Un'apprezzabile
regalo a tutti gli abbonati alla stagione19/20 di TPE
– Teatro Piemonte Europa
che, per colpa dell'emergenza coronavirus, non possono accedere di
persona al teatro. Il direttore Valter
Malosti
ha deciso di permettere loro la possibilità di scaricare e ascoltare
i podcast
di tre straordinari radiodrammi
realizzati
e diretti da lui stesso su commissione di Rai
Radio3:
Le
amare lacrime di Petra von Kant
di Rainer Werner Fassbinder, La
governante
di Vitaliano Brancati e
M. Butterfly
di David Henry Hwang.
Realizzati
rispettivamente nel 2005, 2006 e 2008 con la cura della produzione di
Laura
Palmieri,
le tre opere sono adattamenti radiofonici di altrettante pièces
contemporanee, che affrontano in modo spesse volte scandaloso i temi
dominanti della nostra società, tra etica e politica. I fonogrammi
sono interpretati da nomi del calibro di
Laura Marinoni,
Giuliana
Lojodice,
Pino
Caruso,
Ennio
Fantastichini,
Mauro
Avogadro,
Eva
Robin’s,
Giovanni
Moretti,
Cecilia
Dazzi,
Michele
Di Mauro,
Ninni
Bruschetta,
Vincenzo
Pirrotta, Irene Ivaldi e
altri ancora.
Ogni
martedì,
per tre settimane, gli abbonati della Stagione
TPE 19.20
riceveranno via mail e whatsapp il link al quale potranno avere
accesso libero all’ascolto dei podcast
audio
dei tre lavori firmati da Malosti:
Le
amare lacrime di Petra von Kant
il
17 marzo, La
governante
il
24 marzo, M.
Butterfly
il
31 marzo.
LE TRAME:
- Le amare lacrime di Petra von Kant
di Rainer Werner Fassbinder
Adattamento, progetto sonoro e regia Valter Malosti
Traduzione Roberto Menin
Personaggi e interpreti:
Petra von Kant Laura Marinoni
Valérie von Kant, sua madre Giuliana Lojodice
Gaby von Kant, sua figlia Silvia Ajelli
Sidonie von Grasenab, un’amica Alvia Reale
Karin Thimm, la sua amante Claudia Coli
Marlene, la sua dipendente Monica Nappo
Realizzazione tecnica e montaggio sonoro Violetta Parodi
Consulenza musicale Luigi Polsini
Una produzione a cura di Laura Palmieri
2005
Molti conoscono Le amare lacrime di Petra von Kant per il celebre film di Rainer Werner Fassbinder del 1972 con Hanna Schygulla, che interpreta Karin, oggetto dell’amore straziato della protagonista. E poi il rapporto complesso e claustrofobico, ambientato in una sola stanza e venato di sadismo e sottomissione, tra la stilista Petra von Kant e la sua assistente Marlene. Non tutti sanno però che Petra von Kant nacque come testo teatrale, e fu lo stesso Fassbinder a scriverlo e a metterlo in scena a Francoforte nel 1971. Valter Malosti nel 2005 lo ha adattato a radiodramma con protagonista Laura Marinoni, nell’ambito di un ciclo Rai dedicato alla drammaturgia tedesca del ‘900.- La governante
di Vitaliano Brancati
Adattamento e regia Valter Malosti
Personaggi e interpreti:
Leopoldo Platania Pino Caruso
Caterina Leher Frédérique Loliée
Enrico, figlio di Leopoldo Ninni Bruschetta
Elena, moglie di Enrico Cecilia Dazzi
Alessandro Bonivaglia, scrittore Ennio Fantastichini
Diana, domestica Elisa Sciuto
Francesca, domestica Eleonora D’Urso
Portiere del Barone Denari Vincenzo Pirrotta
Realizzazione sonora di Alfredo Guerrieri
Una produzione a cura di Laura Palmieri
2006
Vitaliano Brancati scrive la commedia La governante nel 1951, ma non la può rappresentare perché il testo cade sotto la censura del sottosegretario alla Cultura Giulio Andreotti: per cui la pubblica in volume l’anno successivo presso l’editore Laterza, facendola precedere dal pamphlet Ritorno alla censura.
