martedì 10 settembre 2019

Il femminino tra realtà e allegoria. Presso la Casa del Conte Verde di Rivoli le belle opere di Colombotto Rosso, Ponte Corvo, Minero, Martelli, Mollino e Mussat Sartor

Fino al 6 ottobre 2019 presso la Casa del Conte Verde di Rivoli sarà visitabile la mostra “Il femminino tra realtà e allegoria”, realizzata dalla Città di Rivoli in collaborazione con l’Associazione Culturale Magica Torino.

I curatori Barbara Colombotto Rosso e Alex Donadio hanno selezionato alcune opere pittoriche e fotografiche di sei artisti che, attraverso simbologie e riferimenti culturali impegnati, hanno messo in luce le tracce del femminino, spesso superando l’idea che questo esista solo in relazione alla natura femminile.

In effetti Enrico Colombotto Rosso, Sergio Minero, Raffaele Ponte Corvo, Plinio Martelli, Carlo Mollino e Paolo Mussat Sartor parlano tutti di femminino più che di femminile, nonostante le linee sinuose che definiscono i corpi disegnati o i chiaroscuri che creano i volumi nelle immagini.

L’Associazione Culturale Magica Torino ha, tra le sue finalità, quella di rispondere, sul piano culturale, alle esigenze di un pubblico che vuole guardare al presente artistico senza dimenticare un passato del quale è indispensabile coltivare la memoria e questa mostra rappresenta un altro importante passo in un percorso non solo estetico, ma anche filologico e civile.
La mostra è realizzata dalla Città di Rivoli con il patrocinio di Regione Piemonte e Città Metropolitana di Torino.

Casa del Conte Verde
Via F.lli Piol 8, Rivoli (TO)

Orari
da martedì a venerdì 16 - 19
sabato e domenica 10 - 13 / 16 - 19
lunedì chiuso 

Tariffa
Intero 5 euro; gratis con Abbonamento Musei 
Info
Casa del Conte Verde: www.comune.rivoli.to.it - Tel. 011 956 30 20



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