Il mondo della cultura ci sta aiutando molto, se non altro in modo virtuale attraverso i social, a passare le nostre lunghe giornate da reclusi in casa in compagnia di opere d'arte di ogni genere e tipo. Però la cultura può anche agire attivamente, come nel caso del Teatro Regio di Torino, che ha trovato un modo utile e intelligente per aiutare la comunità prostrata dal coronavirus. Grazie all'impegno delle proprie sarte ha intrapreso la produzione di mascherine: le prime 200 per uso generico quotidiano, la cui distribuzione è iniziata oggi, saranno in dotazione gratuita alla Protezione civile e disponibili gratuitamente ai cittadini presso la Farmacia Vecco in Via Roma 24 e la Farmacia Sartoris in Via Po4.
«Un piccolo gesto - dice Sebastian F. Schwarz, sovrintendente del Teatro Regio - ma un gesto che vuole testimoniare la nostra vicinanza ai cittadini. Un modo per sottolineare quanto il Regio sia il teatro della Città. Ci sembrava giusto metterci a disposizione in un momento così difficile dando il nostro contributo. Le sarte del Regio si sono subito rese disponibili a realizzare a casa propria le mascherine per uso quotidiano, cerchiamo di realizzarne il più possibile e dovremmo riuscire a produrne circa 2.000 alla settimana, una volta realizzate le distribuiremo gratuitamente. Questo è uno dei modi con il quale vogliamo anche ringraziare quanti, in questi giorni, stanno decidendo di lasciare il proprio biglietto al Teatro, invece di richiedere il voucher che mettiamo a disposizione per gli spettacoli cancellati; per loro stiamo pensando anche a un Albo speciale che raccolga tutti i nomi di coloro i quali hanno scelto di sostenere il teatro. Penso che sia il momento di fare scelte dettate dal cuore, cercando di mettere in circolo quanta più energia positiva possibile».
«Un piccolo gesto - dice Sebastian F. Schwarz, sovrintendente del Teatro Regio - ma un gesto che vuole testimoniare la nostra vicinanza ai cittadini. Un modo per sottolineare quanto il Regio sia il teatro della Città. Ci sembrava giusto metterci a disposizione in un momento così difficile dando il nostro contributo. Le sarte del Regio si sono subito rese disponibili a realizzare a casa propria le mascherine per uso quotidiano, cerchiamo di realizzarne il più possibile e dovremmo riuscire a produrne circa 2.000 alla settimana, una volta realizzate le distribuiremo gratuitamente. Questo è uno dei modi con il quale vogliamo anche ringraziare quanti, in questi giorni, stanno decidendo di lasciare il proprio biglietto al Teatro, invece di richiedere il voucher che mettiamo a disposizione per gli spettacoli cancellati; per loro stiamo pensando anche a un Albo speciale che raccolga tutti i nomi di coloro i quali hanno scelto di sostenere il teatro. Penso che sia il momento di fare scelte dettate dal cuore, cercando di mettere in circolo quanta più energia positiva possibile».

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