martedì 17 marzo 2020

TPE - Teatro Piemonte Europa regala agli abbonati della stagione 19/20 tre radiogrammi realizzati da Valter Malosti per Rai Radio3

Un'apprezzabile regalo a tutti gli abbonati alla stagione19/20 di TPE – Teatro Piemonte Europa che, per colpa dell'emergenza coronavirus, non possono accedere di persona al teatro. Il direttore Valter Malosti ha deciso di permettere loro la possibilità di scaricare e ascoltare i podcast di tre straordinari radiodrammi realizzati e diretti da lui stesso su commissione di Rai Radio3: Le amare lacrime di Petra von Kant di Rainer Werner Fassbinder, La governante di Vitaliano Brancati e M. Butterfly di David Henry Hwang.

Realizzati rispettivamente nel 2005, 2006 e 2008 con la cura della produzione di Laura Palmieri, le tre opere sono adattamenti radiofonici di altrettante pièces contemporanee, che affrontano in modo spesse volte scandaloso i temi dominanti della nostra società, tra etica e politica. I fonogrammi sono interpretati da nomi del calibro di Laura Marinoni, Giuliana Lojodice, Pino Caruso, Ennio Fantastichini, Mauro Avogadro, Eva Robin’s, Giovanni Moretti, Cecilia Dazzi, Michele Di Mauro, Ninni Bruschetta, Vincenzo Pirrotta, Irene Ivaldi e altri ancora.

Ogni martedì, per tre settimane, gli abbonati della Stagione TPE 19.20 riceveranno via mail e whatsapp il link al quale potranno avere accesso libero all’ascolto dei podcast audio dei tre lavori firmati da Malosti: Le amare lacrime di Petra von Kant il 17 marzo, La governante il 24 marzo, M. Butterfly il 31 marzo.
 
LE TRAME:
- Le amare lacrime di Petra von Kant
di
Rainer Werner Fassbinder
Adattamento, progetto sonoro e regia
Valter Malosti
Traduzione
Roberto Menin

Personaggi e interpreti:
Petra von Kant
Laura Marinoni
Valérie von Kant, sua madre
Giuliana Lojodice
Gaby von Kant, sua figlia
Silvia Ajelli
Sidonie von Grasenab, un’amica
Alvia Reale
Karin Thimm, la sua amante
Claudia Coli
Marlene, la sua dipendente
Monica Nappo

Realizzazione tecnica e montaggio sonoro
Violetta Parodi
Consulenza musicale
Luigi Polsini
Una produzione a cura di
Laura Palmieri
2005
         
Molti conoscono
Le amare lacrime di Petra von Kant per il celebre film di Rainer Werner Fassbinder del 1972 con Hanna Schygulla, che interpreta Karin, oggetto dell’amore straziato della protagonista. E poi il rapporto complesso e claustrofobico, ambientato in una sola stanza e venato di sadismo e sottomissione, tra la stilista Petra von Kant e la sua assistente Marlene. Non tutti sanno però che Petra von Kant nacque come testo teatrale, e fu lo stesso Fassbinder a scriverlo e a metterlo in scena a Francoforte nel 1971. Valter Malosti nel 2005 lo ha adattato a radiodramma con protagonista Laura Marinoni, nell’ambito di un ciclo Rai dedicato alla drammaturgia tedesca del ‘900.- La governante
di
Vitaliano Brancati
Adattamento e regia
Valter Malosti

Personaggi e interpreti:
Leopoldo Platania
Pino Caruso
Caterina Leher
Frédérique Loliée
Enrico, figlio di Leopoldo
Ninni Bruschetta
Elena, moglie di Enrico
Cecilia Dazzi
Alessandro Bonivaglia, scrittore
Ennio Fantastichini
Diana, domestica
Elisa Sciuto
Francesca, domestica
Eleonora D’Urso
Portiere del Barone Denari
Vincenzo Pirrotta

Realizzazione sonora di
Alfredo Guerrieri
Una produzione a cura di
Laura Palmieri
2006
 
Vitaliano Brancati scrive la commedia La governante nel 1951, ma non la può rappresentare perché il testo cade sotto la censura del sottosegretario alla Cultura Giulio Andreotti: per cui la pubblica in volume l’anno successivo presso l’editore Laterza, facendola precedere dal pamphlet Ritorno alla censura.