La commedia, dietro suggerimento di Luchino Visconti, andrà in scena nella più tollerante Parigi nel 1963. In Italia sarà rappresentata per la prima volta solo nel 1965, dopo l’abolizione della censura, con protagonista la vedova di Brancati, Anna Proclemer, al teatro Duse di Genova per la regia di Giuseppe Patroni Griffi, già noto drammaturgo, ma alla sua prima prova come regista.
La governante francese calvinista e lesbica Caterina Leher, assunta in casa Platania, famiglia siciliana e borghese trapiantata a Roma, vive le proprie scandalose pulsioni erotiche gettando scompiglio in una società repressa e sclerotizzata in ruoli prestabiliti, suscitandone lo scandalo e l’inevitabile sanzione collettiva. Anche se l’autore sosteneva che: «La sostanza della vicenda è più la calunnia che l’amore fra le due donne». Sullo sfondo di un complesso discorso sull’etica e sulla responsabilità individuale, il testo è pieno di accenti polemici contro l’ipocrisia dei benpensanti cattolici, il filocomunismo borghese, i princìpi della Sicilia baronale e contro la censura stessa.- M. Butterfly
di David Henry Hwang
Traduzione, scelte musicali e regia Valter Malosti
Progetto sonoro GUP Alcaro
Personaggi e interpreti:
René Gallimard Mauro Avogadro
Song Liling Eva Robin’s
Marc Michele Di Mauro
L’ambasciatore Toulon Giovanni Moretti
Helga Gallimard Irene Ivaldi
Il giudice Bob Marchese
La compagna Chin Francesca Bracchino
Renée, ragazza danese Anne-Cecilie Luhkin Buchmann
Assistente alla regia Fabrizia Francone
Registrazione Roberto Cotto
Una produzione a cura di Laura Palmieri realizzata presso la sede Rai di Torino su commissione di Rai Radio3 - Il consiglio teatrale2008
LE TRAME:
- Le amare lacrime di Petra von Kant
di Rainer Werner Fassbinder
Adattamento, progetto sonoro e regia Valter Malosti
Traduzione Roberto Menin
Personaggi e interpreti:
Petra von Kant Laura Marinoni
Valérie von Kant, sua madre Giuliana Lojodice
Gaby von Kant, sua figlia Silvia Ajelli
Sidonie von Grasenab, un’amica Alvia Reale
Karin Thimm, la sua amante Claudia Coli
Marlene, la sua dipendente Monica Nappo
Realizzazione tecnica e montaggio sonoro Violetta Parodi
Consulenza musicale Luigi Polsini
Una produzione a cura di Laura Palmieri
2005
Molti conoscono Le amare lacrime di Petra von Kant per il celebre film di Rainer Werner Fassbinder del 1972 con Hanna Schygulla, che interpreta Karin, oggetto dell’amore straziato della protagonista. E poi il rapporto complesso e claustrofobico, ambientato in una sola stanza e venato di sadismo e sottomissione, tra la stilista Petra von Kant e la sua assistente Marlene. Non tutti sanno però che Petra von Kant nacque come testo teatrale, e fu lo stesso Fassbinder a scriverlo e a metterlo in scena a Francoforte nel 1971. Valter Malosti nel 2005 lo ha adattato a radiodramma con protagonista Laura Marinoni, nell’ambito di un ciclo Rai dedicato alla drammaturgia tedesca del ‘900.- La governante
di Vitaliano Brancati
Adattamento e regia Valter Malosti
Personaggi e interpreti:
Leopoldo Platania Pino Caruso
Caterina Leher Frédérique Loliée
Enrico, figlio di Leopoldo Ninni Bruschetta
Elena, moglie di Enrico Cecilia Dazzi
Alessandro Bonivaglia, scrittore Ennio Fantastichini
Diana, domestica Elisa Sciuto
Francesca, domestica Eleonora D’Urso
Portiere del Barone Denari Vincenzo Pirrotta
Realizzazione sonora di Alfredo Guerrieri
Una produzione a cura di Laura Palmieri
2006
Vitaliano Brancati scrive la commedia La governante nel 1951, ma non la può rappresentare perché il testo cade sotto la censura del sottosegretario alla Cultura Giulio Andreotti: per cui la pubblica in volume l’anno successivo presso l’editore Laterza, facendola precedere dal pamphlet Ritorno alla censura.
