Giovedì
24 ottobre, ore 21, il Teatro Superga di Nichelino, inaugura
la stagione 19/20 ospitando la trasposizione, per la prima volta in
Italia, de “L’Attimo Fuggente” - già completamente
sold-out - il film cult con Robin Williams nel ruolo del
professor John Keating. L’adattamento è stato scritto dallo stesso
Tom Schulman, Premio Oscar per la sceneggiatura originale del
film. La pièce è diretta da Marco Iacomelli, già regista
dei premiati “Next to Normal” e “Green Day’s American Idiot”
e il ruolo del professor Keating sarà ricoperto da Ettore Bassi.
L’attimo
Fuggente è una nuova produzione STM – Scuola del Teatro
Musicale di Novara, che ha acquisito i diritti in esclusiva per
l’Italia. E' una storia d’Amore per il libero pensiero, per la
vita. Insegna a seguire le proprie passioni, pulsioni, slanci
magnifici e talvolta irrazionali. Tom Schulman ha scritto una
straordinaria storia di legami, di relazioni e di incontri che
cambiano gli uomini nel profondo. L’Attimo Fuggente rappresenta
ancora oggi, a trent’anni dal debutto cinematografico, una pietra
miliare nell’esperienza di migliaia di persone in tutto il mondo.
Portare sulla scena la storia dei giovani studenti della Welton
Academy e del loro incontro con il professor Keating significa dare
nuova vita a questi legami, rinnovando quella esperienza in chi ha
forte la memoria della pellicola cinematografica e facendola scoprire
a quelle nuove generazioni che, forse, non hanno ancora visto questa
storia raccontata sul grande schermo e ancora non sanno “che il
potente spettacolo continua, e che tu puoi contribuire con un verso”.
Seguendo
il filo conduttor del "Carpe Diem", il Teatro
Superga propone da ottobre ad aprile 19 spettacoli, sotto
la co-direzione artistica di Alessio e Fabio Boasi insieme a
Claudia Spoto, direttrice del Teatro Colosseo: 12 spettacoli
in cartellone, 1 nella rassegna TSN Off di talenti locali e 6
concerti di “Lirica a Corte” e “Musical a Corte”
nel Salone d’Onore della Palazzina di Caccia di Stupinigi.
Dopo
il già citato "L'Attimo fuggente" tornerà il 6 novembre
“La gaia scienza: la rivolta degli oggetti”, apparso 43
anni fa sui palchi del Beat72. Specchi, sedie sospese, funi,
un cappotto, un violino scordato: sono gli oggetti che si oppongono
ai corpi dei performer, acrobati in esplorazione dell’universo
poetico di Majakovskij: sono i fondatori de La Gaia Scienza, Giorgio
Barberio Corsetti, Marco Solari e Alessandra Vanzi.
Il
15 novembre sarà la volta di “Io, Vincent Van Gogh”, il
nuovo spettacolo firmato da Corrado d’Elia, che si rifà
allo straordinario patrimonio di pensieri che sono le lettere di Van
Gogh al fratello Theo per tratteggiare in un racconto in soggettiva,
che si compone piano piano, proprio come fosse un quadro a grandi
pennellate, l’artista olandese, la sua vita, le sue emozioni, gli
anni di Parigi, il manicomio, i rapporti con il padre, l’amicizia
travagliata con l’artista Gauguin e il grande mistero che ancora
avvolge la sua morte.
Simone
Cristicchi presenterà il 9 dicembre il suo nuovo progetto
teatrale “Happy Next – Alla ricerca della felicità” che
si disvela tra canzoni, racconti e videopropiezioni tratte
dall’omonomi documentario. Come farebbe un cartografo dopo un lungo
viaggio, Cristicchi aprirào la sua valigia di “ricercautore” e
cercherà di rispondere a domande importanti e vitali come “Che
cos’è la felicità?”.
