Presentato in anteprima al 37° Torino Film Festival, il docu-film Frida. Viva la vida sarà visibile nelle sale cinematografiche italiane solo nei giorni 25, 26 e 27 novembre 2019.
Per approfondire maggiormente l'argomento vi consiglio però di recarvi martedì 26 novembre alle ore 20 presso il Massaua Cityplex (Piazza Massaua 9 a Torino), perchè solo qui per la rassegna CineMarte. Dove l'arte incontra il cinema, realizzata in collaborazione con l'Accademia Albertina ed il Centro Unesco di Torino, potrete godere di un introduzione a cura del professor Gabriele Romeo, docente di fenomenologia delle arti contemporanee.
Il
docufilm Frida.
Viva la vida,
prodotto da Ballandi
Arts
e Nexo
digital
in collaborazione con Sky
Arte e
diretto da Giovanni
Troilo,
interammente dedicato alla rivoluzionaria artista messicana Frida Kahlo, sarà un
viaggio nella vita di un personaggio che più di ogni altro è
riuscito a costruire una potente autobiografia per immagini, capace
di raccontare con intensità la sua storia: il dolore fisico, il
dramma dell'amore tradito e degli aborti, l'impegno politico. A
condurre lo spettatore alla scoperta dei due volti della pittrice è
l'attrice Asia Argento, seguendo un fil
rouge costituito
dalle parole della stessa Frida: lettere, diari e confessioni
private.
Per
la prima volta sono visibili attraverso il documentario fotografie,
vestiti e altri oggetti personali di Frida conservati negli archivi
del Museo
Frida Kahlo,
solitamente non accessibili al pubblico.
Il
racconto è coadiuvato dalle testimonianze e dagli interventi di
esperti e artisti:
Hilda Trujillo,
direttrice del Museo Frida Kahlo, nella Casa
Azul
che fu dimora della pittrice; la fotografa messicana Graciela
Iturbide; Alfredo
Vilchis,
divenuto artista quasi per caso dipingendo miniature; la fotografa
Cristina
Kahlo,
pronipote di Frida; l’insegnante d’arte del Wellesley College e
curatore aggiunto di arte latinoamericana al Davis Museum James Oles;
Carlos
Phillips,
amministratore delegato del Museo Frida Kahlo, dell’Anahuacalli di
Diego Rivera e del Museo Dolores Olmedo; la ballerina Laura
Vargas.
La
colonna
sonora
del docu-film è stata realizzata dal compositore e pianista Remo
Anzovino.
Per l’occasione, Anzovino ha anche scritto la canzone
Yo te cielo (cancion para Frida),
il cui titolo proviene da una celebre lettera di Frida.
Prenotando il biglietto allo 011/19901196 entro lunedì 25 avrete diritto alla tariffa ridotta di 8 euro.
Prenotando il biglietto allo 011/19901196 entro lunedì 25 avrete diritto alla tariffa ridotta di 8 euro.
Per maggiori informazioni consultate il sito:
www.massauacityplex.it


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