mercoledì 20 maggio 2020

CAMERA prosegue su Instagram la rubrica FOTO-TALK, A CASA DELL’ARTISTA. Giovedì 21 maggio in diretta l'intervista al fotografo torinese Federico Clavarino


Continua ancora per tutto maggio la rubrica FOTO-TALK, A CASA DELL’ARTISTA, che CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia propone in diretta sul proprio canale Instagram @cameratorino in sostituzione dei tradizionali appuntamenti de “I Giovedì in CAMERA”: ogni giovedì alle ore 18.30 è possibile seguire la diretta e partecipare, attraverso domande in chat, a una chiacchierata a tema fotografico con un ospite diverso ogni settimana. 

Giovedì 21 maggio alle ore 18.30 il fotografo torinese Federico Clavarino verrà intervistato dal curatore di CAMERA Giangavino Pazzola
 
Incentrata sul rapporto tra il potere, la storia e la rappresentazione, la ricerca artistica di Clavarino parte da esperienze personali per indagare concettualmente le tensioni che animano la società contemporanea. Riconnettendo e mescolando frammenti di memoria e immaginazione in una fotografia di impianto documentale, i progetti di Clavarino raccontano la propria esperienza dei luoghi, e delle relazioni che ne regolano la struttura sociale e politica, per ragionare su temi di carattere universale e collettivo. Torinese di nascita, Clavarino si trasferisce in Spagna nel 2007, per poi muoversi verso il Portogallo e, poi ancora, verso il Regno Unito, ideando dei progetti che vengono sempre presentati sia sotto forma di fotolibro che come opere d’arte – dove lettere, album fotografici, fotografie e documenti vengono riorganizzati in un unico registro visivo. Italia O Italia (AkinaBooks, 2014), per esempio, è un’indagine iconografica del paesaggio italiano che – allo stesso tempo – diventa un modo per riflettere universalmente sulla migrazione dal proprio paese di origine alla ricerca di un nuovo destino, mentre The Castle (Dalpine, 2016) è un’esplorazione concettuale sull’Europa in quanto idea e storia, prima ancora che come insieme di nazioni o come un concetto geografico, così come Hereafter (Skinnerboox, 2019) non è solamente il racconto della storia di vita dei nonni materni passata nelle colonie dell’impero britannico, ma è anche – e soprattutto – una profonda riflessione sulla storia coloniale europea in Africa e del suo lascito ai giorni d’oggi.

Federico Clavarino (Torino, 1984) è fotografo e docente che vive e lavora a Londra. Dopo aver studiato scrittura creativa presso la Scuola Holden di Alessandro Baricco a Torino, ha continuato a perseguire una carriera nella fotografia documentaria presso BlankPaper Escuela diretta da Fosi Vegue a Madrid, dove ha insegnato tra il 2012 e il 2017. Attualmente sta terminando il suo Master of Research presso il Royal College of Art di Londra. Il lavoro di Clavarino è incentrato su temi come il potere, la storia e la rappresentazione. Finora ha pubblicato sei libri: Ukraina Pasport (Fiesta Ediciones, 2011), Italia o Italia (Akina, 2014), The Castle (Dalpine, 2016), La Vertigine (Witty Kiwi, 2017), Hereafter (Skinnerboox, 2019) e Alvalade (XYZ, 2019). Il suo lavoro è stato esposto in diverse parti d'Italia e d'Europa, in festival come PhotoEspaña, Les Recontres d'Arles e Fotofestiwal Łódź, in gallerie, tra cui Viasaterna a Milano, Temple a Parigi, Espace JB a Geneve e musei (Caixa Forum Madrid / Barcellona, ​​MACRO Roma). Ha collaborato con alcuni musei per conferenze e workshop (MACRO a Roma, CCCB a Barcellona, ​​Museo San Telmo a San Sebastian, Victoria and Albert Museum a Londra), in alcune scuole (ISSP in Lettonia, DOOR e Officine Fotografiche a Roma) e università (Leeds University, University of Roehampton London, Galles del Sud, Universidad de Navarra).

Questo appuntamento settimanale va ad aggiungersi alle attività di #CAMERAonair - il palinsesto di rubriche online di e sulla fotografia “made in CAMERA” - che, giorno dopo giorno, arricchiscono lo spazio virtuale di racconto e condivisione sui canali social della Fondazione con video, immagini, storie e curiosità.

La rubrica FOTO-TALK, A CASA DELL’ARTISTA è organizzata in collaborazione con Lavazza. 

#staytuned #iorestoacasa #andràtuttobene #laculturacura #distantimauniti



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