L’Harlem
Gospel Choir, il più famoso coro gospel d’America, nonché uno
dei più longevi, proporrà il 14 dicembre i più grandi successi del
mondo gospel. Dal 1986 il coro fondato da Allen Bailey, formato dalle
più belle voci di Harlem e New York City, ha cantato per la Famiglia
Reale, il presidente Obama, Nelson Mandela, Elton John, due Papi e
all’International Broadcast Memorial per Michael Jackson.
L’8
gennaio andrà in scena il balletto dall’atmosfera natalizia per
eccellenza: “Lo Schiaccianoci” del Moscow Classical
Russian Ballet, che con 15 anni di esibizioni di successo in
Russia e all’estero presenta una ricostruzione fedele al balletto
originale, emblema della tradizione ballettistica russa.
Il
18 gennaio “You & Me” sarà il nuovo spettacolo di
Mummenschanz, la compagnia svizzera che durante i suoi 45 anni
di carriera ha fatto dell’arte del mimo il suo punto di forza. “You
and Me” in particolare prende gli oggetti della vita quotidiana,
animandoli e scoprendo la loro vita poetica.
“Il
Malato Immaginario” di sabato 1 febbraio sarà una
rivisitazione dello storico “Malato Immaginario” di Molière del
regista Marco Zoppello: un inno alla vita, alla risata e alla
bellezza, cantato dai saltimbanchi e condito di una farsa feroce.
Il
21 febbraio si proseguirà con il duo comico Gigi e Ross, che
debutteranno a teatro con la commedia “Andy e Norman”,
fiaba moderna del commediografo Neil Simon nell’adattamento di
Alessandro Benvenuti, che ha firmato la storica edizione con Gaspare
e Zuzzurro. “Andy e Norman” è una commedia attuale che illustra
con armonia e sarcasmo le nevrosi dell’uomo contemporaneo,
esaltandone i toni più comici.
“Turandò”
del 29 febbraio sarà una reinterpretazione in chiave moderna
dell’opera Turandot. Sul palco/podio due sovrani del panorama
artistico, Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, moltiplicheranno
i loro talenti per alimentare il vero soggetto del racconto:
l’enigma. Come le teste degli sfortunati pretendenti, la T finale
del titolo cade e un accento prende il suo posto per sottolineare la
matrice popolare e impertinente di questo spettacolo.
“Parenti
e Serpenti” del 7 marzosarà l’amara e divertente
commedia di Luciano Melchionna, che costruirà uno spaccato di vita
intimo e familiare di grande attualità, con un crescendo di
situazioni esilaranti e spietate che riusciranno a far ridere e allo
stesso tempo a far riflettere con profonda emozione e commozione.
Il
14 marzo chiuderà la stagione “Nel mezzo del casin di nostra
vita” di Maurizio Lastrico. Attraverso i suoi celebri
endecasillabi “danteschi”, che mescolano il tono alto e quello
basso, l’attore-cabarettista ripercorrerà il meglio del suo
repertorio raccontando con ironia di incidenti quotidiani, di una
sfortuna che incombe, di un caos che gode nel distruggere i rari
momenti di tranquillità della vita.
Saranno
poi tre gli appuntamenti con concerti antologici della grande lirica
per “Lirica a Corte”, la rassegna domenicale nel Salone
d’Onore della Palazzina di Caccia di Stupinigi, organizzata
in collaborazione con STM – Scuola del Teatro Musicale di Novara
e Fondazione Ordine Mauriziano: Tosca il 10 novembre,
La Bohème il 17 novembre e Don Pasquale il 29 marzo.
“Musical a Corte” porterà invece alla Palazzina Hollywood
Musical (22 marzo), My Fair Lady (5 aprile) e I Maghi
di Oz (19 aprile). Tutti gli appuntamenti di “Lirica a Corte”
e “Musical a Corte” saranno preceduti dall’aperitivo a cura di
Donaya, in collaborazione con Cookin’ Factory di
Claudia Fraschini.
Teatro
Superga
via
Superga 44, Nichelino (TO)
www.teatrosuperga.it


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