giovedì 21 novembre 2019

Salvare Torino e l'arte. A Palazzo Barolo una mostra che descrive il salvataggio delle opere d'arte durante la Seconda Guerra Mondiale attraverso foto, oggetti e realtà virtuale


Quando scoppia una guerra, la popolazione è la prima a subirne le dirette conseguenze, ma non è la sola: a rischio ci sono anche i beni culturali di un paese, che bisogna cercare di salvaguardare il più possibile per evitare danni anche ingenti. Durante la Seconda Guerra Mondiale il patrimonio artistico e culturale piemontese è stato messo a riparo da funzionari, direttori di musei, insegnanti e Vigili del Fuoco, che si adoperarono per preservare quante più opere e documenti possibili.

Vi siete ad esempio mai chiesti dove sia stato "nascosto" il Caval d’brôns durante il periodo bellico? E come siano stati protetti i reperti del Museo Egizio e la Sindone? E perché la Mole Antonelliana si è salvata dagli attacchi dei bombardieri alleati? Com’era organizzato il sistema di difesa civile?

A queste ed altre domande risponderà dal 22 novembre al 2 dicembre la mostra ad ingresso libero "Salvare Torino e l'arte", che si terrà a Palazzo Barolo (via Corte d’Appello 20/C, Torino) ispirandosi al libro omonimo scritto da Elena Imarisio, Letizia Sartoris e Michele Sforza, con prefazione di Daniele Jalla e pubblicato da Graphot editrice.

I visitatori potranno osservare immagini, filmati d’epoca e vari oggetti, come le casse originali utilizzate per il trasporto dei preziosi beni museali. Una sezione è dedicata alle fotografie che ritraggono alcuni rifugi torinesi sopravvissuti fino ad oggi, così come saranno illustrate le azioni di salvataggio della popolazione ad opera dai Vigili del Fuoco durante e dopo i numerosi bombardamenti subiti dalla città tra il 1940 e il 1945. A rendere la mostra più dinamica sarà la possibilità di provare l’esperienza di realtà virtuale Torino, 12 giugno 1940: indossando la maschera si sarà catapultati in una casa degli anni ’40, si sentirà suonare la sirena d'allarme e si potrà simulare la discesa in rifugio e respirare l’atmosfera del tempo dei bombardamenti.

Salvare Torino e l'arte verrà inaugurata venerdì 22 novembre alle ore 18.

Gli orari di apertura della mostra sono:
martedì e mercoledì dalle 15 alle 17.30
giovedì, venerdì e sabato dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 17.30
domenica dalle 15 alle 18.30
chiuso il lunedì.




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