giovedì 14 maggio 2020

CAMERA prosegue su Instagram la rubrica FOTO-TALK, A CASA DELL’ARTISTA. Giovedì 14 maggio in diretta l'intervista al fotografo Nicola Lo Calzo sulle pratiche artistiche durante l'emergenza coronavirus

Come sta cambiando la pratica artistica durante l'emergenza coronavirus? Qual è il rapporto con l’immagine che i fotografi stanno sperimentando all’interno delle quattro mura domestiche? E se malgrado tutto l'impossibilità di muoversi stesse generando delle sorprese?

Proprio per ragionare su questi argomenti è nata la rubrica FOTO-TALK, A CASA DELL’ARTISTA, che CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia propone in diretta sul proprio canale Instagram @cameratorino. In questo lockdown CAMERA trasforma così i tradizionali appuntamenti de “I Giovedì in CAMERA” in versione online: ogni giovedì alle ore 18.30 è possibile seguire la diretta e partecipare, attraverso domande in chat, a una chiacchierata a tema fotografico con un ospite diverso ogni settimana. 

Giovedì 14 maggio alle ore 18.30, sul canale Instagram di CAMERA – @cameratorino – è in programma il sesto appuntamento con le dirette della rubrica FOTO-TALK, A CASA DELL’ARTISTA

Sarà il fotografo torinese Nicola Lo Calzo ad essere l’ospite della diretta e verrà intervistato dalla registrar e curatrice di CAMERA Monica Poggi
 
Attento alle dinamiche di costruzione dell’identità e della memoria collettiva, Lo Calzo utilizza la fotografia per documentare ciò che rimane del colonialismo, dello schiavismo, della resistenza ad esso e dei processi che hanno portato alla sua abolizione. 

Nel suo andare alla ricerca dell’eredità della diaspora africana e della schiavitù, con il suo progetto Cham, ha viaggiato dalle rive dell’Africa occidentale, alle periferie di Port-au-Prince (Haiti), alle cime montagnose della Guadalupa, ai quartieri dimenticati della New Orleans, sino alle sponde del fiume Maroni e ai faubourgs di Santiago di Cuba, raccogliendo gli echi di un passato coloniale che perdurano ancora oggi. Il suo viaggio è continuato sulle sponde del Mediterraneo nel suo più recente progetto Binidittu. Il titolo del progetto è l’appellativo dialettale attribuito a San Benedetto il Moro nato in provincia di Messina da schiavi africani agli inizi del 1500. Visse e morì in Sicilia come frate eremita (1524-1589) e alla sua morte, il culto del frate afro-siciliano aveva già attraversato gli oceani, per diventare un’icona: il protettore per antonomasia degli afro-discendenti in America Latina. Il progetto Binidittu, che Lo Calzo ci racconterà durante la diretta Instragram, ha l’ambizione di contribuire alla riscoperta dell’uomo Benedetto e dei valori simbolici, di riscatto ed emancipazione, a lui attribuiti nei secoli e, recentemente, riscoperti dai siciliani.

Questo appuntamento settimanale va ad aggiungersi alle attività di #CAMERAonair - il palinsesto di rubriche online di e sulla fotografia “made in CAMERA” - che, giorno dopo giorno, arricchiscono lo spazio virtuale di racconto e condivisione sui canali social della Fondazione con video, immagini, storie e curiosità.

La rubrica FOTO-TALK, A CASA DELL’ARTISTA è organizzata in collaborazione con Lavazza. 

#staytuned #iorestoacasa #andràtuttobene #laculturacura #distantimauniti


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