A distanza di soli tre giorni cambia di
nuovo il modulo di autocertificazione per gli spostamenti, per meglio
adeguarsi al decreto legge del 25 marzo 2020.
Malgrado le facili
ironie, il capo della Polizia, Franco
Gabrielli ha spiegato che si è resa
nececessario inserire la dichiarazione in cui si è a conoscenza,
oltre che delle misure a carattere nazionale, anche di quelle
regionali, che possono variare a seconda delle zone e dei giorni.
Cambia anche la sezione riguardante le
sanzioni per chi viola le norme, che non sono più penali, ma
amministrative.
Importante anche la dichiarazione che termina il modello, in cui si deve specificare le motivazioni reali dello spostamento: devo effettuare una visita medica, urgente assistenza a congiunti o a persone con disabilità, esecuzione di interventi assistenziali in favore di persone in grave stato di necessità, obbligo di affidamento di minori, denunce di reati, rientro dall'estero e altri motivi particolari.
Importante anche la dichiarazione che termina il modello, in cui si deve specificare le motivazioni reali dello spostamento: devo effettuare una visita medica, urgente assistenza a congiunti o a persone con disabilità, esecuzione di interventi assistenziali in favore di persone in grave stato di necessità, obbligo di affidamento di minori, denunce di reati, rientro dall'estero e altri motivi particolari.
"Ci sono
le straordinarie persone che combattono negli ospedali" - ha
commentato Franco Gabrielli - "Poi c’è un'altra battaglia che
vede impegnati i nostri uomini, quella di spezzare la catena del
contagio perseguendo i furbi, chi con comportamenti sbagliati
introduce un vulnus al sistema che può vanificare gli sforzi che si
stanno facendo".


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