Come
sta cambiando la pratica artistica durante l'emergenza coronavirus?
Qual è il rapporto con l’immagine che i fotografi stanno
sperimentando all’interno delle quattro mura domestiche? E se
malgrado tutto l'impossibilità di muoversi stesse generando delle
sorprese?
Proprio
per ragionare su questi argomenti è nata la rubrica FOTO-TALK,
A CASA DELL’ARTISTA, che CAMERA
- Centro Italiano per la Fotografia propone
in diretta sul proprio canale Instagram
@cameratorino. In questo lockdown CAMERA
trasforma così i tradizionali appuntamenti de “I
Giovedì in CAMERA” in versione
online: ogni giovedì alle ore 18.30 è possibile seguire la diretta
e partecipare, attraverso domande in chat, a una chiacchierata a tema
fotografico con un ospite diverso ogni settimana.
Giovedì
14 maggio alle ore 18.30, sul canale Instagram di
CAMERA – @cameratorino – è in programma il sesto
appuntamento con le dirette della rubrica FOTO-TALK, A CASA
DELL’ARTISTA.
Sarà
il fotografo torinese Nicola Lo Calzo ad essere l’ospite
della diretta e verrà intervistato dalla registrar e curatrice di
CAMERA Monica Poggi.
Attento
alle dinamiche di costruzione dell’identità e della memoria
collettiva, Lo Calzo utilizza la fotografia per documentare ciò che
rimane del colonialismo, dello schiavismo, della resistenza ad esso e
dei processi che hanno portato alla sua abolizione.
Nel
suo andare alla ricerca dell’eredità della diaspora africana e
della schiavitù, con il suo progetto Cham, ha viaggiato dalle
rive dell’Africa occidentale, alle periferie di Port-au-Prince
(Haiti), alle cime montagnose della Guadalupa, ai quartieri
dimenticati della New Orleans, sino alle sponde del fiume Maroni e ai
faubourgs di Santiago di Cuba, raccogliendo gli echi di un passato
coloniale che perdurano ancora oggi. Il suo viaggio è continuato
sulle sponde del Mediterraneo nel suo più recente progetto
Binidittu. Il titolo del progetto è l’appellativo
dialettale attribuito a San Benedetto il Moro nato in provincia di
Messina da schiavi africani agli inizi del 1500. Visse e morì in
Sicilia come frate eremita (1524-1589) e alla sua morte, il culto del
frate afro-siciliano aveva già attraversato gli oceani, per
diventare un’icona: il protettore per antonomasia degli
afro-discendenti in America Latina. Il progetto Binidittu, che
Lo Calzo ci racconterà durante la diretta Instragram, ha l’ambizione
di contribuire alla riscoperta dell’uomo Benedetto e dei valori
simbolici, di riscatto ed emancipazione, a lui attribuiti nei secoli
e, recentemente, riscoperti dai siciliani.
Questo
appuntamento settimanale va ad aggiungersi alle attività di
#CAMERAonair
- il palinsesto di rubriche online di e sulla fotografia “made in
CAMERA” - che, giorno dopo giorno, arricchiscono lo spazio
virtuale di racconto e condivisione sui canali social
della Fondazione con video, immagini, storie e curiosità.
La
rubrica FOTO-TALK, A CASA
DELL’ARTISTA è organizzata in
collaborazione con Lavazza.
#staytuned
#iorestoacasa #andràtuttobene #laculturacura #distantimauniti


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