mercoledì 6 novembre 2019

Circular Economy & Art. A Torino con Prevew 2019 l'arte conquista aree pubbliche e palazzi aulici per diffondere il concetto di Pensiero Circolare


Negli ultimi anni si sente per fortuna sempre di più parlare di economia circolare, che dovrà necessariamente divenire il perno per strutturare un nuovo modello di vita per il futuro del nostro ecosistema. Ormai è chiaro che, affinchè i nuovi prodotti non siano troppo impattanti sull'ambiente in cui viviamo, vada prolungato il più possibile il loro ciclo di vita, ideando strategie che permettano il sempre maggior riutilizzo delle materie prime di cui sono composti. 

Se buona parte della responsabilità è a carico delle aziende produttrici, è pur vero che il concetto di Pensiero Circolare debba essere diffuso a tutta la popolazione, per instaurare un circolo virtuoso che venga adottato da tutti nelle più comuni azioni quotidiane.

Preview 2019 ha così scelto di portare avanti il progetto “Circular Economy & Art”, chiedendo l’intervento delle istituzioni museali e di artisti italiani ed internazionali, per la realizzazione di installazioni nelle aree pubbliche della città e nelle corti di palazzi aulici, che saranno visibili al pubblico fino al 7 gennaio 2020, secondo gli orari di apertura delle rispettive sedi. 
 
Le installazioni, le performance e i workshop verranno realizzati presso Palazzo Reale, Palazzo Carignano, Palazzo Birago, la sede istituzionale Smat, la sede Amiat Gruppo Iren, la Fondazione Merz e il giardino antistante, il Politecnico di Torino e il grattacielo Intesa Sanpaolo. Partecipano a Preview 2019 il Dipartimento Educazione Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Fondazione Merz, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, GAM Torino, e PAV Parco Arte Vivente. Sono, inoltre, coinvolti Amiat Gruppo Iren, la Camera di commercio di Torino, Intesa Sanpaolo, Intesa Sanpaolo Innovation Center, Iren, ITS TAM Biella, il Politecnico di Torino, Smat e l’Unione Industriale di Torino.

L'iniziativa di Preview 2019 è stata inaugurata al centro congressi Unione Industriale di Torino alla presenza di istituzioni, attori pubblici e privati, musei e fondazioni coinvolte nel programma.

L’Economia Circolare" - ha commentato l’Architetto Silvio Ferrero, tra i promotori dell’iniziativa - "è oggi al centro delle sperimentazioni dei più avanzati istituti di ricerca internazionali. Il Futuro del nostro ecosistema sarà nella capacità di eliminare l’idea stessa di rifiuto, trasformando e rimettendo in circolo ciò che è già stato prodotto: un circolo virtuoso dai sicuri risultati, frutto di un nuovo modo di pensare e di vivere. Il nostro obiettivo è fare di Torino un punto di riferimento per una Biennale a livello internazionale sul tema dell’Economia Circolare”.

"Per le nostre imprese" - ha invece affermato Dario Gallina, presidente degli industriali torinesi "il tema della circular economy è sempre più centrale. Questa iniziativa accende un riflettore sui modelli di sviluppo e di condivisione delle best practice già presenti, che intendiamo valorizzare anche con future iniziative che costituiranno un’occasione di crescita per tutto il nostro territorio. L’Unione industriale è in prima linea per dare il proprio contributo su un tema fondamentale che riguarda il futuro".

In occasione della conferenza stampa, il Dipartimento Educazione Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea ha realizzato l'oper-Azione Terzo Paradiso, con il coinvolgimento dei presenti ed in collaborazione con CiAl Consorzio Imballaggi Allumino.

Le altre installazioni sono visibili nelle seguenti location:
 
- PALAZZO REALE - Piazzetta Reale 1 - Enrica Borghi, Nomade
- PALAZZO CARIGNANO - Via Accademia delle Scienze 5 - Elisa Caldana, Shutterstreet
- PALAZZO BIRAGHI DI BORGARO - Via C. Alberto 16 - Ugo La Pietra, Storie di verde pubblico
- GRATTACIELO INNOVATION CENTER - C.so Inghilterra 3 - Piero Gilardi, Resilience
- POLITECNICO DI TORINO - C.so Duca degli Abruzzi 24 - Pep Marchegiani, Mangiami
- PIAZZALE CHIRIBIRI - Piazzale Chiribiri - Nunzio, Senza Titolo 2004 e Senza Titolo 2005
- AMIAT - Via Giordano Bruno 25 - Michelangelo Rossino, Opera Phoenix
- SMAT - C.so XI Febbraio 14 - Enrico Iuliano, Composizione per Vespa e secchi; Andrea Massaioli, Pesci; Luigi Stoisa, La Luna nel secchio


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