sabato 21 dicembre 2019

La mostra MEMORIE DI SCUOLA avvia il rilancio dell'Ecomuseo Urbano della Circoscrizione 6 di Torino, che da gennaio 2020 proporrà serate, incontri, eventi e attività per le scuole


Inizia con la mostra "Memorie di scuola" il rilancio dell'Ecomuseo Urbano della Circoscrizione 6 di Torino, che dal 2004 ha sede nell'edificio storico di fianco alla chiesa ottocenteca di San Gaetano da Thiene, ampliato nel primo decennio del Novecento e adattato nel corso degli anni a molteplici funzioni, ospitante al suo interno le associazioni Alma Mater - Centro interculturale delle donne, Amici dell'Ecomuseo e Re.Te Ong.

"L'Ecomuseo Urbano della Circoscrizione 6 è stato, in questi ultimi anni, una perla troppo nascosta del nostro territorio" - ha affermato la Presidente Carlotta Salerno - "Un edificio collocato in un borgo incantevole, ma poco noto ai cittadini, poco vissuto e utilizzato. Le associazioni e le persone che da molti anni lavorano all'Ecomuseo e per l'Ecomuseo hanno animato lo spazio con le proprie attività e con un spirito di grandissima collaborazione con l'amministrazione circoscrizionale, si sono prese cura dei locali insieme a noi, ma loro stesse, come noi, desideravano uno sforzo comune di immaginazione e progettazione. Uno sforzo che permettesse all'Ecomuseo di aprirsi maggiormente all'esterno e di essere vissuto con regolarità da studentesse e studenti, insegnanti, cittadine e cittadini. E' dunque da questo grande amore comune che nasce il lavoro che ci porta oggi a lanciare un "Nuovo Ecomuseo", aderente all'attualità e allo stesso tempo attento alla storia, aperto e accogliente, multidisciplinare, in continua evoluzione. Il nuovo Ecomuseo è definito da una frase, uno slogan, che abbiamo scelto insieme: storie, volti e progetti del nostro territorio. Credo che dica tutto. Guardiamo al passato, viviamo il presente e, insieme, costruiamo il futuro."

Se il programma degli appuntamenti verrà effettivamente avviato nel mese di gennaio 2020, già da ora è possibile visitare, come vi accennavo, la mostra Memorie di Scuola, che espone alcuni oggetti vintage di proprietà di Onofrio Adriano Barbieri, narranti il mondo della scuola tra la fine dell'Ottocento e gli anni Sessanta del Novecento. Per ora scoprirete una serie di pagelle di fine Ottocento, un banco degli anni Quaranta ed un gran numero di penne, inchiostri, calamai, astucci di latta, righelli, zaini, cartelle e cestini per la ricreazione, fino a una selezione di pagine della Domenica del Corriere che testimoniano scene di cronaca scolastica dagli anni Venti fino agli anni Sessanta. Ma attenzione: poichè lo spirito dell'ECOMUSEO 6 è quello di aprirsi il più possibile al pubblico, perchè non partire già proprio dalla mostra? Ecco allora che tutto il quartiere è chiamato ad arricchirla con testimonianze e oggetti relativi alla memoria della propria esperienza scolastica. Le persone potranno prestare all'ECOMUSEO 6 i propri quaderni, righelli, cartelle, alfabetieri, libri, pagelle... Il materiale raccolto servirà a implementare il percorso espositivo e a creare un'esposizione in evoluzione, in cui la memoria personale contribuirà a creare quella collettiva. E l'invito è esteso ovviamente anche alle scuole, che potranno prestare materiali e oggetti di uso didattico. Una parete della sala permetterà anche di esporre le vecchie foto di classe, che andranno a creare una simpatica rappresentazione visiva dell’insieme delle persone che hanno condiviso con gli altri pezzi importanti delle loro memorie, creando spontaneamente comunità.
La mostra chiuderà il 14 febbraio con l'evento "Innamorarsi a scuola", che raccoglierà i racconti delle esperienze d'amore vissute dal pubblico, che siano durate pochi giorni o, perchè no, un'intera vita.

