Se
non siete ancora stati alla mostra dedicata alla fotogra Vivian
Maier presso la Palazzina di Caccia di Stupinigi o vi fa piacere
ritornarci, eccovi un'occasione davvero ghiotta: lo spettacolo di
Roberto Carlone
(fondatore della Banda Osiris)
dal titolo "Gli occhi di Vivian Maier. I'm a camera", in
programma domenica 15 dicembre 2019 alle ore 19.
Attraverso
una forma che unisce racconto, videomapping, fotografia e musica, il
mondo di Vivian Maier viene raccontato dall'attore-musicista
interpretando quattro personaggi decisamente diversi tra loro per
caratteristiche ed epoca, che però si riallineano con la fotografa
nel suo quotidiano voler rappresentare la realtà del mondo
circostante attraverso l'obiettivo.
I
QUATTRO PERSONAGGI:
L’edicolante
a cui è stato rubato un istante
attraverso una fotografia scattata da Vivian Maier si pone delle
domande sulla vita della fotografa e sulla sua vita. Chiuso in
un’edicola da sempre, come suo padre e come suo nonno, vede il
mondo srotolarsi davanti a lui. E racconta, dopo essersi documentato,
le tappe significanti della sua vita.
J.
invece compra a scatola chiusa da
case d’aste, si imbatte su di una marea di scatoloni che contengono
un numero infinito di fotografie. Incomincia ad interessarsi a loro,
le stampa, le sviluppa e scopre una vita, presentando al mondo questo
patrimonio cinquanta anni dopo.
Un
fotografo parte per vedere la mostra
della Maier, ma arriva tardi e, sbagliando i tempi, viene messo sulla
sua strada e la segue, trovando persone e vite. Lascia che Vivian
sveli i segreti della città che solo lei conosce, si lascia portare
dentro un armadio e lì dentro scopre, dietro ai cappotti
impilati, un nuovo mondo. Si lascia precipitare, proprio come lei
precipitava nelle vite delle
altre persone.
Un’ombra
che si muove all’interno delle sue
stesse fotografie, si posa su prati, campanili, strade. Una persona
perennemente in fuga, che cerca la vita, quella reale, per se stessa,
con una fragilità pari a quella dei vetri più preziosi e raffinati.
Una solitudine estrema. La macchina fotografica diventa la sua
salvezza, il suo mezzo di trasporto. Attenta a quando la vita fa
cadere il velo e compare la vita vera, svelata. Un’ombra vagabonda
in viaggio nel mondo per cercare di completare una grande
Enciclopedia Visuale.
Lo
spettacolo fa parte di un progetto più ampio che ha prodotto un
libro "L'autre Vivian - Un
viaggio inedito nella Francia di Vivian Maier"
(ETS Edizioni - Pisa) con racconti, visioni ed interviste sul campo
dei compagni di gioco di Vivian Maier; un allestimento
realizzato nei sei piani della torre
dei vescovi di Luni nell'estate 2018 con il comune di Castelnuovo
Magra e gli Archivi della Resistenza
di Fosdinovo, un blog fotografico su
Facebook.
Tutta
l'operazione si avvale di un team scientifico di collaboratori: Sara
Munari (fotografa e insegnante di storia della fotografia), Jeffrey
Goldstein (custode e studioso del patrimonio fotografico di Vivian
Maier), Françoise Perron (Association Vivian Maier et le Champsaur).
Regia
Roberto Carlone - Caterina Cavallari; una produzione Roberto Carlone.
Costo
visita mostra + spettacolo: 20 euro.
Prenotazione
obbligatoria:
telefonando al numero 380/1028313 oppure scrivendo all’e-mail
biglietteria_maier@nextexhibition.it
Leggete
della mostra a
questo link


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