Nel
tratto pedonale di via Garibaldi tra corso Palestro e piazza Statuto
fino al 4 ottobre vi imbatterete in una particolare installazione a
forma di libro, soprannominata #AreaZ, dotata di postazione
multimediale attiva dalle ore 10 alle 19. Si tratta dell'originale
tour #PAROLEDASALVARE organizzato da Zanichelli nelle maggiori città
italiane (Milano, Torino, Firenze, Bologna, Bari, Palermo) per
coinvolgere attivamente i cittadini a "salvare" 3.126
parole della lingua italiana, che nell'edizione 2020 del prestigioso
vocabolario saranno identificate dal simbolo grafico di un fiorellino
♣.
Nella
lingua italiana parlata ci sono spesso delle parole che, seppur
maggiormente ricche di sfumature espressive, vengono troppo spesso
trascurate a favore di sinonimi più comuni e intuitivi, ma più
generici. Invece di affermare che qualcuno ci vuole
“ingannare” o “prendere in giro”, possiamo ad esempio usare
abbindolare (che
rinvia al “bindolo”, all'arcolaio che girava per dipanare una
matassa trasformandola in gomitolo), circuire
(che rinvia a sua volta a una
circolarità, a un “andare intorno”) oppure irretire
(che rimanda invece a un a un
“prendere nella rete” e che contiene anche il significato di
“sedurre”, cioè di condurre a sé). Oppure un atteggiamento può
essere definito ondìvago,
che in letteratura significa propriamente “che vaga sulle onde”,
e oggi è usato espressivamente anche nel linguaggio non letterario
col significato di “incerto” o “indeciso”, “tentennante”.
Altri
esempi di parole da salvare sono recalcitrare
(originariamente “indietreggiare
tirando calci”, detto per esempio di cavalli o muli, e più in
generale “rifiutarsi, fare resistenza a una proposta o altro”),
pusillanime (dall'animo
piccolo, meschino), adombrarsi
(spaventarsi davanti a un’ombra,
nel caso di un cavallo, ma più in generale “turbarsi, rabbuiarsi,
incupirsi”) o ancora sciatto, che significa
trascurato, non accurato, da un latino exactus (ex aptus)
cioè non adatto, non conveniente, approssimativo – per esempio in
prosa sciatta, linguaggio sciatto.
Come
fare per salvare uno dei 3126 lemmi proposti da Zanichelli?
Semplicissimo... Presso l'installazione-vocabolario #AreaZ il monitor
touchscreen collocato sulla quarta di copertina proporrà a rotazione
cinque parole per volta. Sceglietene una e postatela, con il suo
significato, sui vostri canali Facebook e Instagram direttamente
dalla postazione. Se siete "poco social", potrete comunque
prendere una delle cartoline contenenti una parola da salvare con il
suo significato, quindi affrancarla e spedirla.Non vincerete nulla, ma sarete certi di aver dato il vostro piccolo contributo a tenere in vita un vocabolario più ricco.


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