giovedì 17 ottobre 2019

Alla rotonda di Piazza Bottesini a Torino il manifesto "Opera Viva - Guardiani Sculture solari per naufrago", realizzato da Alessandro Bulgini per il progetto Opera Viva in Barriera di Milano


Seguendo ancora il tema "Gli Erranti" scelto per la fiera Flashback, l’arte è tutta contemporanea (Pala Alpitour, dal 31 ottobre al 3 novembre 2019), verrà inaugurato giovedì 17 ottobre alle 18,30 l'ultimo manifesto collocato alla rotonda di piazza Bottesini a Torino, per il progetto Opera Viva Barriera di Milano 2019, ideato da Alessandro Bulgini, curato da Christian Caliandro e sostenuto da Flashback. 

La quinta opera è stata realizzata dallo stesso Alessandro Bulgini (Taranto, 1962) e si intitola Opera Viva - Guardiani Sculture solari per naufrago. E' tratto dalla sua ultima serie di lavori, da lui definite “sculture solari per naufrago”: nella pratica, una serie di bottiglie in plastica decorate con figure primordiali e tribali, che prendono vita sulla spiaggia grazie alla luce solare.

Il naufrago citato nel sottotitolo è in verità l'artista stesso, “errante” per eccellenza del presente e di tutti gli altri tempi che, come Giorgio de Chirico, attraversa le epoche e assembla frammenti e territori apparentemente incongrui. “In una sua tela, gli oggetti non si sono dati appuntamento”, scriveva Jean Cocteau nel 1928. Così le bottiglie animate da queste presenze sciamaniche, eppure nel contempo domestiche, sono scaglie del presente precipitate in una sorta di post-apocalisse festosa: è come se Chuck Noland, il protagonista di Cast Away (Robert Zemeckis 2000) interpretato da Tom Hanks, invece del pallone-amico Wilson si fosse fatto venire in mente di fabbricarsi un’intera schiera di spiriti protettori, sorta di lari - tutto sommato molto bonari - che sorvegliano il naufragio contemporaneo di questo vagabondo.

Ma i naufraghi potremmo anche essere tutti noi, che abbiamo l’occasione di affidarci a queste divinità familiari, alla portata di tutti, nella nostra personale e collettiva “allegria di naufragi”.

In un certo senso l'opera di Bulgini rappresenta l’approdo ideale del percorso tracciato dai manifesti di questa edizione di Opera Viva Barriera di Milano, all’insegna degli “erranti”. 

Il manifesto sarà visibile fino al 10 novembre 2019.


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