La commedia, dietro suggerimento di Luchino Visconti, andrà in scena nella più tollerante Parigi nel 1963. In Italia sarà rappresentata per la prima volta solo nel 1965, dopo l’abolizione della censura, con protagonista la vedova di Brancati, Anna Proclemer, al teatro Duse di Genova per la regia di Giuseppe Patroni Griffi, già noto drammaturgo, ma alla sua prima prova come regista.
La governante francese calvinista e lesbica Caterina Leher, assunta in casa Platania, famiglia siciliana e borghese trapiantata a Roma, vive le proprie scandalose pulsioni erotiche gettando scompiglio in una società repressa e sclerotizzata in ruoli prestabiliti, suscitandone lo scandalo e l’inevitabile sanzione collettiva. Anche se l’autore sosteneva che: «La sostanza della vicenda è più la calunnia che l’amore fra le due donne». Sullo sfondo di un complesso discorso sull’etica e sulla responsabilità individuale, il testo è pieno di accenti polemici contro l’ipocrisia dei benpensanti cattolici, il filocomunismo borghese, i princìpi della Sicilia baronale e contro la censura stessa.- M. Butterfly
di David Henry Hwang
Traduzione, scelte musicali e regia Valter Malosti
Progetto sonoro GUP Alcaro
Personaggi e interpreti:
René Gallimard Mauro Avogadro
Song Liling Eva Robin’s
Marc Michele Di Mauro
L’ambasciatore Toulon Giovanni Moretti
Helga Gallimard Irene Ivaldi
Il giudice Bob Marchese
La compagna Chin Francesca Bracchino
Renée, ragazza danese Anne-Cecilie Luhkin Buchmann
Assistente alla regia Fabrizia Francone
Registrazione Roberto Cotto
Una produzione a cura di Laura Palmieri realizzata presso la sede Rai di Torino su commissione di Rai Radio3 - Il consiglio teatrale2008
Valter
Malosti traduce
e mette in scena la storia narrata da David
Henry Hwang
(pluripremiato drammaturgo sino-americano, anche autore di libretti
d’opera per Philip Glass) in una visionaria pièce teatrale del
1988: M.
Butterfly,
ispirata a un vero processo di spionaggio, che ha avuto enorme
successo sia in America che in Inghilterra ed è stata portata sul
grande schermo da David
Cronenberg
nel 1993, con protagonisti Jeremy Irons e John Lone. L’adattamento
radiofonico è stato realizzato nella sede Rai di Torino per Il
Consiglio Teatrale, ciclo di produzioni teatrali dedicate al
Novecento nordamericano. a cura di Laura
Palmieri.
Siamo
a Pechino negli anni Sessanta, e la vicenda di Madama
Butterfly
di Puccini
si
intreccia alla storia d’amore proibita tra il diplomatico francese
René Gallimard e la star dell’Opera Cinese Song Liling. Fanno da
sfondo la fallimentare guerra americana nel Vietnam e l’evolversi
della Rivoluzione Culturale cinese del Grande Timoniere Mao Tse Dong.
Song si rivela una spia e non esita ad inventare una improbabile
gravidanza per tenere Gallimard legato a sé. Gallimard, dopo una
rapida ascesa all’interno dell’ambasciata francese, viene
rispedito a casa dove, dopo alcuni anni di lavoro nei campi di
riabilitazione, lo raggiunge Song. Gli eventi precipitano: il
diplomatico viene arrestato dai servizi segreti con l’accusa di
spionaggio e durante il processo è costretto a confrontarsi con la
realtà: la donna perfetta che lui amava si rivela essere un uomo.
Ora i ruoli si ribaltano, la fragile preda torna in Cina e l’uomo
predatore si trasforma in una sofferta Madama Butterfly, seguendo
anche la tragica fine dell’eroina pucciniana.
I podcast
Le lacrime amare di Petra von Kant di Rainer Werner Fassbinder
In omaggio agli abbonati della Stagione TPE 19.20 martedì 17 marzo 2020
La governante di Vitaliano Brancati
In omaggio agli abbonati della Stagione TPE 19.20 martedì 24 marzo 2020
M. Butterfly di David Henry Hwang
In omaggio agli abbonati della Stagione TPE 19.20 martedì 31 marzo 2020

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