venerdì 17 aprile 2020

TORINO CRIME FESTIVAL: il 18 e 19 aprile si fa social il primo festival italiano dedicato alla criminologia e allo storytelling dei fenomeni criminali

La quinta edizione del Torino Crime Festival, che avrebbe dovuto tenersi in questi giorni al Circolo dei Lettori, è stata ovviamente rimandata a tempi migliori, probabilmente nel prossimo autunno. Ma non tutto è perduto... anzì: nel weekend del 18 e 19 aprile il Torino Crime Festival si svolgerà in modalità virtuale, dandovi appuntamento principalmente sulla pagina ufficiale facebook.com/TorinoCrimeFestival, sul profilo Instagram @torinocrime e sul sito www.crimefestival.it.

Gli incontri, le interviste ed i meeting online saranno comunque realizzati dal vivo e dedicati ai temi della criminologia, del racconto criminale, della cronaca nera e della sicurezza. Sotto certi punti di vista la nuova formula introduce anche delle soluzioni aggiuntive, perchè le nuove tecnologie permetteranno agli utenti di interagire direttamente con i vari ospiti attraverso le chat e i vari strumenti messi a disposizione dalle piattaforme social.

Molte delle tematiche verranno rivisitate alla luce degli effetti che l’attuale pandemia sta scatenando a livello globale. Si parlerà ad esempio delle relazioni che hanno le mafie con il commercio di medicine e mascherine anti COVID19, in compagnia di Pino Maniaci, giornalista, direttore dell’emittente siciliana Tele Jato e da sempre in prima linea con le sue inchieste contro Cosa Nostra, e con Ranieri Razzante, docente all’Università di Bologna, avvocato e massimo esperto italiano di anti-riciclaggio è stato tra i primi a denunciare le infiltrazioni mafiose negli ospedali. Altro argomento di attualità riguarda i cambiamenti che l'epidemia sta generando sugli assetti mondiali e sulla geopolitica, mettendo in certi casi in pericolo i rapporti tra le nazioni; su questo argomento discuteranno Alessandro Politi, direttore della NATO Defense College Foundation, e Germano Dottori, docente di Studi Strategici presso la Luiss – Guido Carli di Roma. E ancora verranno esaminate le violenze domestiche, che una situazione come quella attuale, che obbliga le persone a rimanere rinchiuse dentro le pareti di casa, sono decisamente aumentate; se ne occuperanno Viviana Lamarra, psicologa, psicoterapeuta, criminologa, e Fabrizio Russo, psicologo, psicoterapeuta, sessuologo, criminologo e profiler.

La nuova formula cui approda il Torino Crime Festival non è l’unica novità, visto che da questa edizione vengono introdotte nell’organizzazione del festival due figure importanti del panorama culturale torinese come Maurizio Pisani (Cultural Event Strategist) e Tatjana Giorcelli (Cultural Project Manager), che affiancheranno nell’ideazione e direzione Fabrizio Vespa, Valentina Ciappina e Andrea Liguori insieme al board scientifico composto da Fabrizio Russo, Viviana Lamarra, Ranieri Razzante, Claudio Bertolotti, Alessandro Meluzzi e Enrico Panattoni.


TUTTO IL PROGRAMMA:

- SABATO 18 aprile

Ore 15.10
Mafie e Covid con Pino Maniaci e I.M.D.
Ore 16,30
Racconti dalla Quarantena con lo scrittore Luigi Romolo Carrino
Ore 17,30
Geopolitica Infetta con Alessandro Politi e Germano Dottori
Ore 18,30
A che punto è la notte con RadicalGing
Ore 21,30
Il crimine si chiude in casa con Fabrizio Russo e Viviana Lamarra
Ore 23.00
Il Club dei Suicidi sonorizzazione speciale di Riccardo Mazza (Project-TO) con introduzione di Fabrizio Dividi
 
- DOMENICA 19 aprile

Ore 15
La musica come antidoto sociale con Marco Zuli Giuliani
Ore 16
Chi sono i mostri? Con Fabio Sanvitale e Armando Palmegiani
Ore 17
Non siamo più un porto sicuro con Filippo Miraglia, Responsabile immigrazione dell’ARCI e Alessandra Sciurba, presidente Mediterranea.
Ore 18.30
Scrittura e Malavita con lo scrittore Piergiorgio Pulixi
Ore 19,30
Il tesoro digitale della criminalità organizzata con il prof. Ranieri Razzante




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