Torna domenica 20 ottobre la Festa Rurale del Cevrin di Coazze, giunta alla diciannovesima edizione e realizzata grazie alla collaborazione tra Comune, Pro loco, Associazione Commercianti “Giutumse”, CAI, AIB, Croce Rossa.
Se siete dei veri appassionati di formaggi certamente avrete già avuto modo di apprezzare una tale prelibatezza. Altrimenti sappiate che in quel piccolo centro rurale della Val Sangone,
Coazze appunto, viene ancora oggi prodotto in modo del tutto
tradizionale questo eccezionale formaggio misto capra (cevrin significa
appunto caprino in dialetto), caratterizzato da profumi molto intensi e
persistenti, che si scioglie letteralmente in bocca lasciandovi un aroma
di nocciola e burro, oltre ad una lieve sensazione di piccante.
Il Cevrin è prodotto con latte misto di capra Camosciata e vacca
preferibilmente di razza Barà Pustertaler. Il latte vaccino della
mungitura serale viene unito al latte di capra della munta mattutina.
Dopo la pastorizzazione il latte viene portato alla temperatura di 35° e
addizionato con caglio liquido di vitello. La coagulazione è lenta.
Dopo la rottura della cagliata, si lascia riposare e poi si trasferisce
nelle fascere, modellandola in forme larghe una ventina di centimetri.
Infine si sala a secco su entrambe le facce e si pone in stagionatura
per almeno tre mesi.
La produzione del Cevrin avviene
esclusivamente nel periodo di pascolamento, da marzo a novembre. La zona
di produzione comprende i comuni di Giaveno e Coazze ed in particolare
gli alpeggi di Coazze, che hanno come requisito la certificazione di
"Terre pulite e suoli protetti".
Secondo
le antiche usanze, le piccole forme di Cevrin venivano una volta
trasportate a dorso di mulo, con cadenza settimanale, per essere vendute
al mercato di Giaveno, a diffusione principalmente locale. Oggi il
Cevrin di Coazze ha assunto importanza tale da essere gestito da un
Consorzio di produttori, ma soprattutto da essere inserito tra i presidi
Slowfood.
Per quanto riguarda la kermesse, il primo
appuntamento sarà già venerdì 18/10 alle ore 21, presso la sala conferenze
dell’Ecomuseo dell’Alta ValSangone (Viale Italia ’61 n. 1),
con la presentazione del libro
di Gian Vittorio Avondo e Claudio Rolando dal titolo VILLAGGI FANTASMA DELLE
VALLI SUSA E SANGONE.
Il weekend
della Festa inizierà con un sabato all’insegna di sport e
divertimento; per gli appassionati delle due ruote, alle ore 14,
ritrovo presso l’Aleghe bike School MTB
(Strada Provinciale 190, angolo Via Matteotti), per un’escursione
guidata in MTB sul territorio di Coazze con l’Associazione
Valsangone Outdoor A.S.D. Si apriranno alle ore 14:30, presso il Circolo
Chalet dei Cusinot (Viale Italia ’61 n. 76), le iscrizioni alla II
edizione della CeuRun,
corsa/camminata non competitiva di circa 9 km lungo l’anello del
Running Park Coazze;
novità di quest’anno sarà la Ceurot
Run, corsa/camminata non competitiva per
bambini lungo un percorso di circa 1,5 km; a fine gara, punto ristoro
ed estrazione di premi tra tutti i partecipanti. Sempre nel
pomeriggio, dalle ore 16, presso la Biblioteca Comunale G. Quazza
(Via Matteotti 2), esposizione di sculture in legno dell’Associazione
Il Picchio. Il sabato sera la Festa Rurale si sposterà al
Palafeste di Coazze (Via Matteotti n. 4 nel Parco Comunale): dalle
ore 19 Aperitivo rurale
con prodotti tipici, assortimento di formaggi, salumi dei produttori
coazzesi e la presenza del birrificio artigianale TreeBale di
Giaveno, il tutto accompagnato dalla musica di Walter Lentini e
Stefano Turolla. Durante la serata consegna della targa per meriti
civili alla Protezione Civile di Coazze e, dalle ore 21, II
edizione di Miss Ceura: le concorrenti
metteranno alla prova le loro abilità per aggiudicarsi un viaggio
per due persone (per info e adesioni Ufficio Turistico di Coazze);
durante la serata sarà possibile partecipare al gioco
“indovina il peso del Cevrin”. Ingresso gratuito.
