martedì 3 dicembre 2019

Rinasce a nuova vita lo storico Circolo Risorgimento dell'Arci in Barriera di Milano. I suoi spazi verranno animati da Casseta Popular, senza sede dal 2017


Pur non avendo mai chiuso del tutto i battenti, da quando venne fondato nel 1945 grazie ad un gruppo di operai e partigiani di Barriera di Milano, il Circolo Risorgimento dell'Arci di via Giovanni Poggio 16 si appresta a rinascere grazie al connubio con Casseta Popular, un'altra realtà legata all'Arci nata nel 1989. 

Il Circolo Risorgimento, che negli ultimi anni era rimasto aperto nella sola veste di punto di aggregazione e incontro per gli anziani, amplierà innanzitutto il suo orario di apertura. Poi arriveranno i bambini, grazie a spettacoli teatrali e letture proposte il sabato pomeriggio da gennaio 2020. Ma soprattutto una proposta culturale per adulti, con incontri, conferenze e presentazioni di libri. Il primo sarà già martedì 3 dicembre alle 19. Titolo: “Ex Patria. L’identità tra migrazioni e nazionalismi”, con l’intervento di Cristian Raimo, autore di “Contro l’identità degli italiani” (Einaudi), Maurizio Pagliassotti, autore di “Ancora dodici chilometri” (Bollati Boringhieri), Fernanda Torre e Marco Ceretto del Pulmino Verde, moderati da Carlo Bordone (Il Fatto Quotidiano).

A gestire gli eventi in collaborazione con i “ragazzi” del Risorgimento ci penserà appunto Casseta Popular, che fino al 2017 ha pulsato in un’altra zona simbolo della periferia torinese, Borgata Lesna, ed ha organizzato in passato anche 12 estati al Parco Le Serre di Grugliasco e una all’Orto che cura a Collegno.

Andrea Polacchi, presidente del Comitato Arci Torino, sottolinea il valore di un incontro: «LArci da sempre accoglie tutti e si offre come spazio di incontro, condivisione. Con questa sinergia, uno storico circolo di Torino torna a pulsare, in una zona simbolo di Torino come Barriera di Milano dove così si incontreranno bambini, adulti, anziani».




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