bovero, Luigi Ferrajoli, Valentina Pazé e Gianni Tognoni

a cura di Scuola per la Buona Politica di Torino

in collaborazione con Scuola Costituente Terra di Roma

Il XIV Ciclo didattico della Scuola per la Buona Politica di Torino, ideato in sintonia con la Scuola Costituente Terra nata a Roma allo scoppio della pandemia, è dedicato al tema La salute del mondo. Studiosi di scienze naturali e di scienze sociali guidano la nostra riflessione sulla salute del pianeta, attaccata e compromessa dalla specie dominante e dal suo modello di vita egemone; la salute della specie, minacciata da mali globali e alla ricerca di rimedi universali; la salute dei popoli, affetta da tragiche diseguaglianze nei destini collettivi; la salute della cosmopoli, erosa da competizioni esasperate e antagonismi feroci.

I posti in sala sono limitati, la prenotazione è obbligatoria al 011 8904401 o info@circololettori.it È obbligatorio: compilare e firmare un’autodichiarazione, indossare la mascherina anche in sala (dispositivo medico: chirurgica o FFP2; no mascherina di stoffa). Per prenotare l’aperitivo o la cena chiama 011 6699219

 

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