Dal
30 ottobre al 3 novembre 2019 torna Paratissima,
la fiera
internazionale degli artisti indipendenti
giunta alla 15esima edizione. La location prescelta sarà questa
volta l’ex Accademia di Artiglieria di Torino, vicino a piazza
Castello, spazio architettonico imponente di proprietà di CDP
Investimenti SGR, nata nel 1679 come “Reale Accademia”, scuola di
formazione per nobili e giovani gentiluomini alla vita di corte, in
seguito trasformata in accademia militare e sede dell’esercito.
Paratissima,
come ormai è tradizione, dà spazio agli artisti emergenti, ma non
solo, che hanno la possibilità di mostrare e promuovere il proprio
lavoro in modo indipendente e alle gallerie d'arte che condividono lo
spirito della manifestazione.
Tema
della 15esima edizione:
Multiversity. Il
Multiverso, ovvero l’idea dell’esistenza di dimensioni parallele
e mondi alternativi, permea la cultura sin dall’alba dei tempi:
dagli antichi greci fino ad arrivare alle più contemporanee teorie
della fisica. Paratissima invita a riflettere quindi sulla pluralità
di alternative plausibili ed equamente coesistenti, si interroga
sulla moltiplicazione dei punti di vista, sulla possibilità
dell’arte contemporanea di generare nuove visioni, scenari
possibili in cui l’individuo e tutto ciò che lo circonda e lo
riguarda muta, sintonizzandosi su nuove coordinate etiche, lontane da
quella visione semplificata, univoca e miope di cui ultimamente la
contemporaneità sembra purtroppo essere ostaggio.
338
gli artisti selezionati; 6 le sezioni curate:
Bootique è lo spazio dedicato alla moda indipendente e di ricerca e al design curato da Maria Azahara Hernando e Stefania Manfrè, che ospita una selezione di abiti, accessori e oggetti di design il cui comune denominatore è il pezzo unico, esclusivo e la tiratura limitata. Nella Bootique moda, design e arte si mescolano; designer, stilisti, artisti, boutique di ricerca, studi di design, atelier italiani e internazionali si incontrano, presentano le loro collezioni e le loro opere, vendendole direttamente al pubblico. G@P - Galleries at Paratissima, è la sezione dedicata ai professionisti di settore nella vendita di opere d'arte. Dieci, quest'anno, le gallerie d'arte selezionate: Galleria Spazio Anna Breda (Padova), Roccavintage (Torino), Artequadri (Camposampiero-PD), Independent Artist (Milano), Wikiarte (Bologna), Ada (Frosinone), Rope Contemporary Art Gallery (Modena), Bart Gallery (Roma), ExpArt – Studio & Gallery (Bibbiana-AR), Galleria 89cento (Laveno Mombello-VA).
Spatial Matters è un progetto di arte generativa di Nicola Lorusso, architetto e artista attivo tra Inghilterra e Italia. L’immagine scelta - trasposizione del brano “You Don’t Have To Be Afraid” - fa parte delle “Hackoustic Series” in cui la relazione tra suono e visual viene interpretata con una serie di algoritmi audio-driven che generano apparenti forme tridimensionali a partire dalle onde sonore. Spatial Matters nasce dalla ricerca di un’espressione artistica al confine delle capacità espressive umane. Il suono è input di un algoritmo che simula complesse interazioni fra particelle e stringhe. Una penna, il più semplice degli strumenti da disegno, traccia la storia di questa danza simulata nello spazio fisico e reale di un foglio grazie ad un braccio a controllo numerico che con sovrumana precisione traduce il dominio digitale in quello analogico.
Tra
i progetti speciali, “Let
it light”
di “NUR
– New Urban Resources.
Energia
rinnovabile per Betlemme”: dalla Walled Off Hotel Gallery di
Betlemme, meglio nota come il Museo
di
Banksy,
grazie alla collaborazione con la Città di Torino, arriveranno i tre
artisti finalisti di “Let it light” (E luce sia!), il contest di
arti visive dedicato ai giovani artisti palestinesi di età compresa
tra i 18 e i 35 anni che esporranno le loro opere all’ex Accademia
e saranno i protagonisti dei talk e dei workshop in programma. I tre
artisti: Ahmed Yasin, Nour Jabareen, Yazan Abusalamah. “Artddiction”,
invece, è il contest organizzato in collaborazione con Opera Sociale
Avventista Onlus che affronta il tema delle dipendenze da un punto di
vista generale, concentrandosi sugli effetti che questa ha sulla
libertà individuale dei soggetti che la sviluppano. In mostra a
Paratissima i dieci artisti selezionati esporranno le loro opere,
insieme ai primi tre classificati.
“Welcome
to the Machine”
è la mostra collettiva creata appositamente per il Festival della
Tecnologia del Politecnico di Torino nel 160° anniversario della sua
fondazione, che interpreta il rapporto tra uomo, tecnologia e società
attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea. Le opere,
selezionate tramite call, saranno esposte dal 30 ottobre al 15
novembre al Politecnico (corso Duca degli Abruzzi 24) in occasione
del Festival della Tecnologia in programma dal 7 al 10 novembre.
“Art
in the City”,
infine, è il progetto che si estende lungo un percorso espositivo in diversi
quartieri della città, coinvolgendo esercizi commerciali, laboratori
artigianali, studi
professionali come location espositive all’interno di un vero e
proprio network creativo
con l’obiettivo di portare l’arte a contatto con il grande
pubblico, contaminando la quotidianità in modo virale.
Paratissima
è organizzata da PRS. La direzione artistica è di Francesca
Canfora. È realizzata
con il supporto di CDP Investimenti SGR, società del Gruppo Cassa
depositi e prestiti, il contributo di Compagnia di San Paolo e il
patrocinio della Città di Torino.
Paratissima
30
ottobre – 3 novembre 2019
Ex
Accademia Artiglieria, Piazzetta Accademia Militare 3, Torino
T.
011.2073075

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