Domenica 20,
alle ore 10, la
XIX Festa Rurale del Cevrin verrà ufficialmente inaugurata con la sfilata
della Banda Filarmonica di Coazze e con l'esibizione del Gruppo Majorettes
Happy Blue. Durante tutta la giornata, lungo
Viale Italia ‘61 e nelle piazze del paese, saranno presenti gli stand
di prodotti agro-alimentari e gastronomici di qualità dei territori
alpini, stand dei
produttori della patata di montagna 2.0, degustazione di prodotti
locali, ristorazione e street food
con prodotti tipici, oltre alla rassegna dei Formaggi d’Alpeggio. Non solo
cibo, ma anche bancarelle dell’artigianato artistico e
d’eccellenza, scuole d’intaglio, dimostrazioni di filatura e
tessitura tradizionale a cura del gruppo I
nostri Antichi Mestieri e dimostrazioni di
karate a cura dell’a.sd. Shotokan Karate Giaveno (P.zza De Vitis); non mancherà la mostra di capre di razza Camosciata delle
Alpi e vacche di razza Barà Pustertaler. Quest’anno, dalle 10,
il campo scuola Aleghe Bike School MTB sarà aperto al pubblico a
cura dell’Associazione Valsangone Outdoor A.S.D. Dalle ore 11:30,
in Piazza Gramsci, degustazione guidata dei formaggi d’alpeggio:
breve corso di come gustare i formaggi a cura degli esperti dell’ONAF
(posti limitati, prenotazione obbligatoria presso l’Ufficio
Turistico entro le 11:00), a seguire, alle 12:30 showcooking
a cura dello Chef
Franco Giacomino del Ristorante La Betulla di San Bernardino, ed alle
13 musica dal vivo con the Churchill’s finger.
Per i più
piccoli, intrattenimento fin dal mattino con le consuete passeggiate
a cavallo nel parco, area giochi in Piazza I Maggio con gonfiabili e
le mini motociclette elettriche messe a disposizione dalla FMI -
Federazione Motociclistica Italiana; dalle ore 14, ancora per i
più piccoli, aprirà al pubblico la palestra di
arrampicata in Piazza Cordero di Pamparato,
grazie ai volontari del Soccorso Alpino sez. ValSangone; infine,
dalle ore 15, Laboratorio di Panificazione a cura dei panettieri
DECO.
Pomeriggio
per famiglie e non solo: alle ore 15, in Viale Italia ’61, la
dimostrazione della mungitura a cura dell’Associazione produttori
Cevrin di Coazze e, alle ore 15:30, dimostrazioni di caseificazione
a cura delle Aree Protette Alpi Cozie. Alle ore 15:30, in Piazza
Cordero di Pamparato, Corsa delle Rotoballe: gara a squadre miste
(iscrizione fino alle ore 15:00 presso l’Ufficio Turistico), e,
dalle 17:30, diamo il via alle premiazioni per la VII
ed. di Miss Ceura:
Selezione di capre razza Camosciata delle
Alpi a cura dell’APA; al termine, arrivo e sfilata del gregge di
capre razza Camosciata dagli alpeggi del Sellery per il ricovero
invernale.
Alle ore
16, presso la Biblioteca comunale G. Quazza, presentazione del
nuovo libro di Marzia Verona “Intelligente come un asino,
intraprendente come una pecora”.
In occasione
della giornata di festa, l’ufficio turistico sarà aperto con
orario continuato ed ospiterà la mostra “Dove tutto è di Pietra”,
ideata e realizzata dall’Ass. Centro Arti e Tradizioni Popolari
del Pinerolese, a cura del MUSEP – Museo Civico del Etnografico del
Pinerolese.
Tornano anche le passeggiate alla
scoperta della ValSangone: dal mattino, visite guidate alla Miniera
di Talco Garida presso Forno di Coazze (prenotazione obbligatoria
presso l’Ufficio Turistico di Coazze) a cura dell’Ass. Geco; per
gli appassionati di MTB, raduno ed escursione al Col bione insieme
all’Associazione Valsangone Outdoor A.S.D. (ritrovo ore 9:00 presso
Aleghe bike School MTB - Strada Provinciale 190, angolo Via
Matteotti); infine,
escursione con
Dumacanduma lungo un percorso ad anello con visite
guidate alla Miniera di Talco Garida
(Per info e prenotazioni: www.ducanduma.org, info@dumacanduma.org).
Per
info sulle escursioni, dettagli sul programma ed eventuali
iscrizioni:
Ufficio Turistico di Coazze 011/9349681
turismo@comune.coazze.to.it
Orario apertura: da mercoledì a venerdì e domenica 9:30-12:30/Sabato 15:30-18:30
Orario apertura: da mercoledì a venerdì e domenica 9:30-12:30/Sabato 15:30-18:30



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