La commedia, dietro suggerimento di
Luchino Visconti, andrà in scena nella più tollerante Parigi nel 1963. In Italia sarà rappresentata per la prima volta solo nel 1965, dopo l’abolizione della censura, con protagonista la vedova di Brancati, Anna Proclemer, al teatro Duse di Genova per la regia di Giuseppe Patroni Griffi, già noto drammaturgo, ma alla sua prima prova come regista.

La governante francese calvinista e lesbica Caterina Leher, assunta in casa Platania, famiglia siciliana e borghese trapiantata a Roma, vive le proprie scandalose pulsioni erotiche gettando scompiglio in una società repressa e sclerotizzata in ruoli prestabiliti, suscitandone lo scandalo e l’inevitabile sanzione collettiva. Anche se l’autore sosteneva che: «La sostanza della vicenda è più la calunnia che l’amore fra le due donne». Sullo sfondo di un complesso discorso sull’etica e sulla responsabilità individuale, il testo è pieno di accenti polemici contro l’ipocrisia dei benpensanti cattolici, il filocomunismo borghese, i princìpi della Sicilia baronale e contro la censura stessa.
- M. Butterfly
di
David Henry Hwang
Traduzione, scelte musicali e regia
Valter Malosti
Progetto sonoro
GUP Alcaro

Personaggi e interpreti:
René Gallimard
Mauro Avogadro
Song Liling
Eva Robin’s
Marc
Michele Di Mauro
L’ambasciatore Toulon
Giovanni Moretti
Helga Gallimard
Irene Ivaldi
Il giudice
Bob Marchese
La compagna Chin
Francesca Bracchino
Renée, ragazza danese
Anne-Cecilie Luhkin Buchmann

Assistente alla regia
Fabrizia Francone
Registrazione
Roberto Cotto
Una produzione a cura di
Laura Palmieri realizzata presso la sede Rai di Torino su commissione di Rai Radio3 - Il consiglio teatrale2008
 
Valter Malosti traduce e mette in scena la storia narrata da David Henry Hwang (pluripremiato drammaturgo sino-americano, anche autore di libretti d’opera per Philip Glass) in una visionaria pièce teatrale del 1988: M. Butterfly, ispirata a un vero processo di spionaggio, che ha avuto enorme successo sia in America che in Inghilterra ed è stata portata sul grande schermo da David Cronenberg nel 1993, con protagonisti Jeremy Irons e John Lone. L’adattamento radiofonico è stato realizzato nella sede Rai di Torino per Il Consiglio Teatrale, ciclo di produzioni teatrali dedicate al Novecento nordamericano. a cura di Laura Palmieri.
Siamo a Pechino negli anni Sessanta, e la vicenda di Madama Butterfly di Puccini si intreccia alla storia d’amore proibita tra il diplomatico francese René Gallimard e la star dell’Opera Cinese Song Liling. Fanno da sfondo la fallimentare guerra americana nel Vietnam e l’evolversi della Rivoluzione Culturale cinese del Grande Timoniere Mao Tse Dong. Song si rivela una spia e non esita ad inventare una improbabile gravidanza per tenere Gallimard legato a sé. Gallimard, dopo una rapida ascesa all’interno dell’ambasciata francese, viene rispedito a casa dove, dopo alcuni anni di lavoro nei campi di riabilitazione, lo raggiunge Song. Gli eventi precipitano: il diplomatico viene arrestato dai servizi segreti con l’accusa di spionaggio e durante il processo è costretto a confrontarsi con la realtà: la donna perfetta che lui amava si rivela essere un uomo. Ora i ruoli si ribaltano, la fragile preda torna in Cina e l’uomo predatore si trasforma in una sofferta Madama Butterfly, seguendo anche la tragica fine dell’eroina pucciniana.

I podcast
 
Le lacrime amare di Petra von Kant di Rainer Werner Fassbinder
In omaggio agli abbonati della Stagione TPE 19.20
martedì 17 marzo 2020
 
La governante di Vitaliano Brancati
In omaggio agli abbonati della Stagione TPE 19.20
martedì 24 marzo 2020
 
M. Butterfly di David Henry Hwang
In omaggio agli abbonati della Stagione TPE 19.20
martedì 31 marzo 2020

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