Pur
non avendo mai chiuso del tutto i battenti, da quando venne fondato
nel 1945 grazie ad un gruppo di operai e partigiani di Barriera di
Milano, il Circolo Risorgimento dell'Arci di via Giovanni Poggio 16 si appresta a rinascere grazie al connubio con
Casseta Popular, un'altra realtà legata all'Arci nata nel
1989.
Il
Circolo Risorgimento, che negli ultimi anni era rimasto aperto nella
sola veste di punto di aggregazione e incontro per gli anziani,
amplierà innanzitutto il suo orario di apertura. Poi arriveranno i
bambini, grazie a spettacoli teatrali e letture
proposte il sabato pomeriggio da gennaio 2020. Ma soprattutto una
proposta culturale per adulti, con incontri, conferenze e
presentazioni di libri. Il primo sarà già martedì 3 dicembre
alle 19. Titolo: “Ex Patria. L’identità tra migrazioni e
nazionalismi”, con l’intervento di Cristian Raimo,
autore di “Contro l’identità degli italiani” (Einaudi),
Maurizio Pagliassotti, autore di “Ancora dodici chilometri”
(Bollati Boringhieri), Fernanda Torre e Marco Ceretto
del Pulmino Verde, moderati da Carlo Bordone (Il
Fatto Quotidiano).
A
gestire gli eventi in collaborazione con i “ragazzi” del
Risorgimento ci penserà appunto Casseta Popular, che fino al
2017 ha pulsato in un’altra zona simbolo della periferia torinese,
Borgata Lesna, ed ha organizzato in passato anche 12 estati al
Parco Le Serre di Grugliasco e una all’Orto che cura a Collegno.
Andrea
Polacchi, presidente del Comitato Arci Torino, sottolinea
il valore di un incontro: «L’Arci da sempre accoglie
tutti e si offre come spazio di incontro, condivisione. Con questa
sinergia, uno storico circolo di Torino torna a pulsare, in una zona
simbolo di Torino come Barriera di Milano dove così si incontreranno
bambini, adulti, anziani».


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