Un'altra area storica della nostra Torino è stata riqualificata e trasformata in area verde. Questa mattina è stato infatti inaugurato ufficialmente il giardino tra via Revello e via Frejus, nel quartiere Cenisia.
Si tratta di un'area di 5 mila metri quadri che originariamente era sede di una scuola media ormai abbandonata, la Renzo Pezzani, in seguito utilizzata per anni dal centro sociale Gabrio. Il progetto di riqualificazione venne lanciato nel 2017, con uno stanziamento comunale di un milione di euro.
Nel 2018 l'area venne bonificata dall'amianto ed iniziò a trasformarsi, grazie ad una collaborazione tra istituzioni e residenti, per divenire quello che oggi è sotto gli occhi di tutti: un'area verde particolarmente innovativa composta da 3 mila metri quadrati di giardino, il cosiddetto "rain garden", progettata in modo da recuperare l'acqua piovana destinata a mantenere umido il giardino senza necessità di prelevarla dall'impianto fognario; ed un'area dedicata al gioco, con scivoli, giostre, strutture per il salto e perfino uno xilofono, per invogliare i giovani a divertirsi con la musica. Più in particolare, per l'area verde si può affermare che si tratti di una delle prime soluzioni "nature based" realizzate in città per contrastare gli impatti dovuti alle intense precipitazioni causate dal cambiamento climatico, tra le azioni di adattamento previste dal Piano di Resilienza Climatica di cui la Città di Torino si è dotata nel 2020. Le aiole sono delimitate da sedute in cemento ed arricchite da essenze fiorite ed una piccola zona seminata a piante aromatiche.
Rinnovato con l'intervento di IREN l'impianto di illuminazione, ora a lampade LED, mentre sono stati inseriti vari elementi d'arredo come panchine, portarifiuti e archetti portabici.
Per chi vuole passare qualche momento impegnandosi in una sana lettura, non manca un angolo dedicato al bookcrossing, lo scambio di libri; mentre per rinfrescarsi è stato installata anche una fontanella "Toret".
"Questo nuovo giardino è frutto di un'entusiasmante percorso di co-progettazione realizzato insieme ai cittadini, che ringrazio, di cui ora finalmente vediamo i frutti" - ha commentato l'Assessore al Verde Pubblico Alberto Unia - "Per noi è fondamentale anche aver costruito attraverso questo percorso maggiore consapevolezza sui temi della resilienza climatica, adottando alcune soluzioni innovative in tema di mitigazione ambientale, che saranno un modello con cui la città potrà confrontarsi per progettare i suoi spazi verdi in futuro".




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