A
partire da mercoledì 25 settembre i visitatori del Mauto (corso Unità d'Italia 40 a Torino) troveranno
una gradita sorpresa: verranno accolti dal fondatore del museo in
persona, Carlo Biscaretti di Ruffia. È’ stato infatti
allestito un nuovo spazio multimediale proprio all’ingresso della
sezione “Genesi”, in cui Biscaretti darà il benvenuto al
pubblico illustrando la genesi di un progetto museale modernamente
pensato come spazio vivo per la città, di formazione e divulgazione,
nel quale conoscere gli albori della grande rivoluzione umana
costituita dall’automobile, la sua evoluzione e la ricerca continua
dell’innovazione, che ancora oggi caratterizza l’intero settore.
Carlo
Biscaretti di Ruffia, di cui proprio quest’anno ricorrono i 140
anni dalla nascita ed i 60 anni dalla morte, fu un personaggio di
spicco della Torino di inizi ‘900, epoca in cui la città eccelleva
per creatività e industria. La passione di Carlo Biscaretti per le
automobili ė senza dubbio legata al padre Roberto, che oltre ad
essere stato il primo presidente dell’Automobile Club Torino fu
anche fondatore della Fiat insieme a Giovanni Agnelli, all’avvocato
Goria Gatti ed al conte di Bricherasio. Carlo estese ben presto la
sua passione per le auto nell’ambito del collezionismo e nella vita
fu anche pittore e pubblicitario. Proprio nella sezione del Mauto a
lui dedicata si possono osservare 33 sue opere d’arte, realizzate
in tecnica mista tra il 1921 e il 1957, come
quella di nove metri intitolata “Incidente”, che
rappresenta in chiave ironica dieci vetture di differenti colorazioni
che collidono senza apparenti conseguenze.
Nella
nuova sezione Carlo Biscaretti spiegherà anche quale fosse per lui
la giusta ricetta per creare un museo di successo: “È
un’impresa che trascende le modeste possibilità dell’uomo
qualunque e richiede doti eccezionali, quali il cervello di un
veggente, il cuore di un artista, la tenacia di un animo temprato ad
ogni battaglia, la superba fede di un pioniere”.
“L’obiettivo
principale nella realizzazione del nuovo spazio espositivo,
progettato in occasione dell’anniversario legato al fondatore del
MAUTO, è offrire a tutti i visitatori un’esperienza di visita
ancora più emozionante e coinvolgente - ha dichiarato Mariella
Mengozzi, Direttore del MAUTO -. A questo scopo, in pieno
spirito “biscarettiano”, sono state coinvolte le eccellenze del
territorio, dagli allievi diplomati alla Scuola Holden ai
restauratori del Centro di Restauro della Venaria Reale, solo per
citarne alcuni. Con il loro aiuto, e grazie all’uso di tecnologie
avanzate, siamo riusciti a dare risalto all’unicità della
collezione del Museo e alla figura di Carlo Biscaretti di Ruffia. Ci
auguriamo che la perseveranza e la passione del nostro fondatore
possano essere, ancora oggi, di ispirazione e insegnamento per le
giovani generazioni.”
Accanto
alle installazioni multimediali e alle opere, sarà esposto il De
Dion Bouton 1 ¼ hp del 1898, triciclo a motore costruito verso
la fine del secolo scorso dalla famosa fabbrica fondata nel 1881 dal
conte Albert De Dion e da Georges Bouton per la costruzione di
veicoli con motori a vapore e, più tardi (1891), a scoppio. Con un
modello simile, Carlo Biscaretti iniziò la sua carriera nel mondo
delle corse.
MAUTO,
Museo Nazionale dell’Automobile di Torino
orari:
lunedì 10-14, pomeriggio chiuso
dal
martedì alla domenica 10-19
Ingresso
con biglietto museo
Biglietto
intero: 12 €
Biglietto
ridotto: 10 €
Scuole:
2,50 €
Ragazzi
dai 6 ai 18 anni accompagnati da un adulto: 5 €
Gratuito
per i minori di 6 anni e i possessori della Torino + Piemonte Card e
dell’Abbonamento Musei Torino Piemonte.
Per
tutte le informazioni: www.museoauto.it


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