mercoledì 25 settembre 2019

Al Museo dell'Automobile di Torino inaugurato uno spazio multimediale dedicato a Carlo Biscaretti di Ruffia


A partire da mercoledì 25 settembre i visitatori del Mauto (corso Unità d'Italia 40 a Torino) troveranno una gradita sorpresa: verranno accolti dal fondatore del museo in persona, Carlo Biscaretti di Ruffia. È’ stato infatti allestito un nuovo spazio multimediale proprio all’ingresso della sezione “Genesi”, in cui Biscaretti darà il benvenuto al pubblico illustrando la genesi di un progetto museale modernamente pensato come spazio vivo per la città, di formazione e divulgazione, nel quale conoscere gli albori della grande rivoluzione umana costituita dall’automobile, la sua evoluzione e la ricerca continua dell’innovazione, che ancora oggi caratterizza l’intero settore.

Carlo Biscaretti di Ruffia, di cui proprio quest’anno ricorrono i 140 anni dalla nascita ed i 60 anni dalla morte, fu un personaggio di spicco della Torino di inizi ‘900, epoca in cui la città eccelleva per creatività e industria. La passione di Carlo Biscaretti per le automobili ė senza dubbio legata al padre Roberto, che oltre ad essere stato il primo presidente dell’Automobile Club Torino fu anche fondatore della Fiat insieme a Giovanni Agnelli, all’avvocato Goria Gatti ed al conte di Bricherasio. Carlo estese ben presto la sua passione per le auto nell’ambito del collezionismo e nella vita fu anche pittore e pubblicitario. Proprio nella sezione del Mauto a lui dedicata si possono osservare 33 sue opere d’arte, realizzate in tecnica mista tra il 1921 e il 1957, come quella di nove metri intitolata “Incidente”, che rappresenta in chiave ironica dieci vetture di differenti colorazioni che collidono senza apparenti conseguenze. 

Nella nuova sezione Carlo Biscaretti spiegherà anche quale fosse per lui la giusta ricetta per creare un museo di successo: “È un’impresa che trascende le modeste possibilità dell’uomo qualunque e richiede doti eccezionali, quali il cervello di un veggente, il cuore di un artista, la tenacia di un animo temprato ad ogni battaglia, la superba fede di un pioniere”.


L’obiettivo principale nella realizzazione del nuovo spazio espositivo, progettato in occasione dell’anniversario legato al fondatore del MAUTO, è offrire a tutti i visitatori un’esperienza di visita ancora più emozionante e coinvolgente - ha dichiarato Mariella Mengozzi, Direttore del MAUTO -. A questo scopo, in pieno spirito “biscarettiano”, sono state coinvolte le eccellenze del territorio, dagli allievi diplomati alla Scuola Holden ai restauratori del Centro di Restauro della Venaria Reale, solo per citarne alcuni. Con il loro aiuto, e grazie all’uso di tecnologie avanzate, siamo riusciti a dare risalto all’unicità della collezione del Museo e alla figura di Carlo Biscaretti di Ruffia. Ci auguriamo che la perseveranza e la passione del nostro fondatore possano essere, ancora oggi, di ispirazione e insegnamento per le giovani generazioni.” 
  
Accanto alle installazioni multimediali e alle opere, sarà esposto il De Dion Bouton 1 ¼ hp del 1898, triciclo a motore costruito verso la fine del secolo scorso dalla famosa fabbrica fondata nel 1881 dal conte Albert De Dion e da Georges Bouton per la costruzione di veicoli con motori a vapore e, più tardi (1891), a scoppio. Con un modello simile, Carlo Biscaretti iniziò la sua carriera nel mondo delle corse.




































MAUTO, Museo Nazionale dell’Automobile di Torino
orari: lunedì 10-14, pomeriggio chiuso
dal martedì alla domenica 10-19
Ingresso con biglietto museo
Biglietto intero: 12 €
Biglietto ridotto: 10 €
Scuole: 2,50 €
Ragazzi dai 6 ai 18 anni accompagnati da un adulto: 5 €
Gratuito per i minori di 6 anni e i possessori della Torino + Piemonte Card e dell’Abbonamento Musei Torino Piemonte.
Per tutte le informazioni: www.museoauto.it

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