martedì 17 dicembre 2019

Al 36esimo piano del grattacielo Intesa Sanpaolo arriva la Madonna con il Bambino di Giovanni Bellini in prestito dall'Accademia Carrara di Bergamo

E' un altro bel "regalo di Natale" quello che Intesa Sanpaolo propone agli appassionati d'arte: l'esposizione al 36esimo piano del grattacielo dal 20 dicembre al 6 gennaio 2020 della Madonna con il Bambino, capolavoro assoluto di Giovanni Bellini, tra i più celebri artisti del Rinascimento. Detta anche Madonna di Alzano, perchè nel Seicento era collocata nel convento di Santa Maria della pace di Alzano lombardo, è stata eccezionalmente concessa in prestito dall'Accademia Carrara di Bergamo, che ha anche prestato altre opere d'arte destinate alla mostra dedicata ad Andrea Mantegna a Palazzo Madama, in programma dal 12 dicembre 2019 al 4 maggio 2020, tra cui la magnifica Resurrezione di Cristo, protagonista di una straordinaria attribuzione del 2018, perchè da secoli creduta una copia e ora restituita al maestro Mantegna. L'evento, realizzato in sinergia con la Fondazione Torino Musei, permetterà a cittadini e turisti di ammirare un dipinto di eccezionale bellezza e nel contempo di vederlo esposto nel cuore della Serra bioclimatica del grattacielo, in un allestimento inusuale che integra l’arte classica in un contesto di grande modernità.

Quella con la Madonna di Alzano è la dodicesima edizione de L’Ospite illustre, la rassegna curata e promossa da Intesa Sanpaolo che propone un’opera di rilievo in prestito temporaneo da prestigiosi musei italiani e stranieri ospitata nelle sedi espositive della Banca, le Gallerie d’Italia di Milano, Napoli e Vicenza, e il grattacielo di Torino, diventato spazio museale delle Gallerie d’Italia.

Il gruppo ritratto è incentrato sul dialogo intenso e premonitore tra i due personaggi, che lasciano allo spettatore la pura contemplazione. Il dipinto risale al 1487 circa, negli anni centrali della produzione di Bellini, quando il pittore impiega una pittura morbida e trasparente, fatta negli incarnati di velature leggerissime stese con piccoli tocchi liquidi. Tra le varie versioni del tema, questa immagine della Madonna con il Bambino ha un tono limpido e sereno, accresciuto dagli effetti di luce e dal nitido paesaggio sullo sfondo, reso con tale minuzia da rimandare alla pittura fiamminga. Dallo sguardo intenso e dolce della Vergine è assente quel velo di malinconica tristezza presente in altri dipinti di analogo soggetto. L’opera è stata forse eseguita per Alessio Agliardi, poi passata a sua figlia Lucrezia, da vedova divenuta badessa delle Carmelitane di Sant’Anna ad Albino. Successivamente sono state realizzate una copia da Giovan Battista Moroni e un’altra replica in contemporanea. Trasferita poi ad Alzano Lombardo nella chiesa di Santa Maria della Pace, viene infine acquistata da Giovanni Morelli e da lui donata nel 1891 all’Accademia Carrara.

L’ingresso alla mostra è gratuito con
prenotazione obbligatoria, disponibile sul sito:

Apertura mostra: 20 dicembre 2019 – 6 gennaio 2020 (25 dicembre chiuso)
Orari:
  • 15.00-20.00 nei giorni feriali (*) e il 1° gennaio (ultimo ingresso ore 19.30)
  • 9.30-20.00 sabato e nei giorni festivi (ultimo ingresso ore 19.30)
  • 9.30-13.00 nei giorni 24 e 31 dicembre (ultimo ingresso 12.30)
(*) venerdì 20 dicembre 2019 apertura dalle ore 16.00.




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