Presso l’Urp del
Consiglio regionale (via Arsenale 14/g) e presso la Biblioteca della Regione Piemonte “Umberto Eco” (via Confienza 14)
sino al 15 gennaio 2020 si può ammirare la mostra “Presepi nella tradizione
artistica e popolare del mondo".
L’esposizione, a cura dell’Associazione nazionale italiana dell’amicizia con il contributo del Consiglio regionale del Piemonte, raccoglie diorami di carta e di vetro provenienti da tutto il mondo. I presepi esposti sono stati realizzati interamente a mano: veri e propri "quadri tridimensionali" in cui ogni artista proveniente da ogni parte del mondo ha riprodotto i temi legati alla Natività secondo la propria sensibilità e il proprio stile, privilegiando un’ambientazione popolare.
L’esposizione, a cura dell’Associazione nazionale italiana dell’amicizia con il contributo del Consiglio regionale del Piemonte, raccoglie diorami di carta e di vetro provenienti da tutto il mondo. I presepi esposti sono stati realizzati interamente a mano: veri e propri "quadri tridimensionali" in cui ogni artista proveniente da ogni parte del mondo ha riprodotto i temi legati alla Natività secondo la propria sensibilità e il proprio stile, privilegiando un’ambientazione popolare.
“In Africa per esempio
abbiamo presepi stupendi, piccole opere d’arte realizzate da persone alle
quali, nelle missioni, era stata raccontata la Natività. Loro, nella semplicità
dei materiali della savana, per la ricorrenza del Natale hanno creato queste
ambientazioni di grande originalità. Il viaggio tra i presepi di carta e di
vetro che sono esposti quest’anno enfatizza l’etica del lavoro artigiano
portandoci ad apprezzare quella quota di creatività che caratterizza ogni
opera. Ma la cosa che più ci affascina è il messaggio che queste opere, così
diverse tra loro e provenienti da tanti paesi, irradiano in modo univoco: un
viaggio tra le pieghe dell’anima, in tutte le mille sfumature e nei mille
colori di cui è capace, che è tale a tutte le latitudini del mondo” spiegano i due curatori: Mara
Minasi, storica dell’arte specializzata in archeologia ed iconografia
cristiana, e l’architetto Roberto Nivolo.
Nel porticato d’ingresso di Palazzo Lascaris è inoltre esposto il presepe a dimensioni naturali
realizzato dall’artigiano pinerolese Annibale
Cappa.
“Indipendentemente
dalla fede personale, il presepe è uno dei segni più forti delle nostre radici
europee e ritengo che sia il mezzo per far conoscere a persone di lingue e
credenze diverse, la cultura e i valori delle nostre tradizioni. Mi auguro che
la mostra sui presepi stimoli la curiosità dei visitatori, siano essi credenti
o meno, perché sono convinto che il presepe rappresenti un patrimonio di valori
di portata universale” ha sottolineato il presidente dell’Assemblea
regionale Stefano Allasia.


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