Da
quel tragico evento passarono quindi parecchi anni prima che il
Teatro venisse ricostruito. In un primo momento il progetto venne
affidato agli architetti Aldo
Morbelli
e Robaldo Morozzo della
Rocca,
vincitori del bando pubblicato nel 1937, ma dopo alterne vicende e i
problemi legati al secondo conflitto bellico mondiale nulla venne
concretizzato fino al 1965,
quando l’amministrazione civica affidò l’incarico all’architetto
Carlo Mollino
e all’ingegner Marcello
Zavelani Rossi.
I lavori iniziarono finalmente nel settembre
1967
e si conclusero nei primissimi
mesi del 1973.
La moderna struttura, che ancora oggi possiamo ammirare – ma che
all'epoca molti considerarono un po' troppo audace – venne
inaugurata proprio il 10
aprile 1973,
alla presenza del presidente della Repubblica Giovanni Leone, con
l’opera di Giuseppe
Verdi “I
Vespri siciliani”,
per la regia di Maria
Callas e Giuseppe
Di Stefano.
Dopo
questi brevi accenni di storia, vi starete chiedendo come verrà
festeggiato questo quarantasettesimo compleanno, visto che ovviamente
l'emergenza sanitaria non permette di certo manifestazioni pubbliche.
Ecco che ancora una volta tornano utili i social, già ampliamente
utilizzati dal Regio per mantenere vivo il contatto con gli
appassionati di musica, grazie ad esempio all'iniziativa
#operaonthesofa, che permette di visionare sul canale YouTube alcuni
dei maggiori successi degli anni scorsi. I festeggiamenti iniziano
proprio da oggi sabato 4 aprile con la pubblicazione di materiale
storico e foto d'archivio inedite che narrano la storia degli ultimi
decenni. I post si sussegueranno fino al 10 aprile, quando nel
giorno del 47° compleanno saranno essenzialmente due i plus che il
Teatro Regio offrirà al pubblico. Il primo sarà la pubblicazione di alcuni video di ringraziamento per tutti coloro che hanno supportato con
la loro costante presenza l'ente torinese, non ultimi i molti
spettatori che hanno deciso di non vedersi rimborsato l'abbonamento
acquistato per gli eventi saltati nelle ultime settimane. A comporre le clip saranno i saluti di parecchi “amici” di sempre, tra
cantanti, direttori, VIP e, perchè no, di alcuni affezionati
visitatori. Visionatele a questo link: https://www.teatroregio.torino.it/news/auguri-regio
Il secondo regalo sarà la trasmissione su Rai 5 della
Thaïs
di
Massenet,
rappresentata al Regio di
Torino
nel 2008 con la regia di Stefano
Poda
e la direzione di Gianandrea
Noseda.
Un opera che all'epoca destò tale ammirazione da essere inserita dal
BBC
Music Magazine
tra le 20 produzioni liriche più memorabili degli ultimi 20 anni.
Seguite
gli aggiornamenti sul sito www.teatroregio.torino.it e utilizzate sui
social i seguenti riferimenti: #operaonthesofa #iorestoacasa
#regiosocial #teatroregiotorino #lamusicanonsiferma


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