venerdì 3 aprile 2020

Coronavirus. La sartoria del Teatro Regio ora produce mascherine: pronte le prime 200 destinate alla Protezione Civile e ai cittadini

Il mondo della cultura ci sta aiutando molto, se non altro in modo virtuale attraverso i social, a passare le nostre lunghe giornate da reclusi in casa in compagnia di opere d'arte di ogni genere e tipo. Però la cultura può anche agire attivamente, come nel caso del Teatro Regio di Torino, che ha trovato un modo utile e intelligente per aiutare la comunità prostrata dal coronavirus. Grazie all'impegno delle proprie sarte ha intrapreso la produzione di mascherine: le prime 200 per uso generico quotidiano, la cui distribuzione è iniziata oggi, saranno in dotazione gratuita alla Protezione civile e disponibili gratuitamente ai cittadini presso la Farmacia Vecco in Via Roma 24 e la Farmacia Sartoris in Via Po4.

«Un piccolo gesto - dice Sebastian F. Schwarz, sovrintendente del Teatro Regio - ma un gesto che vuole testimoniare la nostra vicinanza ai cittadini. Un modo per sottolineare quanto il Regio sia il teatro della Città. Ci sembrava giusto metterci a disposizione in un momento così difficile dando il nostro contributo. Le sarte del Regio si sono subito rese disponibili a realizzare a casa propria le mascherine per uso quotidiano, cerchiamo di realizzarne il più possibile e dovremmo riuscire a produrne circa 2.000 alla settimana, una volta realizzate le distribuiremo gratuitamente. Questo è uno dei modi con il quale vogliamo anche ringraziare quanti, in questi giorni, stanno decidendo di lasciare il proprio biglietto al Teatro, invece di richiedere il voucher che mettiamo a disposizione per gli spettacoli cancellati; per loro stiamo pensando anche a un Albo speciale che raccolga tutti i nomi di coloro i quali hanno scelto di sostenere il teatro. Penso che sia il momento di fare scelte dettate dal cuore, cercando di mettere in circolo quanta più energia positiva possibile».


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