Gli
Amici di Palazzo Reale, con il sostegno della Compagnia di
San Paolo, propongono da venerdì 6 marzo a fine aprile (esclusa la
prima domenica del mese, che prevede l’accesso gratuito ai Musei
Reali per l’iniziativa #domenicalmuseo del MiBACT e la domenica di
Pasqua del 12 aprile) una serie di visite guidate speciali ad
alcuni luoghi di Palazzo Reale di Torino, nelle giornate di
venerdì, sabato e domenica (ore 10,11,12,15,16,17).
APPARTAMENTO DI VITTORIO EMANUELE II E MARIA ADELAIDE: si tratta
dell'appartamento detto dei Principi di Piemonte, al secondo piano di palazzo, che in occasione del bicentenario dalla nascita di Vittorio Emanuele II (che ricorre il prossimo 14 marzo) vedrà l'inserimento, all'interno degli ambienti, di un piccolo allestimento dedicato alla figura del sovrano. Le sale hanno subito numerosi rimaneggiamenti, in particolare nell’arco del 1700, in occasione delle nozze degli eredi al trono, che rivelano l’evoluzione del gusto caratteristica del periodo. Per ricordare alcuni degli architetti che hanno operato in questi anni si pensi alla avveniristica Scala delle Forbici, realizzata dallo Juvarra per collegare i due piani della residenza; lo stesso procedette alla prima opera di riqualificazione del secondo piano; si può inoltre notare la sala da ballo che rivela l’impronta tipicamente alfieriana, allestita nel 1750 per il matrimonio di Vittorio Amedeo III. Per le nozze dei Duchi d’Aosta Vittorio Emanuele I e Maria Teresa d’Amburgo Este gli architetti Piacenza e Randoni e lo scultore Bonzanigo disegnarono ed arredarono le sale nel torrione a nord-est. Da sottolineare anche l’opera del Palagi per le nozze di Vittorio Emanuele II nel 1842 visibile nelle anticamere. Gli appartamenti furono abitati tra il 1930 e il 1933 dalla Principessa Maria José del Belgio, sposa del Principe di Piemonte Umberto, futuro re d’Italia nel maggio 1946. La coppia face apportare numerose opere di ammodernamento tutt’ora visibili nel percorso di visita. Clima permettendo, i visitatori avranno la possibilità di uscire sul terrazzo settecentesco, tanto amato dal Re, per godere del panorama circostante, che spazia dalla collina di Superga alla catena alpina, dal Giardino di Levante alle cupole della città.
APPARTAMENTO DI VITTORIO EMANUELE II E MARIA ADELAIDE: si tratta
dell'appartamento detto dei Principi di Piemonte, al secondo piano di palazzo, che in occasione del bicentenario dalla nascita di Vittorio Emanuele II (che ricorre il prossimo 14 marzo) vedrà l'inserimento, all'interno degli ambienti, di un piccolo allestimento dedicato alla figura del sovrano. Le sale hanno subito numerosi rimaneggiamenti, in particolare nell’arco del 1700, in occasione delle nozze degli eredi al trono, che rivelano l’evoluzione del gusto caratteristica del periodo. Per ricordare alcuni degli architetti che hanno operato in questi anni si pensi alla avveniristica Scala delle Forbici, realizzata dallo Juvarra per collegare i due piani della residenza; lo stesso procedette alla prima opera di riqualificazione del secondo piano; si può inoltre notare la sala da ballo che rivela l’impronta tipicamente alfieriana, allestita nel 1750 per il matrimonio di Vittorio Amedeo III. Per le nozze dei Duchi d’Aosta Vittorio Emanuele I e Maria Teresa d’Amburgo Este gli architetti Piacenza e Randoni e lo scultore Bonzanigo disegnarono ed arredarono le sale nel torrione a nord-est. Da sottolineare anche l’opera del Palagi per le nozze di Vittorio Emanuele II nel 1842 visibile nelle anticamere. Gli appartamenti furono abitati tra il 1930 e il 1933 dalla Principessa Maria José del Belgio, sposa del Principe di Piemonte Umberto, futuro re d’Italia nel maggio 1946. La coppia face apportare numerose opere di ammodernamento tutt’ora visibili nel percorso di visita. Clima permettendo, i visitatori avranno la possibilità di uscire sul terrazzo settecentesco, tanto amato dal Re, per godere del panorama circostante, che spazia dalla collina di Superga alla catena alpina, dal Giardino di Levante alle cupole della città.
€5
intero, €2 ridotto, gratuito per Abbonamento Musei Torino Piemonte,
altre convenzioni e previsioni di legge
LUOGHI DEL SACRO: percorso di visita alla scoperta della Cappella della Sindone con la sua sacrestia, alla Cappella Regia e alla Tribuna Reale con il suo suggestivo affaccio sul Duomo di Torino (la Tribuna è una novità assoluta della "nuova stagione", è stata infatti aperta per la prima volta in assoluto al pubblico lo scorso dicembre).
Incluso nel biglietto di visita dei MRT fino a raggiungimento capienza.
Ingresso da Piazzetta Reale 1 (biglietteria Musei Reali). Non è necessario prenotare.
www.amicipalazzoreale.it



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