Immaginatevi di trovarvi insieme a
molti altri cittadini in una grande sala, con davanti a voi uno
stuolo di medici pronti a rispondere alle vostre domande e curiosità
sui temi legati alla medicina e alla salute. Un format del tutto
nuovo che prenderà il via proprio da Torino (scelta per la sua
tradizione e vocazione scientifica), il 20 e il 21 settembre 2019,
alle OGR Officine Grandi Riparazioni (Corso Castelfidardo
22, Torino). Si chiama "SaluTO, Torino. Medicina e benessere.
Dialogo diretto fra cittadini e medici" ed è a tutti gli
effetti il primo evento nazionale che rende accessibile a tutti il
sapere medico-scientifico accademico, favorendo il confronto diretto
tra cittadini, medicina e ricerca e che ha in particolare l’obiettivo
di contrastare le fake news in ambito medico su aspetti importanti
della salute delle persone. Un'iniziativa nata dalla Scuola di
Medicina dell’Università degli Studi di Torino, in
collaborazione con la Città di Torino e YEG, Your Event
Group.
Le due giornate saranno divise in due
momenti distinti: al mattino i convegni scientifici professionali; al
pomeriggio gli incontri aperti al pubblico, moderati da Federico
Mereta giornalista scientifico - che
riprendono le medesime tematiche affrontate dagli stessi esperti
durante la mattinata, tradotte in un linguaggio semplice attraverso
workshop, dibattiti e info-point accessibili
gratuitamente previa registrazione sul sito www.saluto.net.
Concentrandosi soprattutto su tematiche
di grande interesse come diabete, obesità, chirurgia
plastica, chirurgia innovativa generale e specialistica,
medicina estetica, tecniche di riabilitazione e tecnologie
biomedicali (in collaborazione con il Politecnico di Torino),
sport e attività fisica, puntando soprattutto sulla
prevenzione, il programma scientifico prevede importanti interventi
come quello su diabete ed obesità di Angelo Avogadro,
professore di Endocrinologia dell’Università degli Studi di Padova
e di Felipe Casanueva, professore di medicina dell’Università
di Santiago de Compostela. Oppure quello sui disturbii del sonno con
Eve Van Cauter, professore di medicina dell’Università di
Chicago.
Nel
pomeriggio il pubblico potrà invece confrontarsi direttamente con
gli esperti su chirurgia plastica, medicina estetica, app, device e
farmacia, secondo il programma consultabile al link:
www.saluto.net/programma-divulgativo
Un'ampia parte della discussione sarà
dedicata alle fake news, visto che, secondo la ricerca
Censis-Assosalute dal titolo “La virtuosa evoluzione
dell’autoregolazione della salute degli italiani” presentata a
dicembre 2017, su circa 15 milioni di italiani che hanno fatto
ricorso all’automedicazione, quasi 8,8 milioni negli ultimi 12
mesi di quell’anno si sono imbattuti in “bufale” sanitarie in
rete, ottenendo consigli scorretti o svianti e potenzialmente
pericolosi per la loro salute. Il team di esperti di SaluTO ha
elaborato, partendo dalle loro esperienze in campo, un elenco delle
maggiori bufale diffuse tra la popolazione. Si partirà da qui per
provare a sfatare alcuni falsi miti, dannosi per la salute. Il
sovrappeso? Non dipende solo dalla dieta, ma anche dai disturbi del
sonno. Il diabete? E’ una vera e propria epidemia letale ma
silenziosa: nel mondo - secondo i dati della World Diabetes
Federation - oltre 200 milioni di persone non sanno di esserne
affette con conseguenze disastrose per i sistemi sanitari nazionali
anche in termini di costi.
Ad aprire le porte della scienza medica
al grande pubblico sarà un Comitato Direttivo formato da esperti
torinesi dell’Università di Torino: Ezio Ghigo,
Coordinatore scientifico di SaluTO, professore ordinario di
Endocrinologia e malattie del metabolismo; Antonio Amoroso,
professore ordinario di Genetica medica; Stefano Bruschi,
professore ordinario di Chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica;
Giuseppe Massazza, professore ordinario di Medicina fisica e
riabilitativa; Umberto Ricardi, Direttore della Scuola di
Medicina dell’Università degli Studi di Torino e professore
ordinario di Radioterapia.
Per
partecipare ai dibattiti è necessario registrarsi su
http://www.saluto.net/registrazione/


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