Continua
ancora per tutto maggio la rubrica FOTO-TALK,
A CASA DELL’ARTISTA, che CAMERA
- Centro Italiano per la Fotografia propone
in diretta sul proprio canale Instagram
@cameratorino in sostituzione dei tradizionali appuntamenti de “I
Giovedì in CAMERA”: ogni giovedì
alle ore 18.30 è possibile seguire la diretta e partecipare,
attraverso domande in chat, a una chiacchierata a tema fotografico
con un ospite diverso ogni settimana.
Giovedì
21 maggio alle ore 18.30 il fotografo torinese Federico
Clavarino
verrà intervistato dal curatore di CAMERA Giangavino
Pazzola.
Incentrata sul rapporto tra il potere, la storia e la rappresentazione, la ricerca artistica di Clavarino parte da esperienze personali per indagare concettualmente le tensioni che animano la società contemporanea. Riconnettendo e mescolando frammenti di memoria e immaginazione in una fotografia di impianto documentale, i progetti di Clavarino raccontano la propria esperienza dei luoghi, e delle relazioni che ne regolano la struttura sociale e politica, per ragionare su temi di carattere universale e collettivo. Torinese di nascita, Clavarino si trasferisce in Spagna nel 2007, per poi muoversi verso il Portogallo e, poi ancora, verso il Regno Unito, ideando dei progetti che vengono sempre presentati sia sotto forma di fotolibro che come opere d’arte – dove lettere, album fotografici, fotografie e documenti vengono riorganizzati in un unico registro visivo. Italia O Italia (AkinaBooks, 2014), per esempio, è un’indagine iconografica del paesaggio italiano che – allo stesso tempo – diventa un modo per riflettere universalmente sulla migrazione dal proprio paese di origine alla ricerca di un nuovo destino, mentre The Castle (Dalpine, 2016) è un’esplorazione concettuale sull’Europa in quanto idea e storia, prima ancora che come insieme di nazioni o come un concetto geografico, così come Hereafter (Skinnerboox, 2019) non è solamente il racconto della storia di vita dei nonni materni passata nelle colonie dell’impero britannico, ma è anche – e soprattutto – una profonda riflessione sulla storia coloniale europea in Africa e del suo lascito ai giorni d’oggi.
Federico
Clavarino (Torino,
1984) è fotografo e docente che vive e lavora a Londra. Dopo aver
studiato scrittura creativa presso la Scuola Holden di Alessandro
Baricco a Torino, ha continuato a perseguire una carriera nella
fotografia documentaria presso BlankPaper Escuela diretta da Fosi
Vegue a Madrid, dove ha insegnato tra il 2012 e il 2017. Attualmente
sta terminando il suo Master of Research presso il Royal College of
Art di Londra. Il lavoro di Clavarino è incentrato su temi come il
potere, la storia e la rappresentazione. Finora ha pubblicato sei
libri: Ukraina
Pasport
(Fiesta Ediciones, 2011), Italia
o Italia
(Akina, 2014), The
Castle
(Dalpine, 2016), La
Vertigine
(Witty Kiwi, 2017), Hereafter
(Skinnerboox, 2019) e Alvalade
(XYZ, 2019). Il suo lavoro è stato esposto in diverse parti d'Italia
e d'Europa, in festival come PhotoEspaña, Les Recontres d'Arles e
Fotofestiwal Łódź, in gallerie, tra cui Viasaterna a Milano,
Temple a Parigi, Espace JB a Geneve e musei (Caixa Forum Madrid /
Barcellona, MACRO Roma). Ha collaborato con alcuni musei per
conferenze e workshop (MACRO a Roma, CCCB a Barcellona, Museo
San Telmo a San Sebastian, Victoria and Albert Museum a Londra), in
alcune scuole (ISSP in Lettonia, DOOR e Officine Fotografiche a Roma)
e università (Leeds University, University of Roehampton London,
Galles del Sud, Universidad de Navarra).
Questo
appuntamento settimanale va ad aggiungersi alle attività di
#CAMERAonair
- il palinsesto di rubriche online di e sulla fotografia “made in
CAMERA” - che, giorno dopo giorno, arricchiscono lo spazio
virtuale di racconto e condivisione sui canali social
della Fondazione con video, immagini, storie e curiosità.
La
rubrica FOTO-TALK, A CASA
DELL’ARTISTA è organizzata in
collaborazione con Lavazza.
#staytuned
#iorestoacasa #andràtuttobene #laculturacura #distantimauniti

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