Al via la
decima edizione del censimento I Luoghi
del Cuore del FAI
– Fondo Ambiente Italiano, come sempre
realizzato in collaborazione con Intesa
Sanpaolo.
A partire
dalla sua prima edizione del 2003, “I Luoghi
del cuore” ha ottenuto un crescendo
costante di votazioni, perchè permette a tutti i cittadini di
scegliere, tramite una semplice votazione online, una delle tante
piccole e grandi bellezze italiane da salvare dall'abbandono. Nel
2018 “I Luoghi del cuore” avevano ricevuto addirittura 2,2
milioni di voti. Al 1° posto della classifica nazionale, con 114.670
voti ricevuti, si era piazzato il monte
Pisano, confine naturale tra le province
di Pisa e Lucca. Il 24 settembre 2018 un incendio probabilmente
doloso ne aveva mandato in fumo oltre 1.200 ettari – nei quali
rientrano 200 ettari di coltivazioni, soprattutto uliveti –
arrivando a lambire la Certosa di Calci, seconda classificata
nell’edizione 2014, salvatasi per miracolo. Al monte Pisano il FAI
ha già destinato un contributo di 55.000 euro.
Quest’anno
il censimento, che potrà essere votato fino al 15 dicembre, si è
arricchito di due sezioni tematiche speciali. La prima è dedicata
all’Italia sopra i 600 metri,
ossia a quei luoghi che appartengono alle aree interne montane del
Paese, di cui la Fondazione si sta occupando anche attraverso il
Progetto Alpe e che
coprono da sole il 54% del territorio nazionale: zone che sono
diventate la periferia del Paese, in sofferenza per la carenza di
servizi e infrastrutture che rende le condizioni di vita più
difficili, ma anche contraddistinte da una bellezza indiscutibile,
spesso intatta e dominata dalla natura, in cui vivono comunità di
cui riscoprire la storia, le tradizioni e il potenziale.
La seconda è
relativa ai “Luoghi storici della
salute”, beni architettonici che hanno
radici profonde nel nostro passato, e che oggi, a fronte
dell’emergenza sanitaria, sono divenuti valorosi presidi a tutela
di tutti noi; luoghi che raccontano quanto il benessere di corpo e
mente abbia radici antiche nel nostro Paese e una tradizione secolare
che spazia dalle terme romane alle farmacie storiche, dagli ospedali
nati nel Rinascimento ai padiglioni di fine 800 e inizio Novecento,
oggi più che mai in funzione grazie all’instancabile prodigarsi
dei medici e del personale paramedico per far fronte all’epidemia.
I luoghi più votati saranno premiati, a fronte della presentazione di un progetto concreto, con 50.000 euro, 40.000 euro e 30.000 euro rispettivamente al primo, secondo e terzo classificato, mentre il luogo più votato via web diventerà protagonista di un video, storytelling o promo realizzato dalla Fondazione.
Sono tanti a Torino e in Piemonte i luoghi che potete votare: da Villa della Regina al Castello di Agliè, dal Parco del Valentino alla Sacra di San Michele, piuttosto che il Ricetto di Candelo, il Sacro Monte di Oropa e il Castello di Susa. Sempre ricordando che potete aggiungere voi stessi un luogo non presente nell'elenco.
Fin da subito
sono già molti i testimonial famosi che hanno espresso una
preferenza. In Lombardia,
si segnala Alessio
Boni per la
città di Bergamo
e Camilla
Filippi per
il Castello
di Brescia.
Tra gli altri, Cristiana Capotondi
per Isola della Maddalena (SS),
Platinette per
Castello di Torrechiara,
Langhirano (PR), Francesca Reggiani
per la città di Modena. E ancora: Massimo
Wertmuller per Abbazia
di San Galgano, Chiusdino (SI), Iaia
Forte per la Chiesa
della Compagnia della Disciplina della Santa Croce,
Napoli. Paolo Calabresi
per Via Niccolò Piccolomini a Roma.
Votate anche
voi il vostro luogo del cuore a
questo link


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