Per quanto riguarda i progetti destinati al pubblico generico, quello più interessante riguarda i "Venerdì dell'Ecomuseo": a partire da gennaio partirà infatti un programma di incontri settimanali in orario serale (20.30-22 circa), gestiti dall'Associazione di Promozione Sociale Babi, per accompagnare i partecipanti attraverso i linguaggi del teatro, della letteratura e dell'arte, alla scoperta di temi importanti della nostra storia e del nostro contemporaneo con un approccio spesso legato al territorio. Le tematiche saranno così trattate:

- Primo venerdì: Sipari femminili. Il Teatro alle Donne, le Donne a Teatro
Spettacolo-lezione che vede gli artisti Anna Abate e Walter Revello alle prese, ogni mese, con uno dei massimi autori della drammaturgia internazionale (Ibsen, Beckett, De Filippo, Cocteau e Ionesco), raccontati e analizzati attraverso le figure femminili delle loro opere, anche e soprattutto nel rapporto con la città di Torino e il suo teatro attuale. Un approccio diverso e intrigante per avvicinarsi alla lettura, al teatro e soprattutto alla dimensione femminile.
- Secondo venerdì: L'uomo arrabbiato con Dio
Nato nel 2014 sull’impronta di “Torino Spiritualità”, il progetto si compone di monologhi e soliloqui contemporanei, per lo più inediti, in cui sono sviluppati i temi principali della spiritualità e della multiculturalità che caratterizzano il nostro tempo e il nostro territorio. Racconti che partono da esperienze mistiche e del quotidiano per affrontare la profondità insita in ciascuno di noi. Per questa prima edizione presso l’ECOMUSEO 6 si è scelto affrontare i temi della purezza, dignità, uguaglianza, serenità e giustizia. In ogni incontro, la performance artistica (circa 30-45 minuti) a cui farà seguito un dibattito tra il pubblico, gli artisti e ospiti che saranno invitati a confrontarsi sulla tematica.
- Terzo venerdì: A spasso nell'Arte
Lezioni-teatro sull’Arte, entrando, attraverso le immagini e la maestria scenica, nelle opere d’arte delle artisti e degli artisti più importanti della storia internazionale. Un viaggio per temi, per epoche, per messaggi che vuole, con un linguaggio semplice e diretto, accompagnare alla scoperta dei linguaggi della comunicazione non-verbale.
- Quarto venerdì: In-Edito
Presentazioni in anteprima di testi inediti in dialogo con testi storici legati al territorio attraverso il confronto con gli autori, la teatralizzazione di alcuni passi del testo e la possibilità di dibattito con il pubblico. In collaborazione con la casa editrice Les Fleurs. Un modo del tutto nuovo per confrontarsi con la letteratura con divertimento e leggerezza. Al termine di ogni incontro, gli aspiranti autori potranno inoltre sottoporre le proprie opere al comitato di lettura della casa editrice.

A partire da marzo 2020, le studentesse e gli studenti del Primo Liceo Artistico cureranno due progetti espositivi dedicati alla rielaborazione del quartiere e alla ricerca artistica di linguaggi innovativi. Entrambe le esposizioni saranno occasione per il confronto tra giovani artiste e artisti e il pubblico, attraverso eventi, vernissage, dibattiti e l’assegnazione di un premio istituito per l’occasione.
Insieme all'Associazione di Promozione Sociale Babi gli studenti, nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro, finalizzato alla museologia e museografia dello spazio, potranno così creare interventi integrati sul territorio, con studi strutturali sugli spazi del quartiere e dell’ex Manifattura Tabacchi. 

La Scuola Permanente di Formazione Teatrale, attiva da oltre quindici anni, proporrà presso l'Ecomuseo uno dei suoi corsi dedicato alla Comunicazione Sociale, ad accesso gratuito, una sera a settimana, rivolto a un pubblico adulto. Mentre gli Amici dell'Ecomuseo continueranno a raccogliere tra il pubblico materiale che possa ricostruire e tramandare l'identità del territorio: fotografie, scritti, manifesti, stampe, diari, manoscritti, lettere, interviste, filmati.

ECOMUSEO 6
Via San Gaetano da Thiene 6, Torino
Orario: mercoledì, sabato e domenica, ore 10-18
Informazioni: ecomuseo6@comune.torino.it; 011 01135667-69
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