sabato 26 giugno 2021

MUSICA DA VEDERE: l’Accademia di Sant’Uberto e l'Equipaggio della Regia Venaria effettueranno sabato 26 e domenica 27 giugno alcuni interventi musicali di fronte ai dipinti di Jan Miel nella Sala di Diana della Reggia di Venaria


Come vi avevo annunciato lo scorso dicembre l’arte musicale dei suonatori di corno da caccia è stata dichiarata patrimonio immateriale dell'umanità UNESCO. Tra le varie manifesatazioni che si svolgono periodicamente grazie all'Accademia di Sant’Uberto ed all'Equipaggio della Regia Venaria vi segnalo con piacere quello previsto per sabato 26 e domenica 27 ed ospitato nella Sala  di Diana alla Reggia di Venaria che, visto il genere particolare di evento, è stato intitolato “Musica da vedere”.

Il motivo è semplice: tra le ore 15 e le 17 i suonatori effettueranno dei brevi inteventi musicali in prossimità dei molti dipinti realizzati sulla tematica della caccia da  Jan Miel, che mostreranno come, alle azioni rappresentate, corrispondano musiche specifiche. 

Si tratta di una scelta molto particolare, quella dedicata ai cicli di pitture di Jan Miel 1659/1661 e di grande importanza per la storia della musica. Proprio nel corso del grande lavoro di ricerca per la candidatura Unesco dell'arte musicale dei suonatori di corno da caccia si è infatti scoperto che i 20 corni presenti nelle tele del Miel, conservate alla Reggia di Venaria, sono la prima rappresentazione ad oggi conosciuta  di corno circolare, all'epoca  con canneggio ancora  avvolto in un giro e mezzo.

Quello della trasmissione del sapere in Piemonte ed in altre regioni d'Italia è un obiettivo molto importante per l'Equipaggio della Regia Venaria. La pratica dello strumento ha una storia unica rispetto agli altri: nato e sviluppato tra  XVII e XVIII secolo per le cacce reali è stato simbolo del potere e della magnificenza delle corti d’età barocca, ma contemporaneamente opportunità per i musicisti, subito introdotto nella musica d’arte, in ambito militare e d’ intrattenimento.

E' poi notizia di questi giorni che a settembre l'Equipaggio della Regia Venaria suonerà con l'orchestra barocca dell'Accademia di Sant'Uberto (entrambe le formazioni musicali sono state create dall'Accademia) al Festival Pergolesi Spontini di Jesi con il concerto "La magnifica storia degli corno da caccia".


L’Accademia di Sant’Uberto, nata nel 1996 come Associazione Percorsi, svolge la propria attività culturale di studio e ricerca nell’ambito del loisir di corte presso la corte sabauda di Ancien Régime. La musica barocca rappresenta la principale attività dell’Accademia.

Nel 1996 è stato creato l’Equipaggio della Regia Venaria di corni da caccia e nel 2002 il gruppo di ottoni della Scuderia, la cui denominazione ha origine nelle corti di epoca barocca. Nel 2006 ha inizio  la vera e propria attività concertistica di musica barocca, con le stagioni di Musica a corte presso la reggia di Venaria (2006-2008). Dal 2016 è stato avviato il Progetto Barocco, in collaborazione con il Liceo Classico musicale Cavour di Torino, per la formazione di giovani studenti. I giovani musicisti ricevono dall’Accademia la dotazione di strumenti originali barocchi ed eseguono il programma insieme ai musicisti dell’Accademia sotto la guida di tutor. I concerti sono tenuti presso le residenze di Venaria Reale e della Palazzina di Caccia di Stupingi.

Il 17 dicembre 2020 L’arte musicale dei suonatori di corno da caccia è stata iscritta nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dell’UNESCO (candidatura multinazionale: Francia, Belgio, Italia e Lussemburgo). L’ Italia è rappresentata dalla comunità di suonatori dell’Accademia di  Sant'Uberto, conosciuta come  "Equipaggio della Regia Venaria".  Sito: www.accademiadisantuberto.org

